{"id":3498,"date":"2024-03-22T20:23:23","date_gmt":"2024-03-22T19:23:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/?page_id=3498"},"modified":"2024-09-28T10:15:23","modified_gmt":"2024-09-28T08:15:23","slug":"faq-domande-frequenti","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/info\/faq-domande-frequenti\/","title":{"rendered":"F.A.Q. di aiuto SubLimen"},"content":{"rendered":"<div class=\"rvps1\">\n<p style=\"text-align: center;\"><span class=\"cfont\" data-size=\"20\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"F.A.Q. di Aiuto SubLimen.com\" src=\"\/sublimen\/wp-content\/uploads\/faq_sublimen.jpg\" alt=\"F.A.Q. di Aiuto SubLimen.com\" width=\"869\" height=\"152\" \/><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><span class=\"cfont\" data-size=\"20\">Domande poste frequentemente (F.A.Q.) e Risposte<\/span><\/h3>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: center;\">[ <strong><a href=\"\/sublimen\/faq\/\">Elenco completo Domande e Risposte<\/a><\/strong> ]<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: center;\">[ <strong><a href=\"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/faq-invia-domanda\/\" data-wpel-link=\"internal\">Invia la tua Domanda<\/a><\/strong> ]<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: center;\">Qui sotto trovate un elenco delle Domande pi\u00f9 comuni con le relative Risposte:<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<h5 class=\"rvps0\"><span class=\"rvts16\"><b>Cosa sono le F.A.Q. (Frequently Asked Questions) o Domande Frequenti?<\/b><\/span><\/h5>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Le F.A.Q. sono le Domande (con risposte sintetiche) poste pi\u00f9 di frequente sul sito SubLimen.com<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<h5 class=\"rvps0\"><span class=\"rvts16\"><b>Cosa significa SubLimen?<\/b><\/span><\/h5>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\"><b>SubLimen\u00a0<\/b>\u00e8 un termine latino composto da<b>\u00a0Sub<\/b>=sotto e\u00a0<b>Limen<\/b>=livello\/soglia.<\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">La definizione &#8220;subliminale&#8221; deriva da &#8220;<b>Sub-Limen<\/b>&#8220;, termine che letteralmente significa &#8220;sotto la soglia&#8221;. Nella accezione attualmente utilizzata indica uno stimolo destinato ad imprimersi nella psiche del destinatario proprio al di sotto della sua sensibilit\u00e0 percettiva. Tecnicamente si intende, per tradizione, quel limite designato dalla pi\u00f9 bassa intensit\u00e0 avvertita dal soggetto il 50% delle volte in cui lo stimolo \u00e8 somministrato.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Di conseguenza &#8220;percezione subliminale&#8221; \u00e8 la percezione troppo debole perch\u00e9 sia avvertita consciamente. Seguendo l&#8217;opinione di molti studiosi il nostro cervello vede e sente molto pi\u00f9 dei relativi organi sensoriali, nel senso che la quantit\u00e0 di stimoli che raggiungono la memoria \u00e8 maggiore della somma dei singoli particolari. Da ci\u00f2 deriva che i messaggi ed i suoni subliminali sono messaggi che sfuggono all&#8217;esame della coscienza ordinaria, annidandosi in quella parte della nostra personalit\u00e0 che definiamo inconsapevole o inconscia.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<h5 class=\"rvps0\"><span class=\"rvts16\"><b>Cosa \u00e8 la Psicoacustica?<\/b><\/span><\/h5>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">La\u00a0<b>psicoacustica<\/b>\u00a0studia i meccanismi di elaborazione del suono da parte della psiche e del cervello. La conoscenza di questi meccanismi \u00e8 fondamentale nella pratica sul suono poich\u00e8 permette, effettuando le opportune manipolazioni, di ottenere effetti sonori molto sofisticati. Uno dei fattori pi\u00f9 importanti nell&#8217;elaborazione del suono deriva dal fatto che il cervello si trova a elaborare due flussi di informazione contemporaneamente: quelli che provengono dall&#8217;orecchio destro e da quello sinistro. Sono le differenze, a volte anche minime, tra questi due segnali che determinano la nascita di una nuova informazione associata alla composizione delle due onde sonore. In questo caso parliamo di suono stereofonico. Quando invece i due segnali che arrivano alle orecchie sono esattamente uguali parliamo di suono monofonico.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<h5 class=\"rvps0\"><span class=\"rvts16\"><b>Cosa \u00e8 l&#8217;Audioterapia?<\/b><\/span><\/h5>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Per\u00a0<b>Audioterapia<\/b>\u00a0intendiamo quella disciplina olistica che utilizza un qualsiasi tipo di sonorit\u00e0 del campo audio grossolano, sottile e causale (suoni, rumori, noise, musica, metamusica, voce, strumenti musicali, vibrazioni ecc.) e un qualsiasi tipo di struttura sonora (convenzionale, naturale, frattale, metafisica ecc.) per scopi terapeutici ed evolutivi: il ristabilimento, il mantenimento e il miglioramento della salute mentale, fisica, energetica e spirituale.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">In pratica l&#8217;audioterapia comprende tutte le tecniche e le discipline che utilizzano il suono per scopi benefici tra cui la musicoterapia, la suonoterapia e la fonoterapia.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Anche l&#8217;audioterapia, cos\u00ec come la musicoterapia e la suonoterapia, pu\u00f2 essere attiva o passiva; attiva quando l&#8217;utilizzatore partecipa attivamente alla generazione delle sonorit\u00e0 con gli organi di azione, passiva quando l&#8217;utilizzatore si limita ad ascoltare con gli organi di senso.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\"><strong><span class=\"citation-0\">Audio<\/span><\/strong><span class=\"citation-0\"> (dal latino <\/span><em><span class=\"citation-0\">audio<\/span><\/em><span class=\"citation-0 citation-end-0\"> = sento, ascolto) \u00e8 tutto ci\u00f2 che riguarda l&#8217;udito, l&#8217;acustica e l&#8217;informazione elettronica che rappresenta il suono in<\/span> generale. In altre parole, <strong>l&#8217;audio \u00e8 qualsiasi cosa che possiamo ascoltare<\/strong>, dalla voce umana ai rumori ambientali, fino alla musica.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">L&#8217;<b>Audio<\/b> \u00e8 l&#8217;informazione\u00a0elettronica rappresentante il\u00a0suono. In particolare l&#8217;audio \u00e8 un flusso informativo avendo il suono una natura temporale.\u00a0L&#8217;informazione elettronica pu\u00f2 essere rappresentata in due forme diverse: analogica o digitale. L&#8217;informazione elettronica in forma analogica \u00e8 propria dell&#8217;elettronica analogica, mentre l&#8217;informazione elettronica in forma digitale \u00e8 propria dell&#8217;elettronica digitale.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Il\u00a0<b>Suono<\/b>\u00a0(dal latino sonus) \u00e8 la sensazione data dalla vibrazione di un corpo in oscillazione. Il suono \u00e8 una increspatura dell&#8217;Akasha. Tale vibrazione, che si propaga tramite l&#8217;aria o altro mezzo elastico, raggiunge l&#8217;apparato uditivo dell&#8217;orecchio che, tramite un complesso meccanismo interno, crea una sensazione &#8220;uditiva&#8221; correlata alla natura della vibrazione; in particolar modo la membrana timpanica subendo variazioni di pressione entra in vibrazione.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">La\u00a0<b>Musica<\/b>\u00a0(dal sostantivo greco \u03bc\u03bf\u03c5\u03c3\u03b9\u03ba\u03ae) \u00e8 l&#8217;arte dell&#8217;organizzazione dei suoni e rumori nel corso del tempo e nello spazio.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Si tratta di arte in quanto complesso di norme pratiche adatte a conseguire determinati effetti sonori, che riescono ad esprimere l&#8217;interiorit\u00e0 dell&#8217;individuo che produce la musica e dell&#8217;ascoltatore; si tratta di scienza in quanto studio della nascita, dell&#8217;evoluzione e dell&#8217;analisi dell&#8217;intima struttura della musica. Il generare suoni avviene mediante il canto o mediante strumenti musicali che, attraverso i principi dell&#8217;acustica, provocano la percezione uditiva e l&#8217;esperienza emotiva voluta dall&#8217;artista.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Il significato del termine musica non \u00e8 comunque univoco ed \u00e8 molto dibattuto tra gli studiosi per via delle diverse accezioni utilizzate nei vari periodi storici. Etimologicamente il termine musica deriva dall&#8217;aggettivo greco \u03bc\u03bf\u03c5\u03c3\u03b9\u03ba\u03cc\u03c2\/mousikos, relativo alle Muse, figure della mitologia greca e romana, riferito in modo sottinteso a tecnica, anch&#8217;esso derivante dal greco \u03c4\u03ad\u03c7\u03bd\u03b7\/<i>techne<\/i>. In origine il termine non indicava una particolare arte, bens\u00ec tutte le arti delle Muse, e si riferiva a qualcosa di &#8220;perfetto&#8221;. Le macrocategorie della colta, leggera ed etnica si articolano in diversi generi e forme musicali che utilizzano sistemi quali armonia, tonalit\u00e0 e polifonia.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\"><b>Suoni e Rumori:\u00a0<\/b>si pu\u00f2 distinguere il concetto di suono da quello di rumore. Il suono \u00e8 in generale una sensazione che nasce nell&#8217;uomo quando una perturbazione meccanica si propaga in un mezzo elastico facendolo vibrare. Per questa ragione molto spesso abbiamo a che fare con suoni i cui stimoli acustici hanno le componenti in frequenza multipli della frequenza fondamentale. Il rumore \u00e8 comunemente identificato come una sensazione uditiva sgradevole e fastidiosa o intollerabile. Tuttavia alcuni studiosi ritengono che la differenza di significato tra &#8220;suono&#8221; e &#8220;rumore&#8221; sia legata alla controllabilit\u00e0 dell&#8217;emissione acustica, e non alla sua gradevolezza. L&#8217;orecchio umano non \u00e8 ugualmente sensibile a tutte le frequenze, ma \u00e8 pi\u00f9 sensibile nel campo compreso fra 2 kHz e 5 kHz, ed \u00e8 molto meno sensibile alle frequenze estremamente elevate o estremamente basse. Questo fenomeno \u00e8 molto pi\u00f9 pronunciato ai bassi livelli di pressione sonora che non agli alti livelli. Ad esempio, un segnale a 50 Hz con un livello di pressione sonora di 85 dB d\u00e0 luogo alla stessa intensit\u00e0 soggettiva di un segnale di 70 dB a 1.000 Hz. Pertanto affinch\u00e9 uno strumento per la misura del rumore reagisca nella stessa maniera dell&#8217;orecchio umano, si deve dotarlo di un filtro di ponderazione che ne simuli la risposta. Questo filtro, definito dalla norma CEI \u00e8 denominato &#8220;A&#8221;.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<h5 class=\"rvps0\"><span class=\"rvts16\"><b>Cos&#8217;\u00e8 il Protocollo e la Tecnica H.R.M.?<\/b><\/span><\/h5>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Il progetto della tecnica denominata &#8220;HRM&#8221; (<b>H<\/b>armonic <b>R<\/b>esonance <b>M<\/b>odulation) \u00e8 un nostro metodo sperimentale di generazione e parametrizzazione del suono integrato con un protocollo evolutivo che permette di realizzare, configurare, modulare e miscelare varie sonorit\u00e0 e pulsazioni sonore in base a modelli, proporzioni e rapporti armonici relativi ai parametri fondamentali della Natura e dell&#8217;Antica Saggezza umana in sinergia con le pi\u00f9 moderne tecnologie e conoscenze in materia.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">(<a class=\"rvts4\" href=\"https:\/\/www.amadeux.net\/sublimen\/dossier\/progetto_tecnica_hrm.html\" target=\"_top\" rel=\"noopener\">Per approfondimenti clicca qui<\/a>)<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<h5 class=\"rvps0\"><span class=\"rvts16\"><b>Si possono richiedere brani ed elementi personalizzati?<\/b><\/span><\/h5>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps3\">Si, \u00e8 possibile.<\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps3\">Per richiedere\u00a0<b>elementi personalizzati<\/b>\u00a0o\u00a0<b>sonorit\u00e0 particolari<\/b>\u00a0utilizzate le informazioni presenti nell&#8217;apposito modulo\u00a0<a class=\"rvts4\" href=\"https:\/\/www.amadeux.net\/sublimen\/informazioni\/informazioni_ordini.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b>Ordini, Prenotazioni e Informazioni<\/b><\/a>.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<h5 class=\"rvps0\"><span class=\"rvts16\"><b>Cosa sono le Induzioni Cerebrali o Brainwave Entrainment?<\/b><\/span><\/h5>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Le induzioni delle onde cerebrali (brainwave entrainment o BWE) sono state identificate con una certa precisione solo nel 1934 sebbene i loro effetti fossero gi\u00e0 noti perlomeno fin dai tempi di Tolomeo, se non prima.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Nelle induzioni cerebrali infrasoniche vengono spesso utilizzati i cosiddetti &#8220;Battimenti&#8221; e delle speciali pulsazioni o modulazioni di segnali audio per veicolare delle frequenze infrasoniche (che altrimenti non sarebbero percepibili dato che risulterebbero inudibili per l&#8217;orecchio umano) corrispondenti alle onde cerebrali e quindi ai relativi stati cerebrali.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\"><a class=\"rvts4\" href=\"https:\/\/www.amadeux.net\/sublimen\/articoli\/brainwave-entrainment-history.html\" target=\"_top\" rel=\"noopener\">Approfondimento Induzioni Cerebrali<\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<h5 class=\"rvps0\"><span class=\"rvts16\"><b>Cosa sono i Battimenti (acustici semplici)?<\/b><\/span><\/h5>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Nella teoria musicale ma pi\u00f9 precisamente in acustica il fenomeno dei battimenti \u00e8 determinato da una piccola differenza di vibrazioni tra due suoni della stessa altezza.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Entrando pi\u00f9 in dettaglio, ne risulta un effetto vibratorio particolare, caratterizzato da rapide ondulazioni acustiche. L&#8217;effetto \u00e8 un rafforzamento seguito da un indebolimento del suono a seconda che le frequenze siano in concordanza o in discordanza di fase. I battimenti si distinguono con difficolt\u00e0 negli strumenti a corde percosse come il Pianoforte, a causa della breve durata dei suoni. Si rileva con minore difficolt\u00e0 negli strumenti a vento ed a serbatoio d&#8217;aria come ad esempio l&#8217;organo in quanto hanno una sonorit\u00e0 pi\u00f9 ampia. Questo effetto \u00e8 anche facilmente riscontrabile nel cosiddetto vibrato degli archi. Infatti siccome il vibrato si ottiene spostando leggermente il dito sulla corda del violino causa dei suoni leggermente diversi l&#8217;uno dall&#8217;altro determinando con la sovrapposizione delle vibrazioni, i battimenti.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Il fenomeno dei battimenti \u00e8 facilmente riscontrabile se facciamo vibrare contemporaneamente due corpi che hanno fra loro una leggera differenza di frequenza (per esempio di una sola vibrazione al secondo), nel primo istante i due moti arriveranno all&#8217;orecchio nella stessa fase di vibrazione; ma dopo mezzo secondo la prima origine sonora avr\u00e0 compiuto mezza vibrazione in pi\u00f9 della seconda e i due moti saranno in fase opposta. Nel successivo mezzo secondo le vibrazioni si rimetteranno gradatamente in fase e l&#8217;orecchio ricever\u00e0 nuovamente due moti concordi. L&#8217;intensit\u00e0 del suono quindi, nell&#8217;alternarsi delle diverse fasi osciller\u00e0 continuamente, s\u00ec che nel miscuglio dei due suoni, leggermente disuguali d&#8217;altezza, si avr\u00e0, ad intervalli uguali, un susseguirsi di periodici rinforzamenti e di periodici indebolimenti che sono chiamati battimenti. Vi sono degli strumenti che producono quasi sempre dei battimenti: cos\u00ec sono le campane che, presentando diversit\u00e0 di spessore in diversi punti, producono battimenti assai intensi che conferiscono loro la caratteristica sonorit\u00e0 ondulante. Spesso i battimenti sono appositamente impiegati per conseguire effetti speciali; nell&#8217;esempio dell&#8217;organo, il registro della voce umana \u00e8 formato da due tubi non perfettamente intonati, allo scopo di ottenere una specie di tremolio che imita la voce dei cantanti.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Suonando due note contemporaneamente, l&#8217;orecchio percepisce note aggiuntive di varie frequenze pari ad opportune somme e differenze delle due note emesse: si parla in questi casi di suoni di combinazione. Fra questi il pi\u00f9 importante da un punto di vista pratico \u00e8 il cosiddetto terzo suono di Tartini, scoperto appunto dal Tartini nel \u2018700. Il celebre violinista constat\u00f2 infatti che suonando un bicordo ad un intervallo di 5a (ovvero con rapporto di frequenze 3:2) si sentiva al basso un&#8217;altra nota la cui frequenza corrispondeva a un numero di vibrazioni pari alla differenza fra quelle dei due suoni originari. Cos\u00ec, ad esempio, se un suono aveva 900 vibrazioni e l&#8217;altro 600, il suono ulteriore che si sentiva aveva 300 vibrazioni al secondo ed era, quindi, di un&#8217;ottava pi\u00f9 grave.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<h5 class=\"rvps0\"><span class=\"rvts16\"><b>Cosa sono i Battimenti Binaurali o battiti biauricolari?<\/b><\/span><\/h5>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">I Battimenti Binaurali o Binaural Beats sono dei battimenti o battiti sonori ritmici veicolati da due suoni (Toni) diversi, a bassa intensit\u00e0 e separati per i due padiglioni auricolari.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Quando un tono \u00e8 ascoltato con un orecchio e un altro tono lievemente diverso \u00e8 ascoltato nell&#8217;altro orecchio, il cervello produce un terzo tono che pulsa alla frequenza della differenza tra i due toni. Per esempio, se un tono di 1000 Hz viene sottoposto all&#8217;orecchio sinistro e un tono di 1010 Hz viene sottoposto simultaneamente all&#8217;orecchio destro, un terzo tono di 10 Hz viene elaborato e percepito dal cervello.\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">E&#8217; una delle tecniche pi\u00f9 efficaci quando si parla di induzioni cerebrali o brainwaves entrainment ed ovviamente funziona solo con suoni stereofonici e quindi \u00e8 consigliabile l&#8217;uso delle cuffie stereofoniche, a differenza del metodo fratello Monaural beats.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\"><a class=\"rvts4\" href=\"https:\/\/www.amadeux.net\/sublimen\/articoli\/battimenti_binaurali_monaurali_e_stati_cerebrali_.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Approfondimento Binaural Beats<\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<h5 class=\"rvps0\"><span class=\"rvts16\"><b>Cosa sono i Battimenti Monoaurali o battiti monaurali?<\/b><\/span><\/h5>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">I Monaural Beats o\u00a0<b>Battimenti Monoaurali<\/b>\u00a0sono simili ai Binaural beats con la differenza che i due toni portanti vengono miscelati prima di essere inviati all&#8217;orecchio. Quando due toni lievemente diversi, opportunamente intrecciati in un singolo suono a bassa intensit\u00e0, vengono sottoposti allo stesso orecchio, il cervello elabora e percepisce un terzo tono equivalente alla differenza dei due toni ascoltati. E&#8217; una tecnica molto efficace e non richiede l&#8217;uso delle cuffie stereofoniche.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\"><a class=\"rvts4\" href=\"https:\/\/www.amadeux.net\/sublimen\/articoli\/battimenti_binaurali_monaurali_e_stati_cerebrali_.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Approfondimento Monaural Beats<\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<h5 class=\"rvps0\"><span class=\"rvts16\"><b>Cos&#8217;\u00e8 l&#8217;Harmonic Box X<\/b><\/span><span class=\"rvts16\"><b>(Box X Armonica)?<\/b><\/span><\/h5>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">L&#8217;Harmonic Box X o Box X Armonica \u00e8 un metodo di induzione cerebrale descritto da James Mann nel suo libro &#8220;The Awakening Mind 1&#8221;. Questo metodo incorpora pi\u00f9 battimenti (monaurali e binaurali) combinati in una singola struttura armonica.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Due o pi\u00f9 battimenti vengono impostati per stimolare una frequenza primaria delle onde cerebrali e le due o pi\u00f9 voci vengono disposte in modo da creare un battimento &#8220;crossover&#8221; del doppio della frequenza primaria (doppia frequenza = armonica). Infine, i toni in un orecchio vengono impostati per pulsare al triplo della frequenza primaria (tripla frequenza = armonica), l&#8217;altro orecchio \u00e8 impostato con la frequenza primaria.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Funziona solo con toni puri sia in monofonia che in stereofonia ed eventualmente non richiede cuffie stereofoniche.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<h5 class=\"rvps0\"><span class=\"rvts16\"><b>Cos&#8217;\u00e8 la pulsazione isocronica o Pulse Isochronic Modulation?<\/b><\/span><\/h5>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">La Pulse Isochronic Volume Modulation (Modulazione del volume a pulsazione isocronica) \u00e8 un metodo di modulazione che aumenta e diminuisce il volume di un suono su un modello di onda triangolare ad una percentuale specifica. E&#8217; uno dei metodi pi\u00f9 datati di induzione che si conosca e secondo molti uno dei pi\u00f9 efficienti sebbene uno dei pi\u00f9 grossolani.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Questo metodo funziona con musica e toni puri sia in monofonia che in stereofonia ed eventualmente non richiede cuffie stereofoniche.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<h5 class=\"rvps0\"><span class=\"rvts16\"><b>Cos&#8217;\u00e8 l&#8217;effetto (terzo suono di) Tartini?<\/b><\/span><\/h5>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">L&#8217;effetto Tartini o terzo suono di tartini \u00e8 un suono &#8220;fantasma&#8221; che si percepisce talvolta quando due suoni abbastanza intensi (e ricchi di armonici) giungono all&#8217;orecchio simultaneamente. \u00c8 piuttosto comune ottenere questo suono sul violino suonando note doppie sulla prima e seconda corda. L&#8217;effetto in realt\u00e0 assume forme diverse, in quanto il terzo suono compare a frequenze pari sia alla somma di (multipli delle) frequenze base, sia alla loro differenza, sia in corrispondenza di altre combinazioni.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Mentre la fondamentale mancante \u00e8 sostanzialmente un&#8217;illusione, in certi casi il terzo suono pu\u00f2 essere interpretato come un effetto fisico. Esso, infatti, si produce anche in casi in cui non \u00e8 possibile addurre come spiegazione una fondamentale mancante. Questo fatto \u00e8 stato interpretato come una prova del comportamento non lineare dell&#8217;orecchio umano. In poche parole, se l&#8217;orecchio non si comporta linearmente (il che avviene per intensit\u00e0 elevate del segnale di ingresso), esso pu\u00f2 distorcere il segnale. In poche parole, questo significa che l&#8217;orecchio pu\u00f2 aggiungere al segnale in ingresso frequenze che non appartengono al segnale stesso. Tali frequenze non sono illusorie, ma esistono fisicamente all&#8217;interno dell&#8217;orecchio, e corrispondono quindi a massimi fisici dell&#8217;onda di pressione cocleare. In particolare, esiste un tipo di distorsione, detta distorsione di intermodulazione, ben noto a chi si occupa di trasmissioni radio, che produce proprio armoniche di frequenza pari alla somma e alla differenza tra le frequenze dei suoni in ingresso.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Suonando due note contemporaneamente, l&#8217;orecchio percepisce note aggiuntive di varie frequenze pari ad opportune somme e differenze delle due note emesse: si parla in questi casi di suoni di combinazione. Fra questi il pi\u00f9 importante da un punto di vista pratico \u00e8 il cosiddetto terzo suono di Tartini, scoperto appunto dal Tartini nel \u2018700. Il celebre violinista constat\u00f2 infatti che suonando un bicordo ad un intervallo di 5a (ovvero con rapporto di frequenze 3:2) si sentiva al basso un&#8217;altra nota la cui frequenza corrispondeva a un numero di vibrazioni pari alla differenza fra quelle dei due suoni originari. Cos\u00ec, ad esempio, se un suono aveva 900 vibrazioni e l&#8217;altro 600, il suono ulteriore che si sentiva aveva 300 vibrazioni al secondo ed era, quindi, di un&#8217;ottava pi\u00f9 grave.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Da un punto di vista fisico il fenomeno risulta particolarmente evidente suonando due note ad un intervallo di 5a poich\u00e9 i prodotti di intermodulazione del second&#8217;ordine f2-f1 e del terz&#8217;ordine 2f1-f2, che sono normalmente disgiunti, in questo caso coincidono esattamente sommandosi.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<h5 class=\"rvps0\"><span class=\"rvts16\"><b>Qual&#8217;\u00e8 la differenza tra registrazione Stereofonica e Binaurale?<\/b><\/span><\/h5>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">La registrazione binaurale viene spesso confusa con quella stereofonica, ma in realt\u00e0 si tratta di due sistemi molto differenti:<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Nella\u00a0<b>registrazione stereofonica<\/b>\u00a0di un concerto, ad esempio, il suono viene tradizionalmente ripreso da numerosi microfoni di prossimit\u00e0, strumento per strumento, e registrato su altrettante tracce separate, mentre l&#8217;acustica dell&#8217;ambiente di registrazione viene ripresa (eventualmente, ma non sempre) con una coppia di microfoni supplementari. Il tutto dovr\u00e0 poi essere miscelato su due sole tracce (destra e sinistra), per consentirne la comune riproduzione acusmatica. In tal modo, nonostante vi sia la possibilit\u00e0 di intervenire sul suono di ogni strumento in fase di post-produzione, gli equilibri naturali tra i suoni degli strumenti e l&#8217;ambiente acustico della sala risulteranno compromessi o del tutto perduti, cos\u00ec che il suono registrato sar\u00e0 inevitabilmente diverso da quello ascoltato direttamente al concerto.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Nella\u00a0<b>registrazione binaurale<\/b>, invece, il suono viene ripreso complessivamente (strumenti ed ambiente nel loro corretto equilibrio, in modo analogo alla nostra percezione uditiva) dal microfono a testa artificiale e registrato direttamente su due soli canali, garantendo una elevata somiglianza tra il suono ascoltato al concerto dal vivo e quello registrato.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">La stereofonia appare quindi ideale per la registrazione in studio, quando gli strumenti suonano in ambienti insonorizzati, spesso in momenti diversi, e di conseguenza vi \u00e8 la necessit\u00e0 di un ulteriore lavoro di post-produzione e di mixaggio.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">La registrazione binaurale, invece, \u00e8 ideale per ricreare la sensazione &#8220;live&#8221; di una sala da concerto, cos\u00ec come per ogni tipo di ripresa ambientale e naturalistica.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<h5 class=\"rvps0\"><span class=\"rvts16\"><b>Cos&#8217;\u00e8 un CD Multimediale Standard Extra Plus?<\/b><\/span><\/h5>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">CD Multimediale Standard Extra: CD Extra, noto anche come\u00a0<b>Enhanced CD<\/b>,\u00a0<b>CD Plus<\/b>\u00a0e\u00a0<b>CD-XA<\/b>, \u00e8 un marchio di certificazione della Recording Industry Association of America per le varie tecnologie che combinano audio e dati informatici per l&#8217;utilizzo con ambedue lettori, CD Audio e CD-ROM.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">I CD nel formato Standard Extra\/Plus contengono, quindi, sia la normale sezione Audio standard, sia una sezione Dati standard in formato ISO.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">I brani\/files in formato MP3 ad alta qualit\u00e0 e i Manuali\/Addendum in formato PDF sono presenti sul CD nella sezione Dati gestibile tramite computers o dispositivi multimediali di ultima generazione.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Per maggiori informazioni su questo formato vedi\u00a0<a class=\"rvts4\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Compact_disc#CD-XA_.28Blue_Book.29\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qui<\/a>\u00a0e\u00a0<a class=\"rvts4\" href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Enhanced_CD\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qui<\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<h5 class=\"rvps0\"><span class=\"rvts16\"><b>Qual&#8217;\u00e8 la differenza tra brani CD Audio Standard WAV e brani formato MP3?<\/b><\/span><\/h5>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">I\u00a0<b>CD Audio<\/b>\u00a0nel formato standard sono i classici CD musicali (Compact Disc) e contengono le tracce in\u00a0<b>Formato Audio Standard<\/b>\u00a0non compresso campionato a 44,1 kHz con campioni di 16 bit.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Il Compact Disc Digital Audio (abbreviazioni comuni: &#8220;CD Audio&#8221;, &#8220;CD audio&#8221;, &#8220;cd audio&#8221;, &#8220;CD-Audio&#8221;, &#8220;CD-audio&#8221;, &#8220;CDDA&#8221;, &#8220;CD-DA&#8221;) \u00e8 uno standard di registrazione audio digitale su compact disc, il supporto di memoria removibile attualmente pi\u00f9 utilizzato. Lo standard \u00e8 stato creato dalla Sony congiuntamente alla Philips e rilasciato nel 1980, anno in cui \u00e8 iniziata la commercializzazione dei primi CD Audio.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Il CD Audio \u00e8 stato la prima applicazione pratica implementata per il compact disc da cui sono derivati tutti gli altri suoi formati e utilizzi. La struttura fisica del disco e i protocolli di memorizzazione dei dati sono descritte nel cosiddetto Red Book (termine inglese che tradotto letteralmente significa &#8220;libro rosso&#8221;). Tali specifiche tecniche prevedono una capacit\u00e0 massima di 747 MB e audio stereofonico LPCM campionato a 44,1 kHz con campioni di 16 bit, quindi, tenendo conto dello spazio occupato per la correzione d&#8217;errore, una capacit\u00e0 massima di registrazione di 74 minuti.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Il CD Audio \u00e8 nato come formato di compact disc prestampato (quindi come memoria a sola lettura) destinato all&#8217;industria multimediale per la commercializzazione di contenuti sonori, in particolare dall&#8217;industria discografica per la commercializzazione di musica.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Per maggiori informazioni su questo formato vedi\u00a0<a class=\"rvts4\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/CD_Audio\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qui<\/a><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">I brani\/files in\u00a0<b>Formato MP3<\/b>, invece, sono file compressi in varie modalit\u00e0 che possono essere contenuti in CD-Dati, CD Extra\/Plus, CD-ROM, DVD-Dati, chiavette USB, schede SD, lettori multimediali, computer ecc&#8230;<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">MP3 (per esteso Moving Picture Expert Group-1\/2 Audio Layer 3, noto anche come MPEG-1 Audio Layer III o MPEG-2 Audio Layer III) \u00e8 un algoritmo di compressione audio di tipo lossy (perdita di dati), sviluppato dal gruppo MPEG, in grado di ridurre drasticamente la quantit\u00e0 di dati richiesti per memorizzare un suono, rimanendo comunque una riproduzione accettabilmente fedele del file originale non compresso.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">L&#8217;efficienza di un algoritmo di compressione \u00e8 tipicamente giudicata dal bitrate finale che riesce ad ottenere, mentre la metrica del tasso di compressione, che sembrerebbe pi\u00f9 naturale, dipende sia dalla frequenza che dal numero di bit del segnale in ingresso. Ciononostante, vengono comunemente comunicati tassi di compressione che utilizzano i CD come riferimento, uno dei pi\u00f9 comuni \u00e8 quello a 44.1 kHz e 2x16bit.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Per maggiori informazioni su questo formato vedi\u00a0<a class=\"rvts4\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/MP3\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qui<\/a><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">I CD nel formato\u00a0<b>Standard Extra\/Plus<\/b>, noti anche come\u00a0<b>Enhanced CD<\/b>,\u00a0<b>CD Plus<\/b>\u00a0e\u00a0<b>CD-XA<\/b>, contengono sia la normale sezione CD Audio Standard che contiene le tracce audio in formato standard non compresso campionato a 44,1 kHz con campioni di 16 bit, sia una sezione CD Dati Standard che pu\u00f2 contenere qualsiasi tipo di file Dati come il formato MP3 e il formato PDF.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Per maggiori informazioni su questo formato vedi\u00a0<a class=\"rvts4\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Compact_disc#CD-XA_.28Blue_Book.29\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qui<\/a>\u00a0e\u00a0<a class=\"rvts4\" href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Enhanced_CD\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qui<\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<h5 class=\"rvps0\"><span class=\"rvts16\"><b>Ci sono differenze significative tra brani audio formato WAV e brani formato MP3?<\/b><\/span><\/h5>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Non c&#8217;e&#8217; alcuna differenza significativa ai fini dell&#8217;audioterapia induttiva e dei nostri obiettivi perche&#8217; le frequenze portanti e fondamentali sono tutte in una banda perfettamente udibile e non alterata dalla compressione MP3.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">La qualita&#8217; dei nostri file compressi in MP3 \u00e8 la massima disponibile per questo formato (320 Kbps CBR o 240 Kbps VBR) che \u00e8 paragonabile a quella dei CD Audio Standard (formato Raw\/Wav).<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">La differenza a livello estetico\/sensoriale e armonica \u00e8 praticamente impercettibile per un comune udito.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Riportiamo di seguito due immagini spettrografiche di analisi FFT globale dello stesso brano in formato CD Audio Standard RAW\/WAV e in formato MP3 a dimostrazione di quanto detto. Si nota infatti solamente il lieve calo di livello agli estremi massimi della banda udibile alta intorno ai 20 KHz.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps1\" style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"Analisi globale in frequenza FFT di un brano in formato CD audio RAW\/WAV\" src=\"\/sublimen\/wp-content\/uploads\/test_wav_fft.png\" alt=\"Analisi globale in frequenza FFT di un brano in formato CD audio RAW\/WAV\" width=\"600\" height=\"218\" \/><\/div>\n<div class=\"rvps1\" style=\"text-align: center;\">Analisi globale in frequenza FFT di un brano in formato\u00a0<b>CD audio<\/b>\u00a0<b>RAW\/WAV<\/b><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps1\" style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"Analisi globale in frequenza FFT di un brano in formato MP3\" src=\"\/sublimen\/wp-content\/uploads\/test_mp3_fft.png\" alt=\"Analisi globale in frequenza FFT di un brano in formato MP3\" width=\"599\" height=\"218\" \/><\/div>\n<div class=\"rvps1\" style=\"text-align: center;\">Analisi globale in frequenza FFT di un brano in formato\u00a0<b>MP3 a 240 Kbps VBR<\/b><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<h5 class=\"rvps0\"><span class=\"rvts16\"><b>E&#8217; possibile scaricare i brani in formato MP3 degli Album a catalogo?<\/b><\/span><\/h5>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps3\">Si, \u00e8 possibile.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps3\"><span class=\"rvts168\">Nel caso vogliate\u00a0<\/span><span class=\"rvts168\"><b>scaricare\/download<\/b><\/span><span class=\"rvts168\">\u00a0i singoli brani dei CD a Catalogo nel formato\u00a0<\/span><span class=\"rvts168\"><b>MP3<\/b><\/span><span class=\"rvts168\">\u00a0ad alta qualit\u00e0 \u00e8 necessario collegarsi al sito\u00a0<\/span><a class=\"rvts172\" href=\"http:\/\/store.audioterapia.net\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b>STORE MP3<\/b><\/a><span class=\"rvts168\">\u00a0dove \u00e8 possibile acquistare anche i normali CD utilizzando il classico carrello della spesa.<\/span><\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps3\"><span class=\"rvts168\">I files MP3 e PDF scaricabili (download) vengono gestiti e scaricati (dopo verifica pagamento) dal proprio Account dello\u00a0<\/span><a class=\"rvts172\" href=\"http:\/\/store.audioterapia.net\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b>STORE MP3<\/b><\/a><span class=\"rvts168\">.<\/span><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps3\"><span class=\"rvts168\">Se il pagamento avviene tramite Paypal la verifica e il download sono immediati.<\/span><\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps3\"><span class=\"rvts168\">I dispositivi Apple iPad, iPod e iPhone non consentono di scaricare e salvare i file\/brani direttamente da pagine web. Se avete uno di questi dispositivi \u00e8 necessario salvare prima i file\/brani su un PC o Mac, quindi utilizzare il software iTunes dal computer per aggiungere i file\/brani sul dispositivo.<\/span><\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps3\"><span class=\"rvts168\">Se avete dubbi o domande o se volete utilizzare la\u00a0<\/span><span class=\"rvts168\"><b>Partita IVA<\/b><\/span><a class=\"hhint rvts172\" title=\"::Email: info@sublimen.com Tel.: 0587 692 766\" href=\"https:\/\/www.amadeux.net\/sublimen\/informazioni\/informazioni_ordini.html\" target=\"_top\" rel=\"noopener\"><b>scriveteci o telefonateci<\/b><\/a><span class=\"rvts168\">\u00a0prima di effettuare ordini, vi daremo indicazioni su come procedere.<\/span><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<h5 class=\"rvps0\"><span class=\"rvts16\"><b>Dove posso ascoltare o scaricare brani Demo dei vostri prodotti?<\/b><\/span><\/h5>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Per ascoltare brani demo (dimostrativi) dei nostri prodotti basta andare alla\u00a0<a class=\"rvts4\" href=\"https:\/\/www.amadeux.net\/sublimen\/demo\/index.html\" target=\"_top\" rel=\"noopener\">sezione Demo<\/a>\u00a0da cui \u00e8 possibile anche scaricare, oppure andare al sito\u00a0<a class=\"rvts4\" href=\"http:\/\/www.amadeux.it\/podcast\/index.asp?q=f&amp;f=%2FSublimen%5Fdemo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Podcast<\/a>.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<h5 class=\"rvps0\"><span class=\"rvts16\"><b>Dove trovo una Guida per l&#8217;utilizzo delle vostre sonorit\u00e0?<\/b><\/span><\/h5>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">La Guida per l&#8217;utilizzo delle nostre sonorit\u00e0 e dei nostri CD si trova\u00a0<a class=\"rvts4\" href=\"https:\/\/www.amadeux.net\/sublimen\/informazioni\/guida-bwe.html\" target=\"_top\" rel=\"noopener\">qui<\/a>.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<h5 class=\"rvps0\"><span class=\"rvts16\"><b>Dove posso trovare Documentazione scientifica sulle Tecniche che utilizzate?<\/b><\/span><\/h5>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Oltre che nelle pagine della sezione\u00a0<a class=\"rvts4\" href=\"https:\/\/www.amadeux.net\/sublimen\/dossier\/index.html\" target=\"_top\" rel=\"noopener\">Dossier<\/a>\u00a0\u00e8 possibile trovare molta Documentazione Scientifica (quasi tutta il lingua inglese e scaricabile) in\u00a0<a class=\"rvts4\" href=\"https:\/\/www.amadeux.net\/sublimen\/documenti\/index.html\" target=\"_top\" rel=\"noopener\">questa pagina<\/a>.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Ricordiamo che alcune tecniche e tecnologie sono ancora in fase sperimentale per cui non \u00e8 ancora disponibile documentazione scientifica o test clinici e di laboratorio.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<h5 class=\"rvps0\"><span class=\"rvts16\"><b>Cos&#8217;\u00e8 La legge naturale dell\u2019Ottava\u00a0Cosmica?<\/b><\/span><\/h5>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">La legge naturale dell\u2019<b>Ottava<\/b>\u00a0Cosmica<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Nel 1978 il matematico svizzero e ricercatore musicale\u00a0<b>Hans Cousto<\/b>\u00a0ha scoperto la legge naturale<\/div>\n<div class=\"rvps0\">dell\u2019ottava cosmica per il collegamento dei diversi tipi di fenomeni naturali che si manifestano<\/div>\n<div class=\"rvps0\">periodicamente, come i cicli dei pianeti, il tempo, la luce colorata o i ritmi musicali e i suoni.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Con la formula dell\u2019ottava cosmica f2n (raddoppiamento o dimezzamento multiplo di una frequenza) Hans Cousto ha trasportato i periodi astronomici e dei fenomeni naturali nel settore dei suoni percettibili.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">per esempio:<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">La frequenza della rotazione della terra:<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Periodo: 1 giorno (24 ore \/ 60 minuti \/ 60 secondi = 86 400 secondi)<\/div>\n<div class=\"rvps0\">La frequenza della rotazione della terra attorno al proprio asse:<\/div>\n<div class=\"rvps0\">1 : 86 400 seconds = 0,000011574 Hz (Vibrazioni al secondo)<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Questa frequenza raddoppiata a pi\u00f9 riprese fino alla gamma media:<\/div>\n<div class=\"rvps0\">0.000011574 Hz x 2^24= 194.18 Hz (2^24 significa raddoppiamento di 24 volte).<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Difficilmente pu\u00f2 esservi una societ\u00e0 in cui non esista cenno del suono universale e dell\u2019armonia delle sfere. Nell\u2019india occidentale l\u2019inizio di tutte le cose \u00e8\u00a0<b>\u201cNada\u201d<\/b>, il tono originale. Essi parlano di \u201cBrahma Nada\u201d, che significa: la parola \u00e8 suono. In India e in Tibet il suono eterno \u00e8 l\u2019<b>OM<\/b>. La sillaba OM \u00e8 il mantra pi\u00f9 sacro che ci sia, ed anche il simbolo della frequenza originale dell&#8217;Universo e dell\u2019esistenza.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Nell\u2019antica Grecia c\u2019erano molte testimonianze sul suono delle sfere. Cos\u00ec scrive\u00a0<b>Platone<\/b>\u00a0alla fine del 13\u00b0 libro della legge: Ogni figura, ogni fila di numeri e ogni combinazione armonica di suoni, come l\u2019 armonia dei cicli dei corpi celesti con l\u2019Uno e tutto quel che si manifesta, tutto ci\u00f2 deve diventare estremamente chiaro a colui che cerca nel giusto modo. Quello di cui parliamo apparir\u00e0 chiaro a chi si sforza di riconoscerlo purch\u00e9 non perda di vista l\u2019Uno. E\u2019 allora che apparir\u00e0 evidente il collegamento con gli Uni nominati.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Tale collegamento \u00e8 la legge naturale dell\u2019ottava. Applicando sistematicamente questa legge a tutti i fenomeni periodici \u00e8 possibile ascoltare la relazione di vibrazione dei pianeti e anche le strutture dei differenti atomi e molecole.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Nel 1946\u00a0<b>Hermann Hesse<\/b>\u00a0ricevette il Nobel per la letteratura per il suo libro: \u201cIl Gioco Delle Perle Di Vetro\u201d. I principi del gioco delle perle di vetro erano: &#8220;&#8230;un nuovo linguaggio, un segno e una formula in cui matematica e musica partecipino equamente, rendendo possibile combinare formule matematiche e musicali, un denominatore comune tra matematica e musica.\u201d<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">E\u2019 la legge naturale delle ottave questo principio in cui matematica e musica partecipano equamente. Questa legge rende possibile la combinazione delle formule astronomiche e musicali. Essa \u00e8 il denominatore comune tra astronomia, matematica, musica e colore. Tramite la legge delle ottave \u00e8 possibile convertire l\u2019intero sistema solare in suono. Il numero di ottave fornisce la \u201cscala\u201d di riferimento. Allo stesso modo in cui una mappa in scala ti permette di visualizzare una vasta area geografica. La legge delle ottave dimostra i rapporti e le relazioni.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Ogni frequenza entra in\u00a0<b>risonanza<\/b>\u00a0(e quindi si accorda ed \u00e8 in armonia) con ogni altra frequenza il cui valore sia multiplo o sottomultiplo della frequenza di partenza. Perci\u00f2 tutte le frequenze multiple o sottomultiple rendono la stessa nota nelle diverse ottave. Ad es. raddoppiando i 261 Hz che rendono il DO centrale temperato della tastiera di un pianoforte si hanno 522 Hz, frequenza che corrisponde al DO dell\u2019ottava immediatamente superiore. Il suono (tono) \u00e8 lo stesso ma pi\u00f9 acuto e le due note risuonano assieme. Esse sono definite perci\u00f2 \u201carmoniche\u201d tra loro.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">L\u2019ottava \u00e8 l\u2019intervallo musicale fondamentale nella concezione generale dell\u2019armonia. Le sequenze di note come i nomi delle note stesse si ripetono di ottava in ottava. La differenza di un ottava \u00e8 quella che causa la risonanza maggiore a parit\u00e0 di energia. Questa particolare propriet\u00e0 dell\u2019ottava \u00e8 la ragione per cui le sue leggi si applicano non solo alla banda delle frequenze udibili ma anche a tutti i fenomeni periodici come la rotazione terrestre o le orbite dei pianeti.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">La conoscenza del magico effetto dell\u2019ottava \u00e8 molto antica. Una delle misteriose iscrizioni sul capitello della chiesa dell\u2019abbazia di\u00a0<b>Cluny<\/b>\u00a0in Francia recita: \u201cOctavus Sanctus Omnes Decet Esse Beatos\u201d \u2013 \u201cL\u2019ottava insegna la santa beatitudine\u201d.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Anche la\u00a0<b>Natura<\/b>\u00a0rispetta la legge dell\u2019ottava. Tant\u2019\u00e8 che gli impulsi elettromagnetici nell\u2019atmosfera terrestre per lo pi\u00f9 hanno frequenze che sono ottave esatte della rotazione terrestre. Le cosiddette atmosfere sono impulsi elettromagnetici molto attenuati e passeggeri che influenzano il tempo meteorologico.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<h5 class=\"rvps0\"><b>Cos&#8217;\u00e8 l&#8217;Area Riservata e chi pu\u00f2 utilizzarla?<\/b><\/h5>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps3\">L&#8217;Area Riservata \u00e8 un&#8217;area del sito riservata a chi acquista almeno un prodotto SubLimen e da cui \u00e8 possibile scaricare, nei vari formati: Manuali, Addendum, Digests, Demo, Software, ecc.\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">I relativi codici di accesso vengono inviati via email o allegati al prodotto spedito.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps1\" style=\"text-align: center;\"><strong><a class=\"rvts4\" href=\"http:\/\/www.sublimen.com\/login\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Area riservata<\/a><\/strong><\/div>\n<hr align=\"center\" \/>\n<div class=\"rvps1\" style=\"text-align: center;\"><span class=\"cfont\" data-size=\"15\">Per porre nuove domande potete utilizzare:<\/span><\/div>\n<div class=\"rvps1\" style=\"text-align: center;\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps1\" style=\"text-align: center;\">il\u00a0<a class=\"rvts4\" href=\"https:\/\/www.amadeux.net\/sublimen\/informazioni\/contatti.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Modulo Contatto<\/a>\u00a0e la\u00a0<a class=\"rvts4\" href=\"mailto:info@sublimen.com\">Email<\/a>\u00a0in\u00a0<b>forma privata<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: center;\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps1\" style=\"text-align: center;\">oppure il\u00a0<a class=\"rvts4\" href=\"http:\/\/ask.sublimen.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Modulo Domande<\/a>\u00a0e il <a class=\"rvts4\" href=\"http:\/\/forum.sublimen.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Forum<\/a>\u00a0in\u00a0<b>forma pubblica<\/b>.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Domande poste frequentemente (F.A.Q.) e Risposte \u00a0 [ Elenco completo Domande e Risposte ] \u00a0 [ Invia la tua Domanda ] \u00a0 \u00a0 Qui sotto trovate un elenco delle Domande pi\u00f9 comuni con le relative &hellip; <a class=\"kt-excerpt-readmore\" href=\"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/info\/faq-domande-frequenti\/\" aria-label=\"F.A.Q. di aiuto SubLimen\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":19,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[118],"tags":[],"class_list":["post-3498","page","type-page","status-publish","hentry","category-info"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3498","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3498"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3498\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4987,"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3498\/revisions\/4987"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/19"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3498"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3498"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3498"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}