{"id":3654,"date":"2024-04-02T14:10:13","date_gmt":"2024-04-02T12:10:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/?page_id=3654"},"modified":"2024-10-14T09:46:58","modified_gmt":"2024-10-14T07:46:58","slug":"musicoterapia","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/dossier\/musicoterapia\/","title":{"rendered":"MusicoTerapia"},"content":{"rendered":"<div class=\"rvps1\">\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"Cos\u2019\u00e8 la Musicoterapia\" src=\"\/sublimen\/wp-content\/uploads\/5926509230314005882_n.jpg\" alt=\"Cos\u2019\u00e8 la Musicoterapia\" width=\"849\" height=\"314\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Cos&#8217;\u00e8 la MusicoTerapia<\/h2>\n<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<div class=\"rvps1\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\" style=\"text-align: center;\"><span class=\"rvts64\">compilato da Marco Stefanelli, Ph.D.<\/span><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\" style=\"text-align: center;\"><span class=\"rvts64\">adattamento di Alan Perz<\/span><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<div class=\"rvps0\">In tutte le civilt\u00e0 antiche e tradizionali il suono e la musica erano considerati sacri, infatti ancora oggi la musica viene chiamata &#8220;<b>arte divina<\/b>&#8220;. Il dio greco della musica e della guarigione, Apollo, produceva armonie nei cieli con i suoi movimenti ritmici, il figlio Orfeo curava il corpo e l&#8217;anima con la poesia e la musica e con il suo canto riport\u00f2 in vita l&#8217;amata Euridice. Nella mitologia induista la musica, in origine, era riservata alle divinit\u00e0 che ebbero poi piet\u00e0 degli sforzi umani e portarono tra loro la musica per alleviarne le sofferenze.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">L&#8217;arte del suono a scopi terapeutici \u00e8 un&#8217;arte e una scienza a cui si ricorre da millenni per la sua capacit\u00e0 di influire positivamente sia nel fisico che nella psiche. Con l&#8217;uso del suono, del ritmo e del canto, \u00e8 possibile accedere al mondo dell&#8217;armonia e &#8220;accordare&#8221; tutto il nostro essere. Ogni malattia nasce, prima di tutto, da una\u00a0<b>disarmonia tra il corpo e lo spirito<\/b>. Avvenimenti traumatici, dolore fisico, sofferenza psicologica, ma anche stress, affaticamento fisico e abbattimento morale, fanno s\u00ec che si rompa l&#8217;armonia tra corpo e mente e che il corpo, quindi, si ammali. Il corpo pu\u00f2 persino diventare dipendente dalla condizione chimica dell&#8217;essere sotto stress, ma la capacit\u00e0 di superare lo stress ha sede proprio tra le nostre orecchie. La maggior parte dello stress finisce per diventare\u00a0<b>stress emozionale<\/b>\u00a0e psicologico, e questo significa che \u00e8 l&#8217;autosuggestione del nostro modo di pensare che influenza cos\u00ec intensamente il corpo. Se una persona vive per molto tempo in un ciclo ripetitivo di pensieri ed emozioni collegate a determinate sensazioni, nel momento in cui pensa agli effetti relativi a quelle sensazioni, il suo cervello rilascia sostanze chimiche che producono sensazioni di quel tipo, e il modo in cui si sente rispecchia il modo in cui stava pensando.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">A questo punto dobbiamo dire per\u00f2 che esistono due tipi di stress, uno negativo chiamato &#8220;<b>distress<\/b>&#8221; e uno positivo chiamato &#8220;<b>eustress<\/b>&#8220;. Un certo grado di eustress \u00e8 necessario alla vita della persona, altrimenti non si riposerebbe mai, non riuscirebbe a dormire e non si renderebbe conto di certe situazioni di crisi in cui si \u00e8 raggiunto il limite dell&#8217;eustress e si sta per entrare nel distress e per cui \u00e8 necessario fermarsi e ricaricarsi.<\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps1\"><a href=\"http:\/\/www.sublimen.com\/subliminale\/menu.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"\/sublimen\/wp-content\/uploads\/sicher50.jpg\" alt=\"\" width=\"320\" height=\"108\" title=\"\"><\/a><\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">La\u00a0<b>musicoterapia<\/b>, in ogni sua applicazione, si propone di far s\u00ec che la persona riprenda il controllo su fisico e mente e quindi del pensiero, aumentando la capacit\u00e0 di curare se stesso. Curarsi con la musica, per\u00f2, non vuol dire soltanto &#8220;ricevere&#8221; o ascoltare passivamente la musica, ma vuol dire anche cercare di esprimere la musica che abbiamo dentro e quindi vuol dire cantare, vuol dire suonare uno strumento, improvvisando \u2013 alla ricerca delle sonorit\u00e0 che in quel momento si accordano meglio con il nostro stato d&#8217;animo \u2013 o suonando una melodia che ci piace particolarmente. Oggi la musicoterapia viene applicata nel trattamento di moltissime patologie fisiche, psicologiche e psichiatriche e con esiti eccellenti. Un ruolo fondamentale ricopre la musicoterapia nel trattamento dell&#8217;autismo nei bambini ed ottiene risultati sorprendenti anche sui malati di Alzheimer, impareggiabile \u00e8 l&#8217;effetto della musica su chi soffre di depressione o di esaurimento, ma anche semplicemente su chi rischia, a causa delle condizione in cui vive, di chiudersi in se stesso e di perdere la capacit\u00e0 di socializzare e comunicare con gli altri, \u00e8 il caso, ad esempio, delle persone anziane.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Oggi \u00e8 normale che ci sia musica negli luoghi di lavoro, negli ospedali, in sala operatoria, dal dentista, nei supermercati, nelle scuole, nelle case di riposo perch\u00e9, al di l\u00e0 delle applicazioni specificamente terapeutiche, la musica conserva intatto il suo enorme potere armonizzante, c&#8217;\u00e8 musica persino nelle stalle, per far s\u00ec che le mucche producano pi\u00f9 latte, e c&#8217;\u00e8 musica nelle serre, perch\u00e9 le piante crescano meglio.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"grupp2_1\" src=\"\/sublimen\/wp-content\/uploads\/grupp2_1.jpg\" alt=\"\" width=\"196\" height=\"148\"><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Secondo la musicoterapia, la maggior parte delle patologie trova origine nei\u00a0<b>conflitti emozionali<\/b>\u00a0sofferti dalla persona. I disturbi di origine emotiva vanno ad interferire con il nostro sistema bioenergetico, costituito dai centri neuro-endocrini che regolano tutte le nostre attivit\u00e0. Se l&#8217;energia che li alimenta non si mantiene ad un livello costante in tutti i centri, si verifica un blocco che causa disequilibrio, disfunzioni o addirittura malattie. I blocchi di energia si localizzano in determinate zone del corpo, con ghiandole, organi e chakra corrispondenti. Molte malattie, organiche o mentali, hanno origine nella sfera emotiva ed emozionale: in ognuno di noi si possono osservare rigidit\u00e0 mentali, emozioni represse e\/o pregiudizi sul proprio corpo, paure, tutti elementi che determinano una certa divisione interiore e che comportano un fare, pensare, agire spesso contraddittorio. La musicoterapia parte dalla constatazione che l&#8217;uomo somatizza costantemente le sue emozioni positive e negative, gli organi e i chakra colgono queste vibrazioni che influenzano il loro funzionamento. Attraverso il suono e la musica si pu\u00f2 agire sui due aspetti fondamentali della persona, fisiologico ed emozionale, per arrivare all&#8217;identificazione dei conflitti che condizionano i comportamenti delle persone e per capire il funzionamento di quei meccanismi interiori ed inconsci che portano dolore e sofferenza.<\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Il termine\u00a0<b>musicoterapia<\/b>\u00a0deriva dall&#8217;Antica Grecia e denota il ricorso ad esperienze musicali e sonore attive dove si impiegano la musica ed il suono per coltivare espressioni creative e comunicative, o passive in cui predomina l&#8217;ascolto. Per musicoterapia si intende anche l&#8217;uso della musica e degli elementi musicali (armonia, melodia, ritmo, timbro, tono, suono) per favorire l&#8217;integrazione fisica, psicologica, emotiva e spirituale dell&#8217;individuo. La musica ha un importante ruolo nel facilitare la comunicazione, la relazione, l&#8217;apprendimento, la motricit\u00e0 e l&#8217;espressione.<\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps1\" style=\"text-align: center;\">-\u00a7-<\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\"><b>L<\/b>a Musicoterapia \u00e8 l&#8217;uso della musica e\/o degli elementi musicali (suono, ritmo, melodia e armonia) da parte di un musicoterapeuta qualificato, con un cliente o un gruppo, in un processo atto a facilitare e favorire la comunicazione, la relazione, l&#8217;apprendimento, la motricit\u00e0, l&#8217;espressione, l&#8217;organizzazione e altri rilevanti obiettivi terapeutici al fine di soddisfare le necessit\u00e0 fisiche, emozionali, mentali, sociali e cognitive. La Musicoterapia mira a sviluppare le funzioni potenziali e\/o residue dell&#8217;individuo in modo tale che il paziente o la paziente possano meglio realizzare l&#8217;integrazione intra e interpersonale e consequenzialmente possano migliorare la qualit\u00e0 della loro vita grazie ad un processo preventivo, riabilitativo o terapeutico.<\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps3\"><span class=\"rvts8\"><i>(Federazione Mondiale di Musicoterapia)<\/i><\/span><\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps1\" style=\"text-align: center;\">-\u00a7-<\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\"><b>L<\/b>a musicoterapia \u00e8 l\u2019uso della musica per favorire l\u2019integrazione fisica, psicologica ed emotiva dell&#8217;individuo e nella cura di malattie e disabilit\u00e0. Pu\u00f2 essere applicata a tutte le fasce d\u2019et\u00e0, in una variet\u00e0 di ambiti di cura. La musica ha una qualit\u00e0 non \u2013 verbale, ma offre un\u2019ampia possibilit\u00e0 d\u2019espressione verbale e vocale. Come membro di un\u2019\u00e9quipe terapeutica, il musicoterapeuta professionista partecipa all\u2019accertamento dei bisogni del cliente, alla formulazione di un approccio e di un programma individuale per il cliente e poi offre specifiche attivit\u00e0 musicali per raggiungere gli scopi. Valutazioni regolari accertano ed assicurano l\u2019efficacia del programma. La natura della musicoterapia amplifica l\u2019approccio creativo nel lavoro con gli individui handicappati. La musicoterapia fornisce un approccio umanistico possibile che riconosce e sviluppa le risorse interne del cliente spesso non sfruttate. I musicoterapeuti desiderano aiutare l\u2019individuo per spingerlo verso un migliore concetto di s\u00e9, e, nel senso pi\u00f9 ampio, per far conoscere ad ogni essere umano le proprie maggiori potenzialit\u00e0.<\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps3\"><span class=\"rvts8\"><i>(Associazione Canadese di Musicoterapia)<\/i><\/span><\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps1\" style=\"text-align: center;\">-\u00a7-<\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\"><b>L<\/b>a musicoterapia \u00e8 l\u2019uso della musica nella realizzazione degli scopi terapeutici: il ristabilimento, il mantenimento e il miglioramento della salute mentale e fisica: E\u2019 l\u2019applicazione sistematica della musica, diretta dal musicoterapeuta in un ambito terapeutico, per portare i cambiamenti desiderati nel comportamento. Tali cambiamenti permettono all\u2019individuo di affrontare la terapia per arrivare ad una maggiore comprensione di s\u00e9 e del mondo intorno a lui, e di ottenere quindi un pi\u00f9 adeguato adattamento alla societ\u00e0. Come membro della squadra terapeutica il musicoterapeuta professionista prende parte all\u2019analisi dei problemi dell\u2019individuo e alla formulazione degli obiettivi del piano generale di trattamento, prima di progettare ed elaborare specifiche attivit\u00e0 musicali. Valutazioni periodiche vengono fatte per determinare l\u2019efficacia delle procedure impiegate.<\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps3\"><span class=\"rvts8\"><i>(Associazione Nazionale di Musicoterapia U.S.A.)<\/i><\/span><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps1\" style=\"text-align: center;\">-\u00a7-<\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\"><b>L<\/b>a musicoterapia \u00e8 una forma di trattamento in cui s\u2019instaura un mutuo rapporto fra paziente e terapeuta, che permetta il prodursi di cambiamenti nella condizione del paziente e l\u2019attuazione della terapia. Il terapeuta lavora con una variet\u00e0 di pazienti, sia bambini che adulti, che possono avere handicap emotivi, fisici, mentali o psicologici. Attraverso l\u2019uso della musica in maniera creativa in ambito clinico, il terapeuta cerca di stabilire un\u2019interazione, un\u2019esperienza ed un\u2019attivit\u00e0 musicale condivise che portano al perseguimento degli scopi terapeutici determinati dalla patologia del paziente.<\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps3\"><span class=\"rvts8\"><i>(Associazione Professionale dei Musicoterapeuti della Gran Bretagna)<\/i><\/span><\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps1\" style=\"text-align: center;\">-\u00a7-<\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Il neurologo Oliver Sacks scrive in un suo libro: &#8220;Il potere della musica di integrare e curare\u2026 \u00e8 un elemento essenziale. (\u00e8) il pi\u00f9 completo farmaco non chimico&#8221;.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Il fisiologo francese F\u00e9r\u00e9 de la Salpetriere fu il primo a misurare l&#8217;influenza del suono\/musica sull&#8217;organismo umano, osservando che sono soprattutto gli stimoli ritmici a fare aumentare il rendimento corporeo e la resistenza muscolare.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Oswald, Taylor e Treisman hanno indotto un sonno profondo su alcuni volontari e praticato un elettroencefalogramma mentre essi dormivano. Contemporaneamente diffondevano una registrazione di diversi brani musicali, uno dei quali era particolarmente amato dal paziente. Nel momento in cui compariva quel brano, bench\u00e9 il soggetto dormisse, si produceva sull&#8217; EEG un&#8217;onda esclusiva a questo stimolo chiamata &#8220;complesso K&#8221;.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Esperienze biochimiche dimostrano che, con determinati suoni, si pu\u00f2 persino alterare la biosintesi del\u00a0<a class=\"rvts4\" href=\"https:\/\/www.amadeux.net\/sublimen\/dossier\/ipercomunicazione_dna.html\" target=\"_top\" rel=\"noopener\">DNA<\/a>\u00a0e dell&#8217;RNA, che sono gli elementi fondamentali della vita cellulare.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts16\"><b>Audioterapia e Suonoterapia<\/b><\/span><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Per\u00a0<b>Audioterapia<\/b>\u00a0intendiamo quella disciplina olistica che utilizza un qualsiasi tipo di sonorit\u00e0 del campo audio grossolano, sottile e causale (suoni, rumori, noise, musica, metamusica, voce, strumenti musicali, vibrazioni ecc.) e un qualsiasi tipo di struttura sonora (convenzionale, naturale, frattale, metafisica ecc.) per scopi terapeutici ed evolutivi: il ristabilimento, il mantenimento e il miglioramento della salute mentale, fisica, energetica e spirituale.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">In pratica l&#8217;audioterapia comprende tutte le tecniche e le discipline che utilizzano il suono per scopi benefici tra cui la musicoterapia, la suonoterapia e la fonoterapia.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Anche l&#8217;audioterapia, cos\u00ec come la musicoterapia e la suonoterapia, pu\u00f2 essere attiva o passiva; attiva quando l&#8217;utilizzatore partecipa attivamente alla generazione delle sonorit\u00e0 con gli organi di azione, passiva quando l&#8217;utilizzatore si limita ad ascoltare con gli organi di senso.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">\n<div class=\"rvps0\"><strong><span class=\"citation-0\">Audio<\/span><\/strong><span class=\"citation-0\">\u00a0(dal latino\u00a0<\/span><em><span class=\"citation-0\">audio<\/span><\/em><span class=\"citation-0 citation-end-0\">\u00a0= sento, ascolto) \u00e8 tutto ci\u00f2 che riguarda l\u2019udito, l\u2019acustica e l\u2019informazione elettronica che rappresenta il suono in<\/span>\u00a0generale. In altre parole,\u00a0<strong>l\u2019audio \u00e8 qualsiasi cosa che possiamo ascoltare<\/strong>, dalla voce umana ai rumori ambientali, fino alla musica.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">L\u2019<b>Audio<\/b>\u00a0\u00e8 l\u2019informazione\u00a0elettronica rappresentante il\u00a0suono. In particolare l\u2019audio \u00e8 un flusso informativo avendo il suono una natura temporale.\u00a0L\u2019informazione elettronica pu\u00f2 essere rappresentata in due forme diverse: analogica o digitale. L\u2019informazione elettronica in forma analogica \u00e8 propria dell\u2019elettronica analogica, mentre l\u2019informazione elettronica in forma digitale \u00e8 propria dell\u2019elettronica digitale.<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Il\u00a0<b>Suono<\/b>\u00a0(dal latino sonus) \u00e8 la sensazione data dalla vibrazione di un corpo in oscillazione. Il suono \u00e8 una increspatura dell&#8217;Akasha. Tale vibrazione, che si propaga tramite l&#8217;aria o altro mezzo elastico, raggiunge l&#8217;apparato uditivo dell&#8217;orecchio che, tramite un complesso meccanismo interno, crea una sensazione &#8220;uditiva&#8221; correlata alla natura della vibrazione; in particolar modo la membrana timpanica subendo variazioni di pressione entra in vibrazione.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">La\u00a0<b>Musica<\/b>\u00a0(dal sostantivo greco \u03bc\u03bf\u03c5\u03c3\u03b9\u03ba\u03ae) \u00e8 l&#8217;arte dell&#8217;organizzazione dei suoni e rumori nel corso del tempo e nello spazio.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Si tratta di arte in quanto complesso di norme pratiche adatte a conseguire determinati effetti sonori, che riescono ad esprimere l&#8217;interiorit\u00e0 dell&#8217;individuo che produce la musica e dell&#8217;ascoltatore; si tratta di scienza in quanto studio della nascita, dell&#8217;evoluzione e dell&#8217;analisi dell&#8217;intima struttura della musica. Il generare suoni avviene mediante il canto o mediante strumenti musicali che, attraverso i principi dell&#8217;acustica, provocano la percezione uditiva e l&#8217;esperienza emotiva voluta dall&#8217;artista.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Il significato del termine musica non \u00e8 comunque univoco ed \u00e8 molto dibattuto tra gli studiosi per via delle diverse accezioni utilizzate nei vari periodi storici. Etimologicamente il termine musica deriva dall&#8217;aggettivo greco \u03bc\u03bf\u03c5\u03c3\u03b9\u03ba\u03cc\u03c2\/mousikos, relativo alle Muse, figure della mitologia greca e romana, riferito in modo sottinteso a tecnica, anch&#8217;esso derivante dal greco \u03c4\u03ad\u03c7\u03bd\u03b7\/<i>techne<\/i>. In origine il termine non indicava una particolare arte, bens\u00ec tutte le arti delle Muse, e si riferiva a qualcosa di &#8220;perfetto&#8221;. Le macrocategorie della colta, leggera ed etnica si articolano in diversi generi e forme musicali che utilizzano sistemi quali armonia, tonalit\u00e0 e polifonia.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\"><b>Suoni e Rumori:\u00a0<\/b>si pu\u00f2 distinguere il concetto di suono da quello di rumore. Il suono \u00e8 in generale una sensazione che nasce nell&#8217;uomo quando una perturbazione meccanica si propaga in un mezzo elastico facendolo vibrare. Per questa ragione molto spesso abbiamo a che fare con suoni i cui stimoli acustici hanno le componenti in frequenza multipli della frequenza fondamentale. Il rumore \u00e8 comunemente identificato come una sensazione uditiva sgradevole e fastidiosa o intollerabile. Tuttavia alcuni studiosi ritengono che la differenza di significato tra &#8220;suono&#8221; e &#8220;rumore&#8221; sia legata alla controllabilit\u00e0 dell&#8217;emissione acustica, e non alla sua gradevolezza. L&#8217;orecchio umano non \u00e8 ugualmente sensibile a tutte le frequenze, ma \u00e8 pi\u00f9 sensibile nel campo compreso fra 2 kHz e 5 kHz, ed \u00e8 molto meno sensibile alle frequenze estremamente elevate o estremamente basse. Questo fenomeno \u00e8 molto pi\u00f9 pronunciato ai bassi livelli di pressione sonora che non agli alti livelli. Ad esempio, un segnale a 50 Hz con un livello di pressione sonora di 85 dB d\u00e0 luogo alla stessa intensit\u00e0 soggettiva di un segnale di 70 dB a 1.000 Hz. Pertanto affinch\u00e9 uno strumento per la misura del rumore reagisca nella stessa maniera dell&#8217;orecchio umano, si deve dotarlo di un filtro di ponderazione che ne simuli la risposta. Questo filtro, definito dalla norma CEI \u00e8 denominato &#8220;A&#8221;.<\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"angel_1\" src=\"\/sublimen\/wp-content\/uploads\/angel_1.jpg\" alt=\"\" width=\"145\" height=\"196\"><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps3\"><span class=\"rvts24\"><b>PROSPETTIVA STORICA<\/b><\/span><\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps3\"><span class=\"rvts8\"><i>di DDSI Francesco Burrai<\/i><\/span><\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Antico e stretto \u00e8 il legame tra musica e medicina. L&#8217;uomo conosce il potere del suono e della musica sul comportamento e sulla fisiologia degli esseri viventi sin dalle sue origini.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">All&#8217;inizio dell&#8217;umanit\u00e0, musica e medicina erano una sola dimensione, con una evoluzione parallela all\u2019evoluzione della mente umana. La guarigione,nelle prime civilt\u00e0 umane, passava attraverso il fenomeno dell\u2019incantesimo: l&#8217;unione di ritmo, suoni e droghe. Dalle trib\u00f9 millenarie, agli Indiani d&#8217;America, fino alla medicina egizia con il papiro di Ebers, portano nella storia l\u2019unione costante tra il suono (musica, danza) e la medicina (preparazioni naturali, droghe).\u00a0<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Con la civilt\u00e0 cinese si forma la triade musica-medicina-numerologia; la nascita della medicina energetica basata sui cinque elementi (Terra, Fuoco, Acqua, Legno, Metallo) in unione con la personificazione della scala pentatonica, formata dalle cinque note fondamentali della musica (fa-do-sol-re-la). I dodici meridiani cinesi del circolo dell&#8217;Energia Vitale, provengono dalla emanazione della scala musicale a dodici note, la scala cromatica. Il numero dodici rappresenta il numero fondamentale al parallelismo meridiani-musica, con i concetti Yin (6 meridiani-6 note) e Yang (6 meridiani-6 note): l\u2019unione di Yin e Yang produce ritmo (musica), salute (medicina).\u00a0<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">In India nascono concetti fondamentali per la musicoterapia:<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">a) divisione in quattro parti del sistema organico: corpo fisico, corpo etereo (vegetativo), corpo astrale (emozioni), corpo mentale (pensiero).<\/div>\n<div class=\"rvps0\">b) la funzione crea un&#8217;organo<\/div>\n<div class=\"rvps0\">c) non esiste separazione tra uomo e universo, conseguentemente esiste una relazione funzionale e vitale tra salute umana e universo. L&#8217;equilibrio alterato dalla malattia pu\u00f2 essere ristabilito attraverso azioni esterne riequilibratici: questa entropia \u00e8 riordinabile con l&#8217;uso di musica &#8220;ordinata&#8221;.\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Gli assiri svilippano nuove azioni mediche: osservazione dei sintomi, diagnosi e prognosi, unito al canto continuo di tipo religioso e all&#8217;idea di purezza della vita, data da un\u2019igiene di vita individuale e sociale:\u00a0<b>la musica \u00e8 considerata strumento di igiene mentale.<\/b><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">I greci introducono la medicina ippocratica e con Pitagora, nella musica, la scala naturale armonica. I medici greci prescrivono trattamenti in cui lo stato di salute si raggiunge in sinergia con la condizione di rilassamento e di distensione attraverso la musica.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Platone definisce la costituzione del mondo secondo i principi della musica; la musica agisce sulla parte irrazionale dell\u2019Io; la vita dell\u2019uomo \u00e8 scandita dal ritmo e dall&#8217;armonia; una buona educazione musicale forma un certo tipo di carattere; l&#8217;espressione pi\u00f9 alta della musica e la filosofia.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Aristotele unisce gli effetti della musica al miglioramento della morale, alla riduzione dell\u2019ansia, alla ricerca della serenit\u00e0, della calma.\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Nel medioevo, i monaci potenziarono la grande unione scienza medica-musica, dove l&#8217;assistenza ai malati, ai bisognosi era legata all&#8217;uso di composizioni musicali ad hoc dagli effetti terapeuti, come quelle composte dal monaco Notker Balbulus.\u00a0<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Nel XIV secolo si sviluppa la Scuola di Salerno, e con Arnaldo da Villanova della Scuola di Montpellier la definizione di &#8220;simpatia universale&#8221;, concetto fondamentale nella fisica del suono e nella musica. Con Paracelso si definisce lo stato di malattia come uno squilibrio prodotto dalle variabili fisiche, emozionali e mentali in una azione reciproca.\u00a0<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Nel XVIII secolo, Mesmer, amico di grandi musicisti come Mozart, Gluck, Haydn ed altri, conduce i suoi esperimenti di suggestione ipnotica attraverso l&#8217;uso della musica e determina l&#8217;associazione tra salute e campi magnetici, campi magnetici oggi usati in musicoterapia ricettiva tramite le onde magnetiche pulsate. Nel XIX secolo si pongono le basi della musicoterapia moderna con gli studi di Helmholtz (Teoria fisiologica della musica) e con la psicologia del suono di Karl Stumpf.<\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps1\" style=\"text-align: center;\">-\u00a7-<\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\"><b>P<\/b>resso gli uomini primitivi vi era la credenza che ogni essere possedesse un proprio suono o un proprio canto segreto che lo rendeva vulnerabile alla magia. L&#8217;esistenza inconscia d&#8217;un suono segreto personale e&#8217; certo e conferma la credenza secondo la quale ogni uomo nasce con un suono interno proprio al quale risponde.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">I Greci utilizzarono la musica e svilupparono sensibilmente la sua applicazione nella prevenzione e la cura di malattie fisiche e mentali.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Aristotele parlava dell&#8217;autentico valore medico della musica nelle emozioni incontrollate e le attribuiva un effetto benefico a livello della catarsi. Platone vantava la musica e la danza per i timori e le angosce fobiche\u00a0:\u201d&#8230;la musica non e&#8217; stata data all&#8217;uomo solo per lusingare i propri sensi, ma anche per calmare i tormenti dell&#8217;anima e i movimenti che tenta un corpo pieno di imperfezioni\u201d.\u00a0<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Celio Aureliano racconta che gli antichi curavano parti dolorose del corpo con l&#8217;influsso del suono, soprattutto se si cantava su quelle parti in modo che il brivido risultante dalla percussione dell&#8217;aria recasse loro sollievo.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Ramos de Pareja scrisse nel 1482 l&#8217;opera \u201cMusica Pratica\u201d, i 4 toni fondamentali ai 4 temperamenti e ai pianeti. Il loro \u201cProtus\u201d corrisponde al flemmatico e alla luna, il tono \u201cDeuteros\u201d al collerico e a Marte, il tono \u201cTritus\u201d al sanguigno e a Giove, il tono \u201ctretatus\u201d al malinconico e a Saturno.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Il melanconico dovrebbe eseguire e talvolta inventare esso stesso i motivi musicali.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Nel XXVIII\u00b0 secolo, si preferiva parlare degli effetti della Musicoterapia sulle fibre dell&#8217;organismo. Grazie ad un effetto meccanico, le vibrazioni musicali regolari ristabiliscono l&#8217;omotonia delle fibre.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">La Musicoterapia che bisogna usare per curare i malinconici, deve iniziare dai toni bassi ed elevarsi poi fino ai toni alti; grazie a questa progressione armonica, le fibre tese si stendono poco a poco. La musica serve a distrarre l&#8217;anima del paziente dalle sue tristi preoccupazioni; si tratta di accattivare l&#8217;attenzione del malato ed obbligarlo a interessarsi ad altra cosa che non siano le idee nere che elucubra incessantemente.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Tissot faceva una differenza tra musica stimolante e calmante e gli fa dimenticare l&#8217;indisposizione anche se non si e&#8217; in grado di sopprimere la causa del male.<\/div>\n<div class=\"rvps0\"><b>L<\/b>a Musicoterapia e&#8217; una disciplina paramedica che utilizza il suono, la musica e il movimento per provocare effetti \u201cregressivi\u201d e aprire canali di comunicazione con l&#8217;obiettivo di attivare il processo di socializzazione. E&#8217; pertanto una tecnica psicoterapica per migliorare la qualita&#8217; della vita, riabilitare e recuperare, dove e&#8217; possibile.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\"><b>La Musicoterapia si occupa dello studio e della ricerca del complesso suono-essere umano.<\/b><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Tale complesso consta di elementi capaci di produrre stimoli sonori (natura, corpo umano, strumenti musicali, ecc.); stimoli come il silenzio, suoni interni del corpo, musicali, ritmici, movimenti, rumori ecc.; vie di propagazione delle vibrazioni, organi ricettori di tali stimoli come l&#8217;udito, tatto e vista, la ricezione del sistema nervoso, la reazione psicobiologica e l&#8217;elaborazione della risposta, che pu\u00f2 essere comportamentale, motoria, sensoriale, organica attraverso il grido, il canto, la danza, la musica.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Anche il movimento e non solo il suono e la musica e&#8217; utilizzato nel processo terapeutico.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Gli stimoli sonori e musicali possono essere piu&#8217; potenti nel suscitare manifestazioni di quelli visivo e tattile. Insomma, la musicoterapia ha come scopo l&#8217;inserimento del paziente nella societa&#8217; e la prevenzione e la cura di malattie fisiche e mentali.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Uno dei fenomeni piu&#8217; profondi prodotti dal suono e dalla musica, e&#8217; la capacita&#8217; di provocare stati regressivi, che riconducono a stadi anteriori vissuti quale lo stadio orale, anale e fetale.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">La regressione e&#8217; un meccanismo di difesa dell&#8217;io in quanto un individuo che ha una frustrazione tende sempre al rimpianto dei tempi passati con maggiori gratificazioni.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\"><b>O<\/b>gni terapia esige comunque una forte motivazione da parte del paziente.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">La terapia si imposta sull&#8217;anamnesi e l&#8217;osservazione attenta del soggetto, delle modalit\u00e0 di comunicazione-relazione, delle capacit\u00e0 del paziente, oltre ad un&#8217;attenta considerazione del suo nucleo familiare.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Si richiede altres\u00ec chiarezza del contratto, obiettivi e limiti dell&#8217;intervento, modalit\u00e0, tempi , spazi, durata della terapia ecc. Ma soprattutto la capacit\u00e0 di saper gestire il rapporto terapeutico.<\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"a109_1\" src=\"\/sublimen\/wp-content\/uploads\/a109_1.jpg\" alt=\"\" width=\"164\" height=\"196\"><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps3\"><span class=\"rvts24\"><b>L&#8217;ASCOLTO MUSICALE TERAPEUTICO<\/b><\/span><\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps3\"><span class=\"rvts8\"><i>di Asturaro Dario Giovanni, adattamento di Alan Perz<\/i><\/span><\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Utilizzare l&#8217;ascolto musicale per guarire e prevenire significa, tra l&#8217;altro, nutrire letteralmente il corpo con il suono e servirsi del suono per scoprire le dimensioni nascoste nel profondo e per accelerare il processo di evoluzione della coscienza.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Qui tratteremo il rapporto tra la musica e chi l&#8217;ascolta, ma cercando di analizzare e spiegare il fenomeno dell&#8217;ascolto musicale quando \u00e8 vissuto coscientemente e cio\u00e8 con la precisa intenzione di mettersi in ascolto per migliorare la propria vita. Si pu\u00f2 proporre il suono come una parte essenziale dell&#8217;ambiente e quindi della relazione tra soggetto ed ambiente.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\"><b>Gli effetti terapeutici del suono e della musica sono in grado di modificare l&#8217;attivit\u00e0 del sistema nervoso vegetativo.<\/b>\u00a0La musica pu\u00f2 essere un&#8217;efficace aggiunta terapeutica in varie condizioni, specie quelle caratterizzate dal dolore cronico in quanto capace di modulare complesse attivit\u00e0 nervose che si esprimono in quantificabili alterazioni neurovegetative.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Distinguiamo una fase dell&#8217;\u00a0<b>&#8220;udire&#8221;<\/b>\u00a0i suoni come fenomeno periferico legato all&#8217;orecchio, una fase del\u00a0<b>&#8220;sentire&#8221;<\/b>\u00a0che si collocherebbe soprattutto nelle funzioni talassiche, per arrivare ad\u00a0<b>&#8220;ascoltare&#8221;<\/b>\u00a0la musica, con un coinvolgimento globale del nostro sistema nervoso e delle funzioni psichiche a questo connesse.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Oltre all&#8217;emozione, la musica comporta sull&#8217;ascoltatore delle reazioni a carico della sfera vegetativa: si assiste a modificazioni della pressione sanguigna, della frequenza cardiaca, della respirazione ecc., ma per lo pi\u00f9 anche quando la musica \u00e8 percepita inconsciamente.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">La musica va considerata da un lato un linguaggio non verbale, dall&#8217;altro un mezzo di comunicazione dell&#8217;emotivit\u00e0.<\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"MF96\" src=\"\/sublimen\/wp-content\/uploads\/MF96_1.jpg\" alt=\"\" width=\"136\" height=\"86\"><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps3\"><span class=\"rvts24\"><b>CONCETTI CREATORI<\/b><\/span><\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps3\"><span class=\"rvts8\"><i>di DDSI Francesco Burrai<\/i><\/span><\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps3\"><b>L<\/b>&#8216;azione della musica si esplica attraverso<\/div>\n<div class=\"rvps3\">le caratteristiche fisiche del suono:<\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps3\">1. moto armonico complesso<\/div>\n<div class=\"rvps3\">2. moto delle onde<\/div>\n<div class=\"rvps3\">3. moto longitudinale delle onde<\/div>\n<div class=\"rvps3\">4. frequenza delle onde<\/div>\n<div class=\"rvps3\">5. lunghezza delle onde<\/div>\n<div class=\"rvps3\">6. risonanza<\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\"><b>Gli elementi della fisica del suono colpiscono ed alterano il sistema psico-neuro-immuno-endocrinologico.<\/b><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Lo stato di malattia \u00e8 un&#8217;alterazione nell&#8217;equilibrio omeostatico dell&#8217;asse psico-neuro-immuno-endocrinologico, dovuto principalmente ad una causa eziologica primaria di stress emotivo e stati mentali\u00a0 negativi, che producono squilibri biochimici, elettromagnetici e blocchi energetici. Questa definizione rappresenta uno dei paradigmi fondamentali in diversi modelli teorici musicoterapeutici.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\"><b>Conseguentemente, la musica agisce sugli organi, sulle ghiandole endocrine, sul sistema personale emotivo e mentale e sul sistema transpersonale spirituale.<\/b><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">La tipologia di risposta umana ricercata dalla musicoterapia \u00e8 il mantenimento dello stato di salute, il potenziamento dello stato di salute, il ritorno allo stato di salute,<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">La musicoterapia viene applicata attraverso due metodologie:<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\"><b>1. musicoterapia ricettiva o passiva, con l&#8217;ascolto di musica registrata scelta dal paziente o programmata dal terapeuta;<\/b><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\"><b>2. musicoterapia attiva, la musica \u00e8 creata dal paziente attraverso strumenti, strumenti musicali, suoni e rumori emessi dal paziente.<\/b><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Una possibile classificazione dei campi di maggior applicazione della musicoterapia potrebbe essere la seguente:<\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps3\">1. pedagogia di sostegno<\/div>\n<div class=\"rvps3\">2. relazioni psicoterapeutiche<\/div>\n<div class=\"rvps3\">3. scoperta e creazione di stati creativi<\/div>\n<div class=\"rvps3\">4. malattie psicosomatiche<\/div>\n<div class=\"rvps3\">4. ambienti stressogeni<\/div>\n<div class=\"rvps3\">5. ambienti di lavoro e comunitari<\/div>\n<div class=\"rvps3\">6. ripristino dei ritmi fondamentali dell\u2019organismo (agente omeostatico)<\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Cos&#8217;\u00e8 la MusicoTerapia \u00a0 compilato da Marco Stefanelli, Ph.D. \u00a0 adattamento di Alan Perz \u00a0 \u00a0 In tutte le civilt\u00e0 antiche e tradizionali il suono e la musica erano considerati sacri, infatti ancora oggi la &hellip; <a class=\"kt-excerpt-readmore\" href=\"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/dossier\/musicoterapia\/\" aria-label=\"MusicoTerapia\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":2935,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[112],"tags":[],"class_list":["post-3654","page","type-page","status-publish","hentry","category-dossier"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3654","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3654"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3654\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4994,"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3654\/revisions\/4994"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2935"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3654"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3654"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3654"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}