{"id":3784,"date":"2024-04-12T09:20:00","date_gmt":"2024-04-12T07:20:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/?page_id=3784"},"modified":"2025-07-22T09:32:42","modified_gmt":"2025-07-22T07:32:42","slug":"leffetto-mozart-secondo-parsifal","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/dossier\/leffetto-mozart-secondo-parsifal\/","title":{"rendered":"Effetto Mozart secondo &#8220;Parsifal&#8221;"},"content":{"rendered":"<div class=\"rvps1\">\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2397 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-content\/uploads\/effetto_Mozart_effect_silent_sub.jpg\" alt=\"\" width=\"850\" height=\"374\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-content\/uploads\/effetto_Mozart_effect_silent_sub.jpg 800w, https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-content\/uploads\/effetto_Mozart_effect_silent_sub-300x132.jpg 300w, https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-content\/uploads\/effetto_Mozart_effect_silent_sub-768x338.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 850px) 100vw, 850px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Effetto Mozart<\/h2>\n<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<div class=\"rvps1\" style=\"text-align: center;\"><span class=\"rvts64\">(La sublime musica di Mozart per risolvere i disagi psicologici ed i disturbi psicosomatici)<\/span><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps1\"><span class=\"rvts16\"><b>Con il metodo Tomatis si possono risolvere ansia, depressione, balbuzie, dislessia, paura, insonnia ed altri disturbi.<\/b><\/span><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps1\"><span class=\"rvts8\">di Enzo Califano<\/span><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Il metodo Tomatis \u00e8 una terapia ideata da un medico otorinolaringoiatra francese,\u00a0<b>Alfred Tomatis<\/b>, che mise in evidenza le relazioni esistenti fra l&#8217;orecchio e varie funzioni dell&#8217;organismo, come ad esempio il linguaggio. Il metodo\u00a0<b>audiopsicofonologico<\/b>\u00a0ideato dal dott. Tomatis stabilisce che quando l&#8217;orecchio non ascolta in modo ottimale si hanno ripercussioni su tutto l&#8217;organismo. Attraverso questa metodologia terapeutica, utilizzando una macchina nota come &#8220;<b>orecchio elettronico<\/b>&#8220;, che filtra la musica di\u00a0<b>Mozart<\/b>, si apportano all&#8217;orecchio le frequenze acute che vanno a &#8220;ricaricare&#8221; la corteccia cerebrale. L&#8217;orecchio, infatti, ha il compito di portare energia al nostro cervello, come una\u00a0<b>dinamo<\/b>\u00a0che ricarica la batteria di un&#8217;auto. Tale apporto energetico \u00e8 determinato quasi esclusivamente dalle frequenze acute; tali frequenze si trasformano in stimoli nervosi, a livello delle cellule ciliate della coclea (cellule del Corti), e provocano una\u00a0<b>dinamizzazione<\/b>\u00a0dell&#8217;attivit\u00e0 corticale, che si tramuta in coscienza, concentrazione, memoria e volont\u00e0; dopo la terapia avviene un risveglio della coscienza e della vitalit\u00e0.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Inoltre la parte dell&#8217;orecchio interno detta &#8220;organo di equilibrio&#8221; tiene sotto controllo tutti i muscoli del corpo; ecco perch\u00e9 una sana &#8220;<b>energizzazione<\/b>&#8221; agisce sulla tensione corporale, su eventuali contrazioni o rilassamenti del tono muscolare e quindi sulla postura.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Osservando il sistema nervoso parasimpatico, possiamo anche comprendere il motivo per cui le frequenze acute agiscono positivamente in varie malattie psicosomatiche. Il nervo\u00a0<b>vago<\/b>\u00a0(sistema parasimpatico), tramite il nervo auricolare si inserisce sul timpano; il vago, anche detto &#8220;nervo dell&#8217;angoscia&#8221;, risente di ogni situazione di stress o conflitti e reagisce determinando disturbi specifici a carico degli apparati o organi innervati (digerente, respiratorio, circolatorio, etc.).<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Le frequenze acute determinano una tensione del timpano prodotta dalla regolazione dei muscoli del martello e della staffa (muscoli della cassa del timpano). Il timpano teso al massimo, assicura un buon equilibrio neurovegetativo. Grazie al vago tutto si pu\u00f2 organizzare\u00a0<b>armoniosamente<\/b>\u00a0o squilibrarsi: in quest&#8217;ultimo caso appaiono somatizzazioni varie: paura, ansia, angoscia. Un orecchio chiuso allenta la muscolatura del martello che non sollecita pi\u00f9 la muscolatura della staffa; cos\u00ec la membrana del timpano allentata in un movimento ampio eccita il ramo auricolare del vago, con reazioni nella sfera vegetativa.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">La\u00a0<b>microginnastica<\/b>\u00a0dell&#8217;orecchio permette al soggetto di stendere il suo timpano: cos\u00ec l&#8217;eccitazione del vago cessa e si verifica un\u00a0<b>rilassamento<\/b>\u00a0globale.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">La prima fase della terapia \u00e8 rappresentata dal\u00a0<b>test di ascolto<\/b>, il momento diagnostico, che viene effettuato attraverso un audiometro attraverso il quale vengono inviati al soggetto segnali sonori . In seguito ai dati ricevuti, vengono tracciate le curve dell&#8217;ascolto aereo e dell&#8217;ascolto osseo. In base al test e ad un colloquio, lo specialista personalizza il programma d&#8217;ascolto. Il test d&#8217;ascolto da un&#8217;immagine dell&#8217;aspetto mentale e corporale del soggetto.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">La base musicale del metodo Tomatis \u00e8 la musica di\u00a0<b>Mozart<\/b>\u00a0che \u00e8 ricca di\u00a0<b>alte frequenze<\/b>\u00a0e non \u00e8 stancante. Si utilizzano anche in misura minore i\u00a0<b>canti gregoriani<\/b>, che mettono in sintonia i ritmi cardiaci e respiratori.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Il programma sonoro si prefigge lo scopo di far seguire al paziente una progressione di ascolto ideale, simile a quella che avrebbe dovuto sviluppare dal momento del suo concepimento; la qualit\u00e0 del suo ascolto e di conseguenza la comunicazione con l&#8217;ambiente sono la risultante di tutto ci\u00f2 che non \u00e8 &#8220;filato liscio&#8221; da quel momento in poi.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\"><b>Lateralizzazione per evitare la strada pi\u00f9 lunga<\/b><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">&#8220;Bisogna essere destroidi fino alla sinistra&#8221; \u00e8 quanto afferma e ripete Tomatis, a sostegno della ricerca dell&#8217;individuo ad essere destroide non solo nella mano o nel piede, ma anche nell&#8217;audizione, nella parola.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Gli impulsi che partono dal cervello si ripercuotono per l&#8217;elaborazione di un suono a livello della laringe, grazie alla Quale avviene la comunicazione. A questo livello c&#8217;\u00e8 un&#8217;asimmetria: la semi laringe destra beneficia di un nervo ricorrente motore (ramo del vago) pi\u00f9 corto di quella sinistra, per cui il tempo degli impulsi neuronici \u00e8 differente. L&#8217;orecchio destro \u00e8 quindi pi\u00f9 vicino agli organi fonatori e al cervello di quello sinistro, il cervello destro ha una funzione di controllo e di integrazione, quello sinistro \u00e8 esecutore. Per questo \u00e8 importante che l&#8217;informazione sia ricevuta dall&#8217;orecchio destro, in quanto se \u00e8 invece II sinistro a riceverla, sar\u00e0 il cervello destro ad attuare l&#8217;esecuzione e quindi non potr\u00e0 occuparsi adeguatamente del controllo.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Col\u00a0<b>training<\/b>\u00a0si lateralizza progressivamente a destra, in questo modo, l&#8217;ascolto, passando da sinistra a destra, determina un miglioramento del rendimento cerebrale del soggetto ed un&#8217;armonizzazione generale. Se la laterizzazione \u00e8 una scelta dell&#8217;individuo perch\u00e9 alcuni scelgono quella pi\u00f9 difficile? La scelta, che \u00e8\u00a0<b>inconscia<\/b>, \u00e8 legata all&#8217;elaborazione del linguaggio del soggetto, il piccolo comunica gi\u00e0 con sua madre e nella fase del balbettio non c&#8217;\u00e8 ancora differenziazione degli orecchi, in seguito il bambino &#8220;incontra&#8221; il padre che \u00e8 il vettore del linguaggio socializzato; per comprenderlo dovr\u00e0 tendergli il giusto orecchio. Se le relazioni tra padre e bambino non sono buone, quest&#8217;ultimo ha probabilit\u00e0 di tendergli l&#8217;orecchio sinistro per tenersi l&#8217;interlocutore a distanza.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\"><b>L&#8217;orecchio elettronico<\/b><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">L&#8217;audiopsicofonologia utilizza l&#8217;orecchio elettronico che \u00e8 un apparecchio costituito da un amplificatore, da filtri e da un gioco di bilance elettroniche. L&#8217;orecchio elettronico modifica il messaggio sonoro offrendo due canali possibili verso le cuffie: il primo canale mette sotto tensione i muscoli del martello e della staffa; II secondo canale provoca il loro allentamento; in questo modo si provoca un movimento di tensione e distensione dei muscoli dell&#8217;orecchio medio e quindi una\u00a0<b>microginnastica<\/b>.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Il metodo Tomatis \u00e8 un metodo innovativo che pu\u00f2 risolvere, in maniera soddisfacente, vari disturbi psicologici e psicosomatici. \u00c8 comunque molto efficace anche nei problemi di apprendimento, di mancanza di concentrazione ed \u00e8 anche d&#8217;aiuto a bambini e adolescenti con difficolt\u00e0 scolari. Grazie all&#8217;energia che l&#8217;orecchio apporta al cervello, il pensiero \u00e8 molto attivato e quindi anche le facolt\u00e0 creative sono ampliate.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\"><b>Altre applicazioni particolari:<\/b><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">a)\u00a0<b>Educatori<\/b>: dall&#8217;insegnante al genitore, migliorando il proprio benessere, si comunica in maniera pi\u00f9 soddisfacente e produttiva.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">b)\u00a0<b>Managers<\/b>: hanno bisogno di alte qualit\u00e0 sia a livello fisico che mentale; hanno bisogno di avere una macchina nervosa agile, impeccabile e rapida. Una corteccia che invecchia fa s\u00ec che i processi mentali si sclerotizzino, la memoria diminuisca come anche la concentrazione. L&#8217;energia apportata dalla dinamizzazione dell&#8217;attivit\u00e0 corticale con l&#8217;uso del metodo Tomatis determina forza energetica, creativit\u00e0, eliminazione dello stress ed ampliamento della coscienza.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">c)\u00a0<b>Insegnamento<\/b>\u00a0lingue straniere: \u00e8 possibile, con il metodo Tomatis, restringere o estendere a volont\u00e0 la &#8220;banda passante&#8221; o banda di selettivit\u00e0 specifica che \u00e8 responsabile dell&#8217;apprendimento pi\u00f9 o meno ottimale di una lingua: per esempio l&#8217;orecchio francese oscilla tra 1000 e 2000 Herz mentre quello italiano tra 2000 e 4000 Herz. Con l&#8217;orecchio elettronico \u00e8 possibile sbloccare l&#8217;orecchio e creare la ricettivit\u00e0 che gli manca.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">d)\u00a0<b>Musicisti<\/b>\u00a0e cantanti: per cantare o suonare uno strumento \u00e8 importante mettersi in ascolto con se stessi o col suono prodotto dallo strumento, al fine di controllarli meglio, un miglioramento dell&#8217;ascolto da parte di un soggetto gli permette di avere una pi\u00f9 ampia padronanza della sua voce o del suo strumento.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Effetto Mozart (La sublime musica di Mozart per risolvere i disagi psicologici ed i disturbi psicosomatici) &nbsp; Con il metodo Tomatis si possono risolvere ansia, depressione, balbuzie, dislessia, paura, insonnia ed altri disturbi. \u00a0 di &hellip; <a class=\"kt-excerpt-readmore\" href=\"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/dossier\/leffetto-mozart-secondo-parsifal\/\" aria-label=\"Effetto Mozart secondo &#8220;Parsifal&#8221;\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":2935,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[112],"tags":[],"class_list":["post-3784","page","type-page","status-publish","hentry","category-dossier"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3784","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3784"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3784\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5147,"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3784\/revisions\/5147"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2935"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3784"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3784"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3784"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}