{"id":3834,"date":"2024-04-15T15:55:00","date_gmt":"2024-04-15T13:55:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/?page_id=3834"},"modified":"2024-06-27T12:20:43","modified_gmt":"2024-06-27T10:20:43","slug":"meditazione-cose-e-come-praticarla-1","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/dossier\/meditazione-cose-e-come-praticarla-1\/","title":{"rendered":"Meditazione: cos&#8217;\u00e8 e come praticarla #1"},"content":{"rendered":"<div class=\"rvps1\">\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"La Meditazione, cos\u2019\u00e8 e come praticarla\" src=\"\/sublimen\/wp-content\/uploads\/meditazione_chakra.jpg\" alt=\"La Meditazione, cos\u2019\u00e8 e come praticarla\" width=\"850\" height=\"375\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">La Meditazione cos&#8217;\u00e8 e come praticarla #1<\/h2>\n<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<div class=\"rvps1\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps1\" style=\"text-align: center;\"><b>Parte 1<\/b>\u00a0&#8211;\u00a0<a class=\"rvts4\" href=\"https:\/\/www.amadeux.net\/sublimen\/dossier\/meditazione-2.html\" target=\"_top\" rel=\"noopener\">Parte 2<\/a><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">La meditazione \u00e8 la base indispensabile per ogni cammino di conoscenza per la vita stessa. Ogni fede, ogni filosofia ne parla da sempre.\u00a0<b>Ne esistono innumerevoli forme<\/b>. Molti la praticano. Molti ne sono intimoriti. Molti sono gi\u00e0 dei meditatori formidabili.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts32\"><b>Cosa \u00e8 la Meditazione<\/b><\/span><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Fine primario della Meditazione \u00e8 la\u00a0<b>connessione dell&#8217;individuo con la Sorgente della Vita<\/b>, con la Mente Universale, con l&#8217;Intelligenza Suprema, con il Creatore, con la Natura, comunque la o lo si voglia chiamare.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Qui \u00e8 importante considerare subito una distinzione che \u00e8 veramente fondamentale, cio\u00e8 la\u00a0<b>motivazione\u00a0<\/b>e l&#8217;<b>intenzione<\/b>, lo scopo della meditazione stessa. Da queste infatti dipendono i risultati che otterremo.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">La molla che ci spinge pu\u00f2 essere di due tipi: cercare il\u00a0<b>controllo della nostra mente<\/b>, lo sviluppo suo e dei suoi poteri, oppure cercare il giusto\u00a0<b>uso della mente per fini materiali o spirituali<\/b>.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Queste due motivazioni dipendono dalla dualit\u00e0 in cui si svolge tutta la nostra vita. Qui siamo posti di fronte alla scelta tra il potenziamento per il mondo materiale o per quello dello spirito.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Gli esercizi possono essere gli stessi, ma la motivazione far\u00e0 la differenza per i risultati che otterrete. La differenza nei risultati dipende dalla motivazione, da quale molla ci spinge, perch\u00e9 i miglioramenti ottenuti dalla nostra conoscenza e dal nostro potere sono forze neutrali che diventano positive o negative secondo l&#8217;uso che ne facciamo.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Bisogna fare \u00a0attenzione anche a motivazioni minate sottilmente, rivestite di apparenza di nobilt\u00e0 o contaminate. E&#8217; importante quindi ripeterci spesso la domanda circa la vera molla che spinge. La risposta dovrebbe essere inequivocabilmente che desideriamo conoscere meglio le leggi della natura e della vita, per vivere meglio e pi\u00f9 consapevolmente per noi stessi, ma anche per aiutare altri a imboccare questa strada evolutiva.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Secondo concetti antichi, espressi dal Dott. Baker, medico ed esoterista inglese, le finalit\u00e0 della Meditazione si possono riassumere in tre punti:<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">&#8211;\u00a0<b>Allineamento tra corpo fisico, eterico, astrale, mentale.<\/b><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">&#8211;\u00a0<b>Entrare in contatto con il S\u00e9 Superiore.<\/b><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">&#8211;\u00a0<b>Esprimere nel vissuto quotidiano le ispirazioni del mondo spirituale.<\/b><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">E qui vorrei sottolineare l&#8217;importanza anche dell&#8217;allineamento di cuore e mente. E&#8217; infatti evidente che, per un sano equilibrio, la mente non deve correre avanti a un cuore in attesa, n\u00e9 trascinarsi dietro al cuore con nostalgia.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">(&#8230;)<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">La Meditazione esiste nel passato di tutti i popoli e rappresenta i diversi tentativi fatti dall&#8217;uomo per ritrovare la propria origine trascendente.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">La radice della Meditazione \u00e8 la stessa nelle diverse tradizioni, nonostante le differenze apparenti, ed \u00e8 facile trovare tecniche analoghe in tutto il mondo&#8230;<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts16\"><b>Differenze fra Concentrazione e Meditazione<\/b><\/span><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">La\u00a0<b>concentrazione<\/b>\u00a0\u00e8 una allenamento controllato volontariamente. E come quando, per imparare ad andare in bicicletta, proviamo e riproviamo i diversi movimenti. La\u00a0<b>Meditazione<\/b>\u00a0\u00e8 quando ormai siamo padroni di tutti i movimenti, ci diamo una meta e ci dirigiamo verso di essa, senza pi\u00f9 pensare a cosa dobbiamo fare per pedalare e stare in equilibrio.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Un altra differenza \u00e8 che la concentrazione pu\u00f2 anche essere semplicemente utile nel quotidiano, mentre la Meditazione ha un contenuto spirituale, pi\u00f9 elevato, ma anche pi\u00f9 impegnativo.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Cos\u00ec le tecniche di concentrazione possono essere oggetto di studi e insegnamenti retribuiti, fare parte di corsi veri e propri per una maggiore efficienza e resa dell&#8217;individuo, mentre la vera Meditazione fa parte di una sfera diversa, soggetta a leggi diverse. La vera Meditazione \u00e8 quella volta ad un continuo miglioramento della nostra vita spirituale, con tutto l&#8217;impegno che questo comporta. E&#8217; quindi uno studio che segue percorsi particolari&#8230;<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts24\"><b>Meditazione secondo i Veda e le Upanisad<\/b><\/span><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Una teoria fa risalire l&#8217;origine della Meditazione a circa 5.000 anni fa, ai\u00a0<b>Veda<\/b>, antichi testi sapienziali indiani espressi in forma di miti e simboli, ed \u00e8 una pratica fondamentale per mettersi in rapporto con la divinit\u00e0.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">E&#8217; un percorso progressivo attraverso diversi livelli di assorbimento profondo, che richiede una purificazione di tutto l&#8217;essere e culmina in una elevazione illuminante, attraverso il potere evocativo della preghiera con cui l&#8217;uomo raggiunge la dimensione della trascendenza.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">E probabile che anticamente venissero anche usate sostanze, pratiche e tecniche che favorivano cambiamenti di stato. Le tecniche meditative si possono raggruppare in tre categorie:<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">&#8211; Meditazione\u00a0<b>mantrica<\/b>, basata su ripetizioni di parole, frasi, canti, preghiere, invocazioni, lodi.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">&#8211; Meditazione\u00a0<b>visiva<\/b>, basata sulla visualizzazioni di divinit\u00e0 o dei loro simboli.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">&#8211; Meditazione che\u00a0<b>fonde cuore e mente<\/b>, basata su un concetto in grado di assorbire interamente l&#8217;attenzione del meditante. Da questa fusione dipende la veggenza pi\u00f9 profonda.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Secondo il Rigveda, antichi testi sacri, meditare significa sospendere le attivit\u00e0 mentali fuorvianti per ritrovare l&#8217;uomo reale. Ci\u00f2 elimina lo sforzo di apparire ci\u00f2 che non si \u00e8 e ci riunisce con la nostra divinit\u00e0 interiore.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Ma la meditazione, proposta nei Veda, viene definita successivamente, nelle\u00a0<b>Upanisad<\/b>, antichi testi sacri nati come commento e conclusione dei Veda ed espressi in linguaggio diretto. Nelle Upanisad il divino \u00e8 gi\u00e0 dentro di noi, ed \u00e8 chiara la distinzione tra &#8220;io psicofisico&#8221; e &#8220;io o s\u00e9 spirituale&#8221;. Solo questa conoscenza pu\u00f2 portare l&#8217;uomo sulla strada della liberazione dal karma, liberandolo da maschere, travisamenti, blocchi.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">La mente, impegnata in attivit\u00e0 conoscitive devianti, travisa le cose e si perde in miriadi di parole e di concetti, invece di raggiungere l&#8217;essenza delle cose. Da qui nascono le contrapposizioni e la continua fuga da noi stessi in uno sforzo di mistificazione che porta alla perdita della nostra identit\u00e0, al senso di vuoto, ad angosce e paure. La via d&#8217;uscita da questa situazione di sofferenza \u00e8 la meditazione, che sospende le attivit\u00e0 mentali falsificanti e ci porta a ritrovare noi stessi e il divino dentro di noi, l&#8217;energia da cui nascono i nostri poteri. Per reintegrarci con questa energia dobbiamo meditare sul suo splendore, integrarlo in noi, nei nostri pensieri, cos\u00ec da trasformarlo in illuminata visione della realt\u00e0. Questa conoscenza ci porta sulla strada della liberazione dai legami karmici.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">L&#8221;io&#8221; esterno dell&#8217;uomo \u00e8 il prodotto dalla famiglia, dalla eredit\u00e0 genetica, dall&#8217;ambiente, mentre il suo s\u00e9 spirituale \u00e8 incontaminato e incondizionato. Il s\u00e9 individuale che \u00e8 in noi \u00e8 parte del S\u00e9 cosmico che tutto comprende, li ha le sue radici. Dentro di noi,\u00a0<b>qui e ora<\/b>\u00a0\u00e8 la risposta alle domande: &#8220;Chi siamo? e da dove veniamo?&#8221;. La verit\u00e0 pu\u00f2 essere conosciuta attraverso una esperienza interiore, perch\u00e9 \u00e8 dentro di noi. E in noi dobbiamo anche riunire la nostra parte maschile con quella femminile per ritrovare la nostra originaria unit\u00e0, alla quale tendiamo.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Sintetizzando tutti i concetti contenuti in questi testi, seguendo diverse pratiche meditative, arriviamo a uno stato di non-pensiero che ci permette di comprendere le verit\u00e0 fondamentali della condizione umana. E questa conoscenza deve diventare &#8220;<b>vissuto<\/b>&#8220;.\u00a0<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">Libri consigliati:<\/span><\/div>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">Jeanine Miller &#8211; I Veda &#8211; Ubaldini Ed.<\/span><\/div>\n<div class=\"rvps3\"><span class=\"rvts8\">Upanisad antiche e medie &#8211; Ed. Boringhieri<\/span><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps3\"><span class=\"rvts24\"><b>Meditazione secondo il Buddismo<\/b><\/span><\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">2.500 anni fa, quando visse il\u00a0<b>Buddha<\/b>, la meditazione era gi\u00e0 praticata secondo diverse tradizioni. Egli ne speriment\u00f2 alcune, ma senza piena soddisfazione: voleva eliminare la sofferenza dal mondo in modo permanente, attraverso un cambiamento radicale della condizione umana.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">E l&#8217;illuminazione gli venne durante la ormai famosa meditazione sotto l&#8217;albero. Ma la cosa importante \u00e8 che sotto l&#8217;albero si \u00e8 messo a meditare\u00a0<b>spontaneamente<\/b>, spinto da una esigenza interiore molto forte, non durante una classe, non per volont\u00e0, ma per una autentica forte aspirazione interiore. Le classi gli avevano dato le basi, per seguirle c&#8217;era voluta la volont\u00e0, ma la vera meditazione \u00e8 nata dentro di lui. In quella meditazione ha pensato a lungo a ci\u00f2 che aveva fatto, poi si \u00e8 messo ad osservare i suoi pensieri da fuori, come se appartenessero ad altri. E le cose gli sono apparse prive di contenuto, esistenti unicamente come effetti interdipendenti di un gigantesco processo; anche l&#8217;io gli \u00e8 apparso come un aggregato temporaneo di funzioni: l&#8217;essenza di tutti i fenomeni \u00e8 la\u00a0<b>vacuit\u00e0<\/b>, per questo gli sforzi di essere qualche cosa falliscono. Il frutto della sua meditazione non \u00e8 stato il risultato di uno sforzo per conseguire qualche cosa, ma di una autentica esigenza interiore. Lo sforzo di diventare qualche cosa \u00e8 il principale ostacolo dell&#8217;uomo ad essere se stesso.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Per il Buddismo non bastano le buone intenzioni e una condotta retta per farci raggiungere l&#8217;illuminazione. Ci vogliono anche chiara comprensione, penetrante consapevolezza, mancanza di egocentrismo e costante Meditazione. Le scritture buddiste distinguono fra &#8220;<b>arhat<\/b>&#8220;, colui che ha conseguito l&#8217;illuminazione, ma non la comunica agli altri, e &#8220;<b>bodhisattva<\/b>&#8220;, colui che ha conseguito l&#8217;illuminazione e si propone di aiutare gli altri. Questa importante differenza ha originato due correnti fondamentali del Buddismo:\u00a0<b>Hinayana<\/b>\u00a0o Piccolo Veicolo, e\u00a0<b>Mahayana<\/b>, o Grande Veicolo. Quest&#8217;ultima si basa sul concetto che il bodhisattva rinuncia ad entrare nel nirvana e rimane nel ciclo delle reincarnazioni per aiutare gli altri esseri senzienti a raggiungere l&#8217;illuminazione. Il bodhisattva deve comunicare e trasmettere un insegnamento che non \u00e8 definibile n\u00e9 concettualizzabile, che non \u00e8 svelabile a parole, ma che si pu\u00f2 raggiungere solo attraverso l&#8217;esperienza. Cos\u00ec egli rimane un mediatore tra l&#8217;uomo e la verit\u00e0, \u00e8 l&#8217;incarnazione del messaggio, quindi d\u00e0 alla parola la dimensione che essa non pu\u00f2 avere, perch\u00e9 non basta conoscere la via, bisogna anche percorrerla.\u00a0<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Il bodhisattva \u00e8 un aiuto, ma pu\u00f2 anche essere un ostacolo quando l&#8217;allievo si abbandona ad un contatto passivo con il suo maestro, quando manca un contenuto realizzativo. Per questo lo Zen ammonisce: &#8220;<b>Se incontri Buddha, uccidilo!<\/b>&#8220;. Il Grande Veicolo favorisce una graduale liberazione con la devozione, l&#8217;etica, la compassione, la riflessione, la quiete mentale, mentre il Piccolo Veicolo favorisce la possibilit\u00e0 di una realizzazione immediata con la tecnica della presenza mentale, della consapevolezza, della penetrazione intuitiva. I metodi di Meditazione delle due correnti sono simili e sono preceduti da 7 punti fondamentali, che hanno lo scopo di preparare l&#8217;allievo alla Meditazione attraverso comportamenti, conoscenze, purificazione e che con la Meditazione costituiscono l&#8217;ottuplice sentiero:\u00a0<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">&#8211;\u00a0<b>retta opinione<\/b>, cio\u00e8 conoscere la realt\u00e0 autentica delle cose;\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">&#8211;\u00a0<b>retto pensiero<\/b>, o retta intenzione, cio\u00e8 atteggiamenti improntati a compassione e armonia, senza egoismo ed emotivit\u00e0;\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">&#8211;\u00a0<b>retta parola<\/b>, cio\u00e8 attenersi scrupolosamente alla verit\u00e0;\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">&#8211;\u00a0<b>retta azione<\/b>, cio\u00e8 non compiere nessun atto che possa creare sofferenza;\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">&#8211;\u00a0<b>retto modo di vivere<\/b>, cio\u00e8 non compiere azioni inutili;\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">&#8211;\u00a0<b>retto sforzo<\/b>, cio\u00e8 combattere il male esistente e adoperarsi per prevenirlo;<\/div>\n<div class=\"rvps0\">&#8211;\u00a0<b>retta memoria<\/b>, o ricordare le verit\u00e0 fondamentali;<\/div>\n<div class=\"rvps0\">&#8211;\u00a0<b>retta Meditazione<\/b>, cio\u00e8 la Meditazione che d\u00e0 forza ai sette punti precedenti.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Questo \u00e8 il punto che distingue il Buddismo da altre vie piene di precetti, regole, comandamenti, da sentieri lastricati da buone intenzioni, ma incapaci d\u00ec trasformare la personalit\u00e0. E&#8217; la Meditazione che permette a questi punti di penetrare profondamente nell&#8217;allievo, di orientare la sua vita e di favorire un suo sostanziale cambiamento.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Buddha ha fuso element\u00ec di diverse tradizioni con tecniche di meditazione che permettono di passare da enunciazione, conoscenza, comprensione intellettuale fino ad arrivare alla realizzazione concreta.\u00a0<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">Libri consigliati:<\/span><\/div>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">N. Thera &#8211; Il cuore della meditazione Buddista &#8211; Ubaldini Ed.<\/span><\/div>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">Dhiravamsa &#8211; La via del non attaccamento &#8211; Ubaldini Ed.<\/span><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts24\"><b>Meditazione secondo il Tao<\/b><\/span><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Il Tao te ching, libro fondamentale del Tao \u00e8 attribuito a\u00a0<b>Lao tzu<\/b>, un maestro vissuto nel VI secolo a.C.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Il Tao \u00e8 l&#8217;inconoscibile per eccellenza, ci\u00f2 che non pu\u00f2 essere definito, ma che permette la conoscenza. E&#8217; il perenne mutamento, il continuo divenire dall&#8217;essere al non essere e dal non essere all&#8217;essere.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">L&#8217;uomo che non \u00e8 capace di osservare gli avvenimenti, non osserva, non riflette, non medita, che usa la volont\u00e0 senza tenere conto delle circostanze, che vive in base alla razionalit\u00e0, a rigida volont\u00e0 di potenza, frastornato da troppe parole ed opinioni, alla lunga vedr\u00e0 fallire i suoi sforzi.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Tutto \u00e8 in continuo divenire, ogni polo si alterna al suo opposto, ogni cosa, ogni evento \u00e8 condizionato dagli altri e condiziona gli altri. Il Taoista sa che ogni volont\u00e0, sforzo, desiderio, ambizione, mette in azione una forza contraria, che gli opposti si generano l&#8217;un l&#8217;altro. Ogni cosa che succede ha un senso relativamente al tutto, ha una funzione nell&#8217;insieme della creazione e della vita.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Principio fondamentale del Taoismo \u00e8 il\u00a0<b>non agire contro natura<\/b>, ma assecondare gli accadimenti. L&#8217;atteggiamento della durezza, della reazione, della conquista, della forza, della potenza sono sempre perdenti. Quindi: non contrastare, ma aderire, non imporre, evitare gli scontri frontali, meglio fermarsi.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">La Meditazione T\u00e1oista ci chiede di fare il vuoto totale, di dimenticarci di tutto e di unirci a ci\u00f2 che abbraccia il tutto. La sostanza delle cose \u00e8 un nucleo di vuoto attorno al quale si mette la forma, \u00e8 il non essere. Il vuoto Taoista \u00e8 un continuum, un campo di azione indistruttibile e immortale.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">La via \u00e8 indefinibile, in continua-trasformazione, ma non \u00e8 inafferrabile: esistono sempre dei segnali che permettono all&#8217;attento osservatore di capire in che direzione sta andando, a quali risultati sta andando incontro, quale comportamento \u00e8 preferibile. Da questo concetto \u00e8 nato l&#8217;<b>I Ching<\/b>, o libro dei mutamenti, che ci permette di indagare negli avvenimenti per conoscerli e potersene servire.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">La tecnica di meditazione \u00e8 la difficile arte del non intervento, della non azione, della osservazione fatta in punta di piedi per non turbare gli eventi, ma che ci porta a conoscerli per potere aderire ad essi e da essi farci supportare.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">Libri consigliati:<\/span><\/div>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">Tao te ching &#8211; Ed. Adelphi<\/span><\/div>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">Zhuang-zi &#8211; Ed. Adelphi<\/span><\/div>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">I Ching &#8211; Ed. Astrolabio<\/span><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts24\"><b>Meditazione secondo gli Yogasutra di Patanjali<\/b><\/span><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Patanjali \u00e8 vissuto tra l&#8217;800 e il 300 a.C. (la data non e&#8217; certa) ed ha fatto il primo tentativo di riassumere gli insegnamenti Yoga. Egli \u00e8 partito da una base filosofica che ci d\u00e0 una classificazione delle strutture del mondo tanto materiale che spirituale. Non crede che la sola conoscenza metafisica possa portare l&#8217;uomo alla liberazione, ma ritiene necessarie anche una tecnica di ascesi e una di Meditazione. Quindi \u00e8 necessario arrivare a controllare e gestire l&#8217;attivit\u00e0 mentale, e a questo si arriva attraverso una tecnica psico-fisiologica che possa sostituire al normale stato di coscienza uno stato di comprensione e di identificazione della realt\u00e0 metafisica. In pratica, per liberarci dall&#8217;ignoranza, dagli errori nella conoscenza e dalle sofferenze che ne derivano, \u00e8 necessario percorrere gli otto stadi del\u00a0<b>Rajayoga<\/b>, come descritto negli\u00a0<b>Yogasutra<\/b>: requisiti morali, requisiti disciplinari, posizioni fisiche, controllo della respirazione, controllo delle emozioni, concentrazione, Meditazione, arresto dell&#8217;attivit\u00e0 mentale e raggiungimento dell&#8217;illuminazione. In pratica lo Yogi si libera dagli ostacoli di questa vita per tornare alla condizione originaria che \u00e8 divina.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">Libri consigliati:<\/span><\/div>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">Gli antichi insegnamenti dello Yoga &#8211; Ed. Gruppo Futura<\/span><\/div>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">Patanjali &#8211; Gli aforismi sullo Yoga &#8211; Ed. Boringhieri<\/span><\/div>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">Rammurti Mishra &#8211; Principi fondamentali dello Yoga Ed. Cappelli<\/span><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts24\"><b>Meditazione secondo lo Zen<\/b><\/span><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Circa 15 secoli fa,\u00a0<b>Bodhidharma<\/b>, maestro indiano di Meditazione, and\u00f2 in Cina a portare le sue tecniche che, per successive trasformazioni dovute a diverse pronunce, hanno poi preso il nome di &#8220;Zen&#8221;. A quel tempo il Buddismo cinese era ricco di cerimonie, riti, dei da adorare, dogmi, testi sacri, ma povero di contenuti. Bodhidhanna port\u00f2 un rinnovamento spirituale a quel punto necessario e salutare.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Metafisica e morale sono prodotti della mente e la mente \u00e8 il principale ostacolo all&#8217;illuminazione. Lo Zen, tecnica che abolisce ogni orpello, esteriorit\u00e0, tradizione, filosofia \u00e8 l&#8217;essenza della Meditazione, della Meditazione come assorbimento diretto.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Il pensiero di qualche cosa non potr\u00e0 mai essere la cosa stessa. Qualsiasi strumento di osservazione interferisce con l&#8217;oggetto osservato, cos\u00ec anche la mente sovrappone le proprie categorie conoscitive agli oggetti conosciuti. Cos\u00ec la Meditazione Zen va diritta alla fonte dello spirito, al volto originario di ciascuno di noi, al non pensiero da cui scaturisce il pensiero. Rigore ed essenzialit\u00e0 sono le sue prerogative. Secondo lo Zen l&#8217;unica via possibile \u00e8 quella di\u00a0<b>allontanare da noi il nostro mezzo mentale<\/b>\u00a0per riuscire a vedere senza di esso, perch\u00e9 il risveglio si verifica con il contatto diretto con le cose, spogliate di concetti e significati. L&#8217;insegnamento Zen si trasmette da Maestro ad allievo, da spirito a spirito, non su basi verbali, perch\u00e9 in nessun caso un concetto pu\u00f2 rappresentare la realt\u00e0.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Del resto anche Buddha non amava le disquisizioni filosofiche, e Lao-Tzu ha detto: &#8220;Chi conosce il Tao non ne parla e chi ne parla non lo conosce&#8221;.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Strumento dello Zen sono i\u00a0<b>Koan<\/b>, proposizioni irresolvibili logicamente, che hanno lo scopo di far capire che la ragione non \u00e8 in grado di risolvere il problema centrale della conoscenza di s\u00e9. Il ragionamento viene usato per distruggere il Koan e per metterne in evidenza i limiti. Infatti nessun procedimento discorsivo, per quanto lungo, porta alla soluzione, ma con la lunga riflessione sul Koan nell&#8217;allievo si produce il vuoto mentale, lo stato di non pensiero in cui potr\u00e0 ricevere l&#8217;illuminazione.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Alcuni metodi usati dallo Zen hanno lo scopo di mettere in evidenza contraddizioni e limiti della mente e di portare la tensione intellettuale fino a un punto di rottura in cui la ragione si ferma da sola, perch\u00e9 non \u00e8 pi\u00f9 capace di proseguire.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">Libri consigl\u00edati:<\/span><\/div>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">Eugen Herringel &#8211; Lo Zen e il tiro con l&#8217;arco &#8211; Ed. Adelphi\u00a0<\/span><\/div>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">N. Senzaki e P. Reps &#8211; 101 storie Zen &#8211; Ed. Adelphi\u00a0<\/span><\/div>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">Katsuki Sekida &#8211; La pratica dello Zen &#8211; Ubaldini Ed.<\/span><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts24\"><b>Meditazione Ebraica<\/b><\/span><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Gi\u00e0 l&#8217;<b>Antico Testamento<\/b>\u00a0accenna a tecniche di Meditazione e scuole profetiche. E i profeti utilizzavano arpe, tamburi, cetre e flauti e cercavano l&#8217;estasi, cio\u00e8 la discesa dello Spirito su di loro.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Il profeta ebraico \u00e8 l&#8217;uomo che, ispirato da Dio, cerca di riportare la religione all&#8217;antica purezza e la Meditazione ebraica, fatta sulla parola di Dio, un Dio assoluto che non ama le mezze misure, richiede per questo una dedizione totale.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Ma l&#8217;interpretazione di una rivelazione fatta con il linguaggio umano, con tutti i suoi-limiti, richiede un grande lavoro. Da queste esigenze \u00e8 nata la\u00a0<b>Cabala<\/b>, come sistema di interpretazione dei testi sacri, che ha costituito la pi\u00f9 importante tradizione mistico-esoterica della storia ebraica. I testi sacri sono considerati una manifestazione del divino, sono la parola stessa di Dio cristallizzata. Cos\u00ec ogni nome, ogni lettera \u00e8 una concentrazione di energia trascendente e ha significati diversi al di l\u00e0 di ogni interpretazione letterale. Ne deriva che ogni preghiera, ogni ripetizione di un nome sacro diventano dei\u00a0<b>Mantra<\/b>, vibrazioni superiori. Quindi la Meditazione \u00e8 una azione mistica che stimola il potere creatore, ricostruendo l&#8217;unit\u00e0 originaria, rotta con il peccato. L&#8217;anima caduta, attraverso la Meditazione, pu\u00f2 ripercorrere il percorso inverso della materializzazione, procedendo verso la spiritualizzazione.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">In pratica l&#8217;uomo, guardando se stesso da fuori, con distacco, si trova ad un livello di coscienza superiore che, se mantenuto sufficientemente a lungo, lo porta ad accedere a livelli superiori; questo lo si pu\u00f2 ottenere con l&#8217;aiuto di un maestro che utilizzer\u00e0 preghiere e rituali tradizionali non solo come rappresentazione, ma come stimolo per mettere in azione forze trascendenti che altrimenti resterebbero inattive.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">Libri consigliati:<\/span><\/div>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">Dion Fortune &#8211; La Cabala mistica &#8211; Ed. Astrolabio\u00a0<\/span><\/div>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">Will Parfitt &#8211; Cabbalah &#8211; Ed. Piemme<\/span><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts24\"><b>Meditazione Cristiana<\/b><\/span><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Nelle culture Ebraica, Cristiana e Mussulmana, c&#8217;\u00e8 la conferma che la Meditazione, considerata come mezzo per mettersi in contatto con la divinit\u00e0,\u00a0<b>esiste in tutte le religioni<\/b>.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\"><b>Ges\u00f9<\/b>, con il suo atteggiamento critico nei confronti del fariseismo, indica il rifiuto di una religiosit\u00e0 formale ed esteriore, per privilegiare la ricerca di Dio nella nostra interiorit\u00e0: il Regno dei Cieli \u00e8 &#8220;<b>dentro di noi<\/b>&#8220;, ma \u00e8 anche il &#8220;<b>tesoro nascosto<\/b>&#8221; vicino a noi. Il rapporto fra l&#8217;uomo e Dio si basa sull&#8217;adorazione, che \u00e8 una forma di Meditazione. Anche i metodi di preghiera e attenzione portano ad una adesione spirituale totale: &#8220;Svegliati, tu che dormi, e Cristo ti illuminer\u00e0&#8221;. La Meditazione Cristiana ci porta a riscoprire in noi lo spirito divino: siamo figli di Dio e, se siamo suoi figli, siamo anche suoi eredi e coeredi di Cristo. La preghiera meditativa, il cui scopo \u00e8 l&#8217;illuminazione e la\u00a0<b>contemplazione di Dio<\/b>, era la Meditazione preferita da Ges\u00f9, che al tempo stesso ci invitava a pregare &#8220;nel segreto&#8221; e a &#8220;non moltiplicare le parole&#8221;. Essa \u00e8 un metodo per mettersi in comunicazione con il divino, non per chiedere qualche cosa, ma per un continuo, costante dialogo con Dio, che \u00e8 anche dentro di noi.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">San Paolo, nella lettera ai Romani (8,26) fa una puntualizzazione importante: &#8220;Realmente con la nostra intelligenza non si pu\u00f2 pregare, se non mettendosi in posizione di\u00a0<b>ascolto<\/b>\u00a0e se prima di essa lo spirito non prega&#8221;.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Il Cristianesimo d&#8217;Oriente, che considera contemplativi e mistici come la pi\u00f9 alta espressione di spiritualit\u00e0, ha molto in comune con pratiche meditative orientali: distaccarci dalla esteriorit\u00e0, purificarci e concentrarci per tornare in possesso di noi stessi e di tutti i nostri poteri. Il Cristianesimo Occidentale ha considerati con sospetto questi mistici, come esseri capaci di sottrarsi all&#8217;autorit\u00e0 della\u00a0<b>Chiesa<\/b>. Malgrado questo ci sono mistici nella Chiesa Occidentale che sono passati dall&#8217;esperienza di tecniche meditative orientali. Citiamo primo fra tutti Sant&#8217;Agostino che, prima di convertirsi al Cristianesimo aveva praticato il manicheismo e studiato il neoplatonismo.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Numerosi sono i Santi che ci hanno lasciati insegnamenti importantissimi e sempre attuali. Ne citer\u00f2 solo alcuni.\u00a0<b>Ignazio di Loyola<\/b>, che ci indica una Meditazione discorsiva, basata principalmente sull&#8217;uso dell&#8217;immaginazione e della visualizzazione;\u00a0<b>Santa Teresa di Avila<\/b>, che pone al centro della attivit\u00e0 spirituale I'&#8221;Orazione mentale&#8221;, cio\u00e8 un frequente intimo colloquio con Dio;\u00a0<b>San Giovanni della Croce<\/b>, per il quale due sono i punti fondamentali per arrivare a contemplare Dio: il distacco dei sensi e il distacco dello spirito. Cos\u00ec facendo si passa dalla meditazione alla contemplazione e dalla contemplazione all&#8217;unione.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Ma esaminando i metodi contemplativi di Oriente ed Occidente, si profila un unico processo meditativo, anche se le due correnti parlano di conoscenza contemplativa del S\u00e9 e conoscenza contemplativa di Dio, poich\u00e9 Dio \u00e8 la nostra stessa interiorit\u00e0.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">Libri consigliati:<\/span><\/div>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">Racconti di un pellegrino russo &#8211; Ed. Rusconi<\/span><\/div>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">Sant&#8217;Agostino &#8211; Le confessioni &#8211; Ed. Mondadori<\/span><\/div>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">Ignacio de Loyola &#8211; Esercizi spirituali &#8211; Ed. Mondadori<\/span><\/div>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">S. Teresa di Avila &#8211; Opere &#8211; Ed. Rizzoli\u00a0<\/span><\/div>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">S. Giovanni della Croce &#8211; Opere &#8211; Ed. Postulazione Generale dei Carmelitani Scalzi\u00a0<\/span><\/div>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">Enomiya Lassalle &#8211; Meditazione zen e preghiera cristiana &#8211; Ed. Paoline<\/span><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts24\"><b>Meditazione Islamica<\/b><\/span><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Principalmente si tratta di quella forma di misticismo conosciuta come\u00a0<b>Sufismo<\/b>. Secondo questa tradizione la via pu\u00f2 essere percorsa solo da chi \u00e8 interamente sgombro, e non ha bisogno di nulla, tranne che di Dio. Sufl \u00e8 colui che muore all&#8217;ego e rinasce alla verit\u00e0. Il Sufismo \u00e8 una via diretta alla trascendenza e quindi una negazione del formalismo religioso, della liturgia esteriore, dei riti ripetitivi.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Per trovare Dio bisogna\u00a0<b>liberarsi da condizionamenti<\/b>, legami, possessi e da ogni identificazione psicologica.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">La Meditazione islamica cerca di entrare in contatto con il trascendente e di rimanerci, annullando tutto ci\u00f2 che \u00e8 fenomenico, molteplice, contingente, immanente; cio\u00e8, se si cancellano le tracce materiali, rimane la divinit\u00e0. I Maestri Sufi cercano di risvegliare l&#8217;anima dai suoi torpori umani, attraverso shock mentali e paradossi contenuti in racconti didattici, leggende, aforismi che possono rivelare all&#8217;improvviso significati reconditi.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Esistono numerosi Maestri e scuole Sufi, nate dal loro carisma, dove vengono trasmessi, non solo nozioni e principi, ma gli allievi divengono partecipi dei poteri del loro Maestro. Per questo i loro insegnamenti sono tenuti segreti o celati dietro simbolismi ermetici che li nascondono a chi non \u00e8 in grado di interpretarli correttamente. La segretezza e la struttura in cerchi concentrici delle confraternite ha permesso loro di sopravvivere a numerose persecuzioni.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Il\u00a0<b>Corano<\/b>\u00a0sottolinea spesso l&#8217;importanza della Meditazione come invocazione e ricordo costante della presenza divina e come preparazione psicologica ad accoglierla.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">Libri consigliati:<\/span><\/div>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">Rumi &#8211; I detti di Rabi&#8217;a &#8211; Ed. Adelphi<\/span><\/div>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">Gabriel Mandel &#8211; Il Sufismo vertice della piramide esoterica &#8211; Ed. SugarCo<\/span><\/div>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">Hazrat Inayat Khan &#8211; La purificazione della mente Ed. Mediterranee<\/span><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts24\"><b>Meditazione secondo Aurobindo<\/b><\/span><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\"><b>Aurobindo<\/b>\u00a0\u00e8 nato a Calcutta, in India, nel 1872. La sua ricerca spirituale non segue nessuna via o scuola tradizionale e fonde la cultura occidentale con la sapienza orientale. Riprende il concetto che nell&#8217;uomo ci sono grandi poteri latenti che devono essere recuperati, attivati e utilizzati attraverso la Meditazione. Non c&#8217;\u00e8 contrasto con il Cristianesimo, se aggiungiamo che attraverso la meditazione \u00e8 lo Spirito Santo che attiva questi poteri, dandoci la Grazia. Questa \u00e8 la via del suo Yoga, che si propone di accelerare una evoluzione che \u00e8 in corso.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Lo Spirito \u00e8 la volta dell&#8217;esistenza universale, la Materia \u00e8 la sua base, la Mente \u00e8 il legame che li unisce. Ma lo Spirito \u00e8 anche dentro di noi; dobbiamo quindi riconoscere la spiritualit\u00e0 del corpo e tendere a reintegrarci con il nostro originario stato divino. Secondo Aurobindo, l&#8217;uomo si realizza nella sua integrit\u00e0 di corpo, mente, spirito, e grazie a questa armonia pu\u00f2 arrivare la conoscenza di s\u00e9. Dobbiamo avere una intensa aspirazione al trascendente e i risultati dipenderanno dal desiderio e dall&#8217;impegno personale. E il risultato \u00e8 un contatto duraturo con il divino, accompagnato da una autentica\u00a0<b>armonizzazione<\/b>\u00a0fra vita interiore e vita esteriore, che si manifesta in tutto il vissuto ed \u00e8 utilizzata per costruire un mondo migliore. Questa conquista pu\u00f2 arrivare in un lampo, ma \u00e8 preceduta da un allenamento della Mente attraverso la concentrazione.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\"><b>M\u00e8re<\/b>, continuatrice dell&#8217;opera di Aurobindo, ha scoperto che c&#8217;\u00e8 un grande potere in fondo all&#8217;inconscio ed ha compreso che \u00e8 separato da noi solo dalle radici della mente. Le nostre memorie, la nostra cultura, i nostri condizionamenti sono questa barriera; la coscienza si \u00e8 autolimitata restringendo il proprio campo di azione e creando un inconscio mentale, che se non \u00e8 conosciuto si oppone al cambiamento. Comprendere di pi\u00f9 e aumentare la nostra consapevolezza \u00e8 la via per riunire ci\u00f2 che \u00e8 stato separato.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">Libri consigliati:<\/span><\/div>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">Aurobindo &#8211; La via divina &#8211; Ed. Galeati\u00a0<\/span><\/div>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">Aurobindo &#8211; Guida allo yoga &#8211; Ed. Mediterranee\u00a0<\/span><\/div>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">M\u00e8re &#8211; Colloqui sullo yoga integrale &#8211; Ed. Mediterranee<\/span><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts24\"><b>Meditazione secondo Gurdjieff<\/b><\/span><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\"><b>Gurdjieff<\/b>\u00a0\u00e8 nato in un paese al confine tra Europa ed Asia nel 1877. Secondo Gurdjieff l&#8217;uomo \u00e8 &#8220;<b>addormentato<\/b>&#8220;, la sua coscienza \u00e8 ipnotizzata e confusa: egli non si conosce e vive come un automa, senza controllo su pulsioni, emozioni, fantasie, senza conoscerne le reali motivazioni. Quando si rende conto di ci\u00f2, l&#8217;uomo ha tre vie possibili per risvegliarsi e riacquistare l&#8217;unit\u00e0 dei tre piani su cui vive: fisico, emotivo-sentimentale, intellettivo.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">&#8211; La prima \u00e8 la via del fachiro, cio\u00e8 del controllo del corpo fisico.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">&#8211; La seconda \u00e8 la via del monaco, cio\u00e8 della fede in Dio e del sacrificio della propria volont\u00e0.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">&#8211; La terza \u00e8 la via dello Yogi, basata sullo sviluppo della conoscenza e quindi dell&#8217;intelletto.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Ma queste strade, oltre ad essere lunghe e difficili sono parziali.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Lui propone una &#8220;<b>Quarta via<\/b>&#8220;, che non richiede di rinunciare al mondo, permette di lavorare sulle tre dimensioni, \u00e8 personalizzata ed \u00e8 basata sulla comprensione di tutto ci\u00f2 che \u00e8 incosciente o involontario e sulla riappropriazione dell&#8217;essenza. L&#8217;uomo della &#8220;Quarta via&#8221; vive nel mondo, ha conoscenze sufficienti per potersi risvegliare, e sa che solo uno sforzo cosciente pu\u00f2 liberarlo dagli automatismi della vita normale.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">La proposta di Gurdjieff si basa sullo\u00a0<b>sviluppo della consapevolezza<\/b>, accompagnato da un incremento dell&#8217;emotivit\u00e0 e dell&#8217;energia, sulla conoscenza di noi stessi. L&#8217;uomo crede di essere libero, consapevole, responsabile e non si rende conto di essere guidato da forze superiori.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Un mezzo di conoscenza molto interessante in Gurdjieff \u00e8 la\u00a0<b>danza<\/b>: il linguaggio del corpo esprime ci\u00f2 che \u00e8 dentro di noi. Attraverso la danza possiamo esprimerci e conoscerci. Per fare questo ha riproposto le danze dei Dervisci.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Per riassumere, Gurdjieff tende a\u00a0<b>risvegliare<\/b>\u00a0l&#8217;uomo, ad impedirgli di essere dipendente dalle forze che dominano il mondo, fargli recuperare la sua unit\u00e0, stimolarlo alla conoscenza di s\u00e9, fargli costruire un nuovo centro psichico che possa guidarlo verso la sua autonomia, vivendo a pieno le occasioni che gli capitano nella vita.<\/div>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">Libri consigliati:<\/span><\/div>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">Gurdjieff &#8211; Incontri con uomini straordinari &#8211; Ed. Adelphi<\/span><\/div>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">P.D. Ouspeski &#8211; La quarta via &#8211; Ed. Astrolabio<\/span><\/div>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">P.D. Ouspeski &#8211; Frammenti di un insegnamento sconosc\u00eduto &#8211; Ed. Astrolabio<\/span><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts24\"><b>Meditazione secondo Paramahansa Yogananda<\/b><\/span><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\"><b>Paramahansa Yogananda<\/b>\u00a0\u00e8 vissuto in India fra il 1893 e il 1952. Il suo libro &#8220;Autobiografia di uno Yogi&#8221; ha il merito di avere accostato al mondo affascinante dello Yoga le ultime generazioni. La tecnica da lui insegnata \u00e8 quella dell&#8217;antico\u00a0<b>Krya-Yoga<\/b>, Yoga psicofisico che tende a risvegliare i Chakra spirituali.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Per prima cosa bisogna ottenere il controllo dei desideri della mente, poi arrivare alla consapevolezza dei movimenti del respiro, La sua tecnica comprende anche la Meditazione sul suono primordiale dell&#8217;Universo, la sillaba sacra\u00a0<b>Om<\/b>, o Aum.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Lo Yog\u00ed si \u00e8 liberato dai legami del corpo. Normalmente il flusso di energia vitale \u00e8 diretto verso l&#8217;esterno e si disperde nelle diverse attivit\u00e0 sensoriali. Con la pratica del Krya-Yoga si inverte la direzione del flusso, che va verso l&#8217;intemo e li si sposta mentalmente attraverso i centri spinali fino al settimo Chakra, quello che si trova al sommo del capo. Cos\u00ec facendo si pu\u00f2 arrivare a controllare la mente attraverso la forza vitale. Questa \u00e8 la via pi\u00f9 facile, efficace e scientifica per raggiungere l&#8217;Infinito.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">Libri consigliati:<\/span><\/div>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">Babaji lo yogi immortale &#8211; Ed. Gruppo Futura\u00a0<\/span><\/div>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">P. Yogananda &#8211; Autobiografia di uno yogi &#8211; Ed. Astrolabio\u00a0<\/span><\/div>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">P. Yogananda &#8211; L&#8217;eterna ricerca dell&#8217;uomo &#8211; Ed. Astrolabio<\/span><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts24\"><b>Meditazione secondo Krishnamurti<\/b><\/span><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\"><b>Krishnamurti<\/b>\u00a0\u00e8 nato nell&#8217;India meridionale nel 1895. Egli sembra negare ogni tipo di Meditazione tradizionale e ogni tecnica della cultura orientale. In realt\u00e0 il suo riesame critico di ogni concetto acquisito \u00e8 valso a fare di lui uno dei pi\u00f9 grandi divulgatori e adattatori della Meditazione in Occidente. Egli ha lottato contro i condizionamenti storici e contro le barriere culturali costruite artificialmente attorno a noi stessi che imprigionano una quantit\u00e0 enorme di energia che, una volta liberata, diventa disponibile per la nostra evoluzione spirituale. Tutto questo \u00e8 la Meditazione di Krishnamurti: il processo di liberazione da tutti i pregiudizi che l&#8217;educazione rigida e la cultura patriarcale ci hanno instillati, per arrivare a vedere e vivere la vita nella sua realt\u00e0, in modo diretto e spontaneo.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Quando osserviamo qualche cosa che ci interessa profondamente, abbiamo con essa un contatto diretto, diventiamo la cosa stessa, allora l&#8217;osservazione diventa pura. Ma nessun maestro ci pu\u00f2 insegnare niente a questo proposito, nessuno ci pu\u00f2 insegnare a meditare.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Krishnamurti dice che noi possiamo diventare i migliori maestri di noi stessi. Per lui la meditazione \u00e8 un modo di essere, uno stile di vita.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">Libri consigliati:<\/span><\/div>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">Krishnamurti ha scritto numerosi libri. Cito qui un libro che ne riassume l&#8217;insegnamento:<\/span><\/div>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">B. Ortolani &#8211; Krishnamurti, sintesi dell&#8217;insegnamento &#8211; Ed. LEt\u00e0 dell&#8217;acquario<\/span><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts24\"><b>Meditazione Vipassana<\/b><\/span><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Nasce dalla tradizione buddista e fonde gli\u00a0<b>insegnamenti pi\u00f9 ortodossi del Buddismo<\/b>, in particolare del Piccolo Veicolo, ritenuto il pi\u00f9 moderno, con la psicologia, mostrando cos\u00ec che dalla fusione tra Oriente e Occidente possono nascere i pi\u00f9 efficaci strumenti di Meditazione.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Uno dei suoi Maestri pi\u00f9 noti \u00e8 stato\u00a0<b>Dhiravamsa<\/b>, nato in Thailandia e vissuto in Inghilterra.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Vipassana in lingua Pali significa &#8220;<b>visione profonda<\/b>&#8221; o &#8220;<b>visione intuitiva<\/b>&#8220;. Questo chiarisce meglio il concetto che la mente non deve essere incanalata, focalizzata o forzata, ma va lasciata scorrere liberamente, mettendosi ad osservare tutto ci\u00f2 che da essa sgorga spontaneamente. Non \u00e8 necessario concentrarsi su un oggetto esterno per raggiungere uno stato di quiete mentale, ma piuttosto bisogna cercare di vedere la realt\u00e0 com&#8217;\u00e8 nella sua totalit\u00e0.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">E&#8217; una tecnica detta della &#8220;<b>presenza mentale<\/b>&#8221; in cui si cerca di essere consapevoli di sensazioni, pensieri, atteggiamenti, desideri, sentimenti e reazioni, nonch\u00e9 delle posizioni del corpo e di ogni movimento, interno o esterno.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Per prima cosa bisogna seguire i movimenti del respiro, senza influenzarlo. Quando la mente si distrae, si riporta l&#8217;attenzione al respiro, tornando al presente, qui e ora. La Vipassana non esclude nulla: non \u00e8 impoirtante l&#8217;oggetto dell&#8217;attenzione, ma l&#8217;attenzione stessa.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">E&#8217; necessario comprendere tutto ci\u00f2 che avviene per non esserne dominati. Cos\u00ec una costante penetrazione intuitiva degli eventi e la consapevolezza che ne deriva, sono un importante strumento di trasformazione, che portano a scioglie il karma. Poco a poco la Meditazione Vipassana ci porta a lasciare il piano degli impulsi, per portarci su quello della coscienza e come primo effetto ci libera dal desiderio, trasformandolo in energia creativa. Possiamo fare questa Meditazione in qualsiasi circostanza della nostra vita, non solo in momenti, situazioni e posizioni dedicate. La sua modernit\u00e0 \u00e8 evidenz\u00edata dal fatto che ci invita a vivere costantemente nel presente, ad abbandonare schemi, categorie, pregiudizi, opinioni, ideologie, tutto ci\u00f2 che non viene dalla nostra personale esperienza e sperimentazione.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">Libri consigliati:<\/span><\/div>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">Dhiravamsa &#8211; La via dinamica alla meditazione &#8211; Ubaldini Ed.\u00a0<\/span><\/div>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">Joseph Goldstein &#8211; L&#8217;esperienza della Meditazione Ed. Laterza<\/span><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts24\"><b>Meditazione vaisnava secondo gli Hare Krishna<\/b><\/span><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Gli Hare Krishna sono i tipici rappresentanti di una spiritualit\u00e0\u00a0<b>devozionale<\/b>\u00a0la cui pratica fondamentale consiste nell&#8217;essere continuamente consapevoli della presenza di Dio attraverso il canto dei suoi nomi. Il loro movimento \u00e8 stato portato in occidente da\u00a0<b>Srila Bhaktivedanta Svami Prabhupada<\/b>\u00a0nel 1966. La loro filosofia discende da una tradizione visnuita. Essi fanno risalire l&#8217;origine di ogni male, squilibrio o conflitto all&#8217;aver dimenticato la nostra natura spirituale originale e il nostro rapporto con il divino, quindi alla falsa identificazione con l&#8217;ego e con il corpo materiale.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">I seguaci di questo movimento vivono in comunit\u00e0 di tipo monastico e seguono regole ascetiche. Il loro abbandono fiducioso nelle mani di Dio non \u00e8 privo di senso critico. Essi esprimono il bisogno di un ritorno alla vita pi\u00f9 semplice e idilliaca, in contatto con la natura, e il bisogno di affidarsi a una guida spirituale.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Una parte della giornata deve essere dedicata alla meditazione su Dio e ci\u00f2 si pu\u00f2 fare ripetendo il Maha Mantra:\u00a0<b>Hare Krishna, Hare Krishna Krishna Krishna Hare Hare Hare Rama Hare Rama Rama Rama Hare Hare<\/b>.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Nella Meditazione l&#8217;uomo cerca il suo miglioramento, rimanendo cosciente. Ne conseguono il rifiuto degli attaccamenti e dei legami terreni e la possibilit\u00e0 di contatto con il divino, che viene spontaneamente, come una grazia: allora la distinzione fra conoscenza, conoscente e conosciuto non ha pi\u00f9 importanza. E&#8217; una forma di Meditazione che si basa sulla devozione, che ha la funzione di concentrare il pensiero e poi di trascenderlo, verso una esperienza di unificazione o assorbimento.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">Libri consigliati:<\/span><\/div>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">Prabhupada &#8211; La Bhagavad-gita cos\u00ec com&#8217;\u00e8 &#8211; Bhaktivedananta Books Trust\u00a0<\/span><\/div>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">Ramakrishna &#8211; Alla ricerca di Dio &#8211; Ed. Ubaldini<\/span><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts24\"><b>Meditazione Trascendentale<\/b><\/span><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">La Meditazione Trascendentale (MT), detta anche &#8220;<b>Scienza dell&#8217;intelligenza<\/b>&#8220;, \u00e8 stata fondata e divulgata da\u00a0<b>Maharishi Mahesh Yogi<\/b>. Egli sostiene che se il 10% della popolazione meditasse, questo potrebbe portare a una svolta importante per il miglioramento della vita sul pianeta. Questa Meditazione \u00e8 insegnata in corsi, che vengono integrati da incontri.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Il s\u00e9 individuale si identifica in stati particolari dell&#8217;essere, in una coscienza condizionata, mentre il S\u00e9 Universale \u00e8 pura coscienza. Cos\u00ec il meditante si pone l&#8217;obiettivo di raggiungere lo stato di puro essere, cio\u00e8 la coscienza trascendentale, che non \u00e8 accessibile all&#8217;attivit\u00e0 mentale, perch\u00e9 &#8220;L&#8217;Essere \u00e8 eterno e immutabile nel suo stato assoluto ed \u00e8 eternamente mutevole nei suoi stati relativi&#8221;. Quindi il principio della MT \u00e8: &#8220;<b>Portare l&#8217;attenzione ai livelli pi\u00f9 profondi della coscienza come chiave per sperimentare una maggiore felicit\u00e0<\/b>&#8220;.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">La tecnica si basa sulla ripetizione di un mantra che viene assegnato individualmente e che deve rimanere segreto. Unica funzione di questo mantra \u00e8 quella di escludere i pensieri indesiderati, di concentrare il pensiero e di creare uno stato di rilassamento. Compito fondamentale della meditazione \u00e8 la ricerca del benessere.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">La MT favorisce il benessere psicofisico e l&#8217;integrazione sociale, \u00e8 molto naturale e per questo non \u00e8 faticosa. Studi e ricerche condotti dalla organizzazione della MT hanno dimostrato che la MT porta numerosi effetti benefici anche fisici e della personalit\u00e0.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Praticando questa Meditazione \u00e8 bene tener presente di non portarsi troppo sulla psicologia, finendo per trascurare l&#8217;importanza della dimensione trascendente.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">Libri consigliati:<\/span><\/div>\n<div class=\"rvps3\"><span class=\"rvts8\">Maharishi Mahesh Yogi &#8211; La scienza dell&#8217;essere e l&#8217;arte di vivere &#8211; Ed. Astrolabio\u00a0<\/span><\/div>\n<div class=\"rvps3\"><span class=\"rvts8\">Jack Forem &#8211; Meditazione Trascendentale &#8211; Ubaldini Ed.\u00a0<\/span><\/div>\n<div class=\"rvps3\"><span class=\"rvts8\">Philip Goldberg &#8211; Programma di MT &#8211; Ed. Mediterranee<\/span><\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps3\"><span class=\"rvts24\"><b>Meditazione secondo Castaneda e lo Sciamanesimo<\/b><\/span><\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">La figura dello\u00a0<b>sciamano<\/b>\u00a0\u00e8 antica quanto l&#8217;uomo. Egli \u00e8 un mediatore di forze occulte e rappresenta un punto di confluenza tra il mondo magico e il mondo religioso. Troviamo riti di tipo\u00a0<b>sciamanico<\/b>\u00a0in molte culture e religioni, dove ci sono riti e oggetti pressoch\u00e9 identici, tanto che si potrebbe anche dire che queste sono &#8220;rivalutazioni di antichi motivi sciamanici, integrati in un sistema di teologia ascetica dove il loro contenuto ha subito una radicale modificazione&#8221;, secondo quanto sostenuto da Mircea Eliade.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Gli sciamani usano sostanze psicotrope, riti, canti, visioni, elementi naturali, invocazioni-evocazioni, offerte, poteri magici, miti cosmogonici e la possessione da parte del dio. Durante il rito viene usata una &#8220;bevanda divina&#8221; e il fungo allucinogeno, che viene chiamato &#8220;Carne del dio&#8221;, che servono a mette l&#8217;uomo in contatto con la trascendenza.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Una teoria sostiene che chi cerca di uscire dai condizionamenti cercando una diversa realt\u00e0 pi\u00f9 autentica, non \u00e8 compreso, n\u00e9 accettato. Poco a poco si sentir\u00e0 diverso ed estraneo. Facilmente attraverser\u00e0 dei periodi di crisi psico-spirituali che porteranno con s\u00e9 anche problemi di salute e di denaro. Tutto questo lo indurr\u00e0 a sentire ancora di pi\u00f9 la futilit\u00e0 di una esistenza normale, assopita. Sogni premonitori, intuizioni e fenomeni vari gli faranno intravedere squarci di un mondo diverso, di un&#8217;altra dimensione della realt\u00e0, e si sentir\u00e0 chiamato ad una vita diversa. Dopo un periodo di isolamento, Meditazione e istruzione, questo individuo diventa una guida e facilmente anche un guaritore di corpi ed anime. A questo punto egli avr\u00e0 trasformato una situazione di disagio e disadattamento in una situazione accettata socialmente. Questo \u00e8 il percorso di molti sciamani in diverse tradizioni.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Pi\u00f9 che ricercatori di se stessi o della realt\u00e0, gli sciamani si muovono nel vasto\u00a0<b>mondo intermedio<\/b>\u00a0di tutto ci\u00f2 che consente un certo dominio sulla natura. La guarigione spirituale in questo caso \u00e8 una guarigione attraverso spiriti della natura, non dello &#8220;Spirito&#8221; in senso assoluto. Ma i poteri che yogi e sciamani possono ottenere, in definitiva risultano un ostacolo all&#8217;evoluzione spirituale, in quanto li legano ancora di pi\u00f9 alla realt\u00e0 fenomenica. Spesso questi poteri sono il risultato di sforzi intenzionali, che possono essere fatti individualmente o seguendo un Maestro. Per gli Indiani del Nord America, lo spirito, che si trova dappertutto , pu\u00f2 manifestarsi attraverso minerali, piante, animali o luoghi.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Una eccezionale testimonianza del mondo sciamanico ci \u00e8 data da\u00a0<b>Carlos Castaneda<\/b>, antropologo americano che ha vissuto un lungo percorso di conoscenza e iniziazione presso sciamani messicani e che ha trasmesso le conoscenze cosi acquisite attraverso numerosi libri. Nella sua esperienza sembrano confluire, oltre a conoscenze del mondo sciamanico messicano, anche conoscenze derivate da tecniche orientali di Meditazione. Questa \u00e8 una testimonianza in pi\u00f9 dei punti di contatto tra le diverse culture.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Prima meta del suo percorso \u00e8 spezzare la visione ordinaria della realt\u00e0 per poi penetrare in un mondo di forze occulte che di volta in volta lo contrasteranno o aiuteranno nel cammino verso la liberazione finale. Ci\u00f2 \u00e8 fatto attraverso due tecniche: la prima privilegia la\u00a0<b>ricerca del silenzio interiore<\/b>, l&#8217;altra \u00e8 quella del\u00a0<b>sogno lucido<\/b>, cio\u00e8 del contatto consapevole con una realt\u00e0 diversa.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">Libri consigliati:<\/span><\/div>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">Castaneda &#8211; A scuola dallo stregone &#8211; Ed. Ubaldini<\/span><\/div>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">Castaneda &#8211; Una realt\u00e0 separata &#8211; Ed. Ubaldini<\/span><\/div>\n<div class=\"rvps3\"><span class=\"rvts8\">Mircea Eliade &#8211; Lo sciamanesimo e le tecniche dell&#8217;Oriente e l&#8217;estasi &#8211; Ed. Mediterranee<\/span><\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps3\"><span class=\"rvts8\"><i>Brani estratti da: Meditazione per tutti, Franca Silvani, Edizioni Gruppo Futura\u00a0<\/i><\/span><span class=\"rvts8\">&#8211; adattamento di Isvara Das<\/span><\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\"><b>Audio Albums specifici:<\/b><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\"><a class=\"rvts28\" href=\"https:\/\/www.amadeux.net\/sublimen\/catalogo\/product\/14\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">MEDITATION ME01 &#8211; Meditazione<\/a><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Album dedicato alla meditazione e alla riflessione con 45 minuti di musica e suoni. I brani sono progettati per coadiuvare e facilitare la meditazione e la riflessione in genere.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\"><a class=\"rvts28\" href=\"https:\/\/www.amadeux.net\/sublimen\/catalogo\/product\/24\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">DEEP MEDITATION DM01 &#8211; Meditazione Profonda<\/a><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Album dedicato alla meditazione e all&#8217;intuizione con oltre 60 minuti di musica e sonorit\u00e0. I brani sono ideati e progettati per coadiuvare e facilitare l&#8217;intuizione e la meditazione profonda.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; La Meditazione cos&#8217;\u00e8 e come praticarla #1 \u00a0 Parte 1\u00a0&#8211;\u00a0Parte 2 \u00a0 \u00a0 La meditazione \u00e8 la base indispensabile per ogni cammino di conoscenza per la vita stessa. 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