{"id":3847,"date":"2024-04-15T18:46:32","date_gmt":"2024-04-15T16:46:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/?page_id=3847"},"modified":"2024-06-27T10:44:14","modified_gmt":"2024-06-27T08:44:14","slug":"mantra-cosa-sono-storia-e-applicazioni","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/dossier\/mantra-cosa-sono-storia-e-applicazioni\/","title":{"rendered":"MANTRA: cosa sono, storia e applicazioni"},"content":{"rendered":"<div class=\"rvps1\">\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"Mantra: cosa sono, storia e applicazione\" src=\"\/sublimen\/wp-content\/uploads\/transparent_waves_on_orange_background_wallpaper_1920x1080.jpg\" alt=\"Mantra: cosa sono, storia e applicazione\" width=\"850\" height=\"435\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">MANTRA cosa sono, storia e applicazioni<\/h2>\n<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<div class=\"rvps1\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts64\"><b>&#8211;<\/b><\/span><span class=\"rvts16\"><b>\u00a0Cosa sono i mantra<\/b><\/span><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts16\"><b>&#8211; La storia dei mantra<\/b><\/span><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts16\"><b>&#8211; I grandi mantra<\/b><\/span><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts16\"><b>&#8211; Applicazione dei mantra nella vita quotidiana<\/b><\/span><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts16\"><b>&#8211; Concetto di eccitazione e depressione; come mantenere stabile la mente<\/b><\/span><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts16\"><b>&#8211; I mantra nell&#8217;ambito di discipline spirituali piu&#8217; elevate<\/b><\/span><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts16\"><b>&#8211; Mantra di Swami Sivananda Radha<\/b><\/span><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts16\"><b>&#8211; Il legame con la vibrazione<\/b><\/span><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<div class=\"rvps0\">Il Mantra o\u00a0<b>Mantram<\/b>\u00a0(come viene chiamato in alcune regioni dell\u2019India) \u00e8 una\u00a0<b>potente e breve formula sonora spirituale<\/b>\u00a0che ha la capacit\u00e0 di trasformare la coscienza. Non c\u2019\u00e8 nulla di ipnotico o di magico, \u00e8 solo una questione di pratica e soprattutto di non scoraggiarsi se non si ottengono subito i risultati sperati. Quando pratichiamo il Mantra stiamo richiamando il pi\u00f9 grande potere che siamo in grado di concepire: possiamo chiamarlo Dio, Realt\u00e0 Ultima o S\u00e8 Interiore, qualunque nome gli attribuiamo, con il Mantra stiamo richiamando la parte migliore che c\u2019\u00e8 in noi. E\u2019 una pratica che si riscontra sia nelle religioni occidentali, dove prende il nome di Nome Santo, sia nella religione induista che in quella buddista, dove prende appunto il nome di Mantra. E\u2019 fondamentale che una volta scelto il Mantra non si cambi, per non rischiare di fare come il contadino che per trovare l\u2019acqua, scava innumerevoli buche in superficie senza risultato, mentre se avesse impiegato lo stesso tempo per scavarne una sola profonda l\u2019avrebbe sicuramente trovata.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Tutte le grandi religioni hanno prodotto\u00a0<b>potenti formule spirituali<\/b>\u00a0per poter richiamare questa Realt\u00e0 Ultima che, nella tradizione cattolica e in molte altre (soprattutto in quelle ortodosse), prende il nome appunto di Nome Santo o Nome Divino. Queste formule fanno parte di una pi\u00f9 vasta serie di preghiere anche se il\u00a0<b>Mantra non \u00e8 una vera e propria preghiera<\/b>; con la preghiera, infatti, noi chiediamo qualcosa, mentre con il Mantra cerchiamo di\u00a0<b>avvicinarci al divino<\/b>. Il Mantra ha anche una funzione calmante a livello mentale ed \u00e8 uno dei modi pi\u00f9 semplici per manifestare la presenza del divino. Quando lo ripetiamo mentalmente (soprattutto nelle prime volte per chi non ha ancora sviluppato tecniche di meditazione) \u00e8 molto importante non distogliere l\u2019attenzione, dopo aver raggiunto un certo livello di pratica lo si potr\u00e0 anche intonare. Quindi all\u2019inizio sar\u00e0 importante ripeterlo mentalmente senza cercare di combinare ritmicamente il Mantra con i processi fisiologici quali la respirazione ed il battito cardiaco, queste cose tenderebbero solo a sminuire il suo potere.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">La ripetizione del Mantra \u00e8 una antica\u00a0<b>tecnica dinamica<\/b>\u00a0con la caratteristica di possedere un potere cumulabile, infatti pi\u00f9 lo si ripete pi\u00f9 esso affonda le proprie radici nella nostra coscienza tanto che continueremo a ripeterlo mentalmente senza nemmeno rendercene conto. Per quanto riguarda la scelta del Mantra questa dipende sicuramente dalla societ\u00e0 e quindi dalla cultura in cui si \u00e8 cresciuti, se si \u00e8 cattolici \u00e8 possibile che si prediliga un Mantra cattolico, \u00e8 anche vero per\u00f2 che ci sono persone che, proprio per questo tipo di aspetto, sono refrattarie a determinati Mantra; in questo caso si possono utilizzare delle formule che non presentano il nome implicito della divinit\u00e0. Essendo i Mantra delle formule, conviene utilizzarne alcuni tra quelli testati e di potere sicuro (non \u00e8 utile crearne di propri) per richiamare la divinit\u00e0.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per quanto riguarda i <b>grandi Mantra<\/b>, cio\u00e8 quelli di importanza storica e di provato potere, bisogna distinguere tra quelli\u00a0<b>personali<\/b>\u00a0e quelli\u00a0<b>impersonali<\/b>. I primi si riferiscono all\u2019aspetto personale della divinit\u00e0. Anche se Dio \u00e8 presente in qualsiasi aspetto del mondo fenomenico, si \u00e8 manifestato pure sulla Terra sotto diverse forme che ogni religione ha identificato secondo una determinata figura. Per i cristiani si \u00e8 manifestato come\u00a0<b>Ges\u00f9 Cristo<\/b>\u00a02000 anni fa, per gli induisti 3000 anni fa nella figura di\u00a0<b>Sri Krishna<\/b>\u00a0e per i buddisti come il\u00a0<b>Buddha Compassionevole<\/b>\u00a0che ha rinunciato alle ricchezze per poter predicare l\u2019armonia e l\u2019unit\u00e0 tra tutte le genti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E\u2019 importante notare che qualsiasi figura, nelle varie religioni, non \u00e8 mai venuta a predicare nuove verit\u00e0 o insegnamenti, ma a ricordarci che facciamo parte di un tutt\u2019uno e il nostro scopo \u00e8 quello di riunirci e di vivere in armonia con gli altri cercando di aiutare il prossimo. Questi Mantra si riferiscono ai diversi nomi che Dio ha avuto nelle diverse religioni, per quanto riguarda l\u2019ambito cristiano il nome di Ges\u00f9 \u00e8 gi\u00e0 di per s\u00e9 molto potente (anche se la sua ripetizione pu\u00f2 sembrare un po\u2019 banale), un altro Mantra che presenta sia aspetti personali sia impersonali della divinit\u00e0 \u00e8 OM-JESU-CHRISTE che deriva dalle comunit\u00e0 cattoliche indiane, in cui si ha l\u2019invocazione al vocativo di Ges\u00f9 Cristo e la particella OM che, come spiegher\u00f2 in seguito, indica la caratteristica impersonale della divinit\u00e0, oppure SIGNORE GESU\u2019 CRISTO ABBI PIETA\u2019 DI NOI.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quando applichiamo il Mantra \u201cGes\u00f9\u201d invochiamo il Cristo perch\u00e9 ci faccia diventare pi\u00f9 simili a Lui, pieni di saggezza, piet\u00e0 e amore. Per quanto riguarda la religione cattolica un Mantra molto potente e molto conosciuto \u00e8 l\u2019AVE MARIA e con questo ricordiamo l\u2019infinito amore della Madre Divina nei nostri confronti. Troviamo anche dei Mantra russi come GOSPODI-POMILUI che significa Signore abbi piet\u00e0. Un altro Mantra abbastanza importante \u00e8 quello greco che si distingue in 2 forme: quella completa KYRIE-EMON, IESOU-CHRISTE, YIE-THEOU, ELEISON-YMAS cio\u00e8 \u201cNostro Signore Ges\u00f9 Cristo, figlio di Dio, abbi piet\u00e0 di noi\u201d, e quella abbreviata KYRIE ELEISON cio\u00e8 \u201cSignore abbi piet\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito delle religioni orientali le pi\u00f9 importanti sono sicuramente l\u2019induismo ed il buddismo; nell\u2019induismo le figure pi\u00f9 importanti sono RAMA e KRISHNA. La parola Rama \u00e8 formata dalla particella Ram che significa gioia quindi Rama e&#8217; colui che colma di durevole gioia, ripetendo questo mantra ricordiamo a noi stessi la fonte di gioia duratura nel profondo di noi. La figura di Rama \u00e8 anche collegata ad una tradizione epica letteraria induista chiamata Ramayana in cui si narrano appunto le vicende del principe Rama che combatte per sconfiggere le guerre intestine del suo popolo e per riacquistare l\u2019amore della sua sposa e il suo trono. E\u2019 molto facile identificarsi con questa figura perch\u00e9 anche noi, ogni giorno a modo nostro, dobbiamo combattere le nostre guerre e affermare i nostri diritti. Nella religione induista esistono 3 concetti: la creazione, la conservazione e la distruzione. Krishna significa colui che affascina tutti e ci tira a s\u00e9, ed \u00e8 la figura pi\u00f9 importante e rappresenta la conservazione dell\u2019Universo quindi quando ripetiamo questo Mantra ricordiamo l\u2019infinito ed eterno potere che conserva e protegge l\u2019Universo. Oltre a questi troviamo anche i famosi:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><b>MAHA MANTRA<\/b><\/p>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<div class=\"rvps0\" style=\"text-align: center;\">HARE-KRISHNA-HARE-KRISHNA<\/div>\n<div class=\"rvps0\" style=\"text-align: center;\">KRISHNA-KRISHNA-HARE-HARE<\/div>\n<div class=\"rvps0\" style=\"text-align: center;\">HARE-RAMA-HARE-RAMA<\/div>\n<div class=\"rvps0\" style=\"text-align: center;\">RAMA-RAMA-HARE-HARE<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il termine Hare \u00e8 il vocativo di Hari che significa colui che ci rub\u00f2 il cuore, secondo un tradizione indiana quando il Signore cre\u00f2 l\u2019uomo decise di rubargli il cuore e di nascondersi nell\u2019unico posto in cui l\u2019uomo non avrebbe mai cercato e cio\u00e8 nella propria coscienza. Con questo Mantra cerchiamo di ricordare che spesso i problemi che vediamo dall\u2019esterno, in realt\u00e0, sono dovuti ai \u201cmostri\u201d che si muovono dentro la nostra coscienza, quindi spesso \u00e8 pi\u00f9 fruttuoso nell&#8217;intimo di noi stessi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>OM-NAVAH-SHIVAYA<\/b>\u00a0\u00e8 sempre un Mantra indiano, \u00e8 una supplica alla divinit\u00e0 Shiva che rappresenta il terzo aspetto, la distruzione. Invochiamo questo Mantra per porre fine al nostro egoismo e al nostro senso di separazione; \u00e8 importante perch\u00e9 indica anche una caratteristica del Signore che, pur amandoci, alle volte ci fa soffrire. Questa sofferenza non deve essere vista come una punizione, ma come un campanello d\u2019allarme per indicare che non stiamo percorrendo il giusto cammino.\u00a0<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<div class=\"rvps0\"><b>OM-MANI-PADME-HUM\u00a0<\/b>\u00e8 il pi\u00f9 importante dei Mantra buddisti, non fa riferimento alla figura divina ma sta ad indicare il gioiello che \u00e8 nel loto del cuore. E&#8217; una figura molto bella perch\u00e9 questo gioiello \u00e8 il tesoro che \u00e8 perennemente nascosto nel nostro cuore. Il cuore viene visto come il loto, figura ricorrente nel buddismo: ha la caratteristica di poter crescere anche in zone paludose senza che i suoi petali vengano sporcati e intaccati dal terreno fangoso. Il loto \u00e8 il simbolo perfetto della purezza e testimonianza della purificazione dalle nostre colpe quando ripetiamo questo Mantra.\u00a0<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Ci sono anche Mantra ebraici tra cui\u00a0<b>BARUKH-ATTAH-ADONAI\u00a0<\/b>che significa benedetto sia tu o Signore, il Signore \u00e8 la sorgente di tutta la forza, di tutto il coraggio, la gioia e l\u2019amore.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">E ancora\u00a0<b>RIBONO-SHEL-OLAM<\/b>\u00a0che significa Signore dell\u2019Universo.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Quelli elencati finora sono Mantra che raffigurano l\u2019aspetto personale della divinit\u00e0, per quanto riguarda, invece, l\u2019aspetto impersonale \u00e8 stato definito con vari epiteti quali: l\u2019Assoluto, la Realt\u00e0 Ultima\u2026 nell\u2019induismo evidenziato con il termine BRAHMAN. Questi termini sono comunque inadeguati in quanto la concezione della parte impersonale della divinit\u00e0 \u00e8 al di fuori del concetto causa-effetto, spazio-tempo ed \u00e8 collegata alla\u00a0<b>Teoria Vibratoria<\/b>\u00a0che sta alla base della creazione dell\u2019Universo, formulata da saggi indiani millenni fa e poi ripresa ultimamente dalla fisica moderna, teoria secondo cui l\u2019intero mondo fenomenico consiste di vibrazioni. Tutte le cose che noi vediamo nel mondo fenomenico in realt\u00e0 sono energia che vibra, la vibrazione pi\u00f9 bassa sar\u00e0 la materia percepibile con i sensi, man mano che saliamo di livello, di vibrazione e quindi di energia abbiamo ci\u00f2 che non viene percepito dai sensi, quindi le emozioni, lo stato mentale, l\u2019anima.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Il simbolo perfetto dell\u2019aspetto impersonale della natura divina, cio\u00e8 la vibrazione pi\u00f9 sottile, \u00e8 la sillaba\u00a0<b>OM<\/b>\u00a0(AMEN in cristiano). Questo concetto viene ripreso sia nel Vangelo secondo Giovanni dove si dice in principio era il Verbo ed il Verbo era presso Dio ed il Verbo era Dio sia nel Rig Veda uno dei testi pi\u00f9 antichi della religione induista dove si dice in principio era Brahman presso cui era il Verbo ed il Verbo era in verit\u00e0 Brahman. Si noti come due religioni cos\u00ec distanti in realt\u00e0 si basino sullo stesso principio. Questa figura impersonale, cio\u00e8 l\u2019OM, non pu\u00f2 essere utilizzata da sola perch\u00e9 noi non possiamo rispecchiarci in qualcosa di impersonale che non riusciamo neanche a concepire con la nostra mente: E&#8217; meglio sempre fare riferimento a figure che hanno \u201ccamminato\u201d sulla terra e quindi che ci possono ispirare, eventualmente si pu\u00f2 aggiungere l\u2019 OM ad un Mantra personale cos\u00ec da evidenziarne anche la natura impersonale.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">La\u00a0<b>pratica del Mantra<\/b>\u00a0non richiede tanto tempo, bastano pochi minuti qua e l\u00e0 nell\u2019arco della giornata, alla fine della quale si dovrebbe aver accumulato un bel po\u2019 di tempo.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Quali sono i momenti in cui si possono ripetere i Mantra?<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">&#8211; mentre aspettiamo \u00b7 mentre camminiamo<\/div>\n<div class=\"rvps0\">&#8211; nella routine giornaliera<\/div>\n<div class=\"rvps0\">&#8211; quando siamo ammalati: spesso i malati si compiangono per la propria situazione e dal momento che l\u2019energia segue il pensiero molte volte il proseguimento della malattia \u00e8 dovuto al fattore psicosomatico che tende ad allungare i tempi di guarigione, ripetendo il Mantra si calma la mente e si pensa di meno ai propri sintomi<\/div>\n<div class=\"rvps0\">&#8211; mentre svolgiamo attivit\u00e0 di tipo meccanico ripetitivo che non richiedono la nostra totale attenzione<\/div>\n<div class=\"rvps0\">&#8211; nei momenti di noia<\/div>\n<div class=\"rvps0\">&#8211; di notte: ripetere il Mantra prima di addormentarsi permette al cervello di elaborarlo e continuare a ripeterlo dormendo, \u00e8 particolarmente indicato per chi soffre di insonnia.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">La scrittura e la recitazione del Mantra possono essere svolte quando la mente \u00e8 troppo agitata e non ci si riesce a concentrare adeguatamente.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">La parola Mantra \u00e8 formata da due particelle:\u00a0<b>Man<\/b>\u00a0significa mente e\u00a0<b>Tri<\/b>\u00a0significa attraverso,<\/div>\n<div class=\"rvps0\">il Mantra serve per attraversare il mare della mente. Questa similitudine \u00e8 molto azzeccata in quanto la mente proprio come \u00e8 il mare che in alcuni giorni \u00e8 in burrasca mentre in altri \u00e8 calmo. In questo mare riusciamo a vedere solo gli strati superficiali e non il profondo dove in realt\u00e0 sono nascoste le cause dei nostri mali, le paure, l\u2019ansia, la brama\u2026<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Il Mantra serve a controllare questi pensieri. Di frequente i conflitti che ci rendono difficile concentrarsi sono alla base di gravi disturbi fisici e fin troppo spesso ci fanno sprofondare nella depressione. La maggior parte della gente non intravede alcun modo di cambiare la situazione, alla fine la accetta come un fatto inevitabile, ma in realt\u00e0 \u00e8 solo un condizionamento. Nel profondo di\u00a0<b>noi stessi abbiamo immense risorse<\/b>\u00a0che possiamo utilizzare per avere il controllo della nostra mente, senza intenderlo come un atteggiamento freddo e rigido. Molte persone, specialmente quelle molto istruite, pensano che un controllo impedirebbe il libero scorrere dei pensieri eppure a nessuno viene in mente di mettere in discussione la necessit\u00e0 del controllo e della disciplina quando ci si deve impadronire di abilit\u00e0 di tipo fisico. Bisogna saper superare le barriere tra conscio ed inconscio attraverso un processo che i grandi mistici chiamano calmare o fermare la mente, cio\u00e8 porre ogni processo mentale sotto il nostro completo controllo anche a livelli mentali pi\u00f9 profondi. Pi\u00f9 la mente diventa calma e stabile, pi\u00f9 riusciamo a realizzare nella vita quotidiana, il nostro vero diritto alla sicurezza, alla gioia e ad acquistare quell\u2019instancabile energia nell\u2019operare per il benessere del prossimo. Quando siamo preoccupati, inquieti o mossi da un bisogno urgente di soddisfazione personale a spese del nostro prossimo, il Mantra pu\u00f2 trasformare queste emozioni in una fonte di forte potere e aiutarci a non agire e parlare impulsivamente: questo non significa reprimere le emozioni, bens\u00ec usarle, invece di farci usare da esse.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Un\u2019enorme quantit\u00e0 di energia vitale viene dispersa nell\u2019oscillazione della mente tra ci\u00f2 che ci \u00e8 gradito e ci\u00f2 che non lo \u00e8, quando siamo prigionieri di preferenze e avversioni, di opinioni ferme e abitudini rigide non possiamo agire al nostro meglio n\u00e9 conoscere una vera sicurezza. Viviamo alla merc\u00e9 di circostanze esterne: se le cose vanno come diciamo allora siamo contenti, in caso contrario siamo depressi. E&#8217; difficile modificarsi, essere elastici e accettare qualunque cambiamento, ma possiamo provarci. Le persone che hanno sviluppato questa preziosa qualit\u00e0 sono in grado di riprendere la loro posizione ogni volta che la vita prova ad abbatterle.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Per affrontare i lavori sgraditi bisogna seguire alcune semplici regole: attenzione totale e non rimandare ci\u00f2 che deve essere fatto\u2026 cos\u00ec si otterranno i migliori risultati nel minor tempo possibile. Siamo costantemente condizionati a ricercare l\u2019eccitazione come se fosse la quinta essenza della vita, ci\u00f2 che non \u00e8 eccitante ci appare solo noioso e monotono. Se ci sentiamo vivi solo quando siamo euforici allora saremo condannati a sentirci depressi quando l\u2019eccitazione svanisce. La legge della natura stabilisce che\u00a0<b>ci\u00f2 che sale deve inevitabilmente scendere<\/b>, pi\u00f9 saremo eccitati prima pi\u00f9 saremo depressi dopo e cos\u00ec via in una continua altalena.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Il Mantra serve anche a tramutare i diversi sentimenti come le preoccupazioni, la paura, l\u2019ansia, l\u2019ira, l\u2019impazienza o i desideri e a convertirli in qualcosa di pi\u00f9 utile.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">I Mantra fanno parte di altre discipline spirituali tra cui sono importanti:<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">&#8211; la Meditazione (che deve essere fatta sempre)<\/div>\n<div class=\"rvps0\">&#8211; la Calma cio\u00e8 saper rallentare tutto (la mente veloce \u00e8 malata, la mente lenta \u00e8 sana e la mente calma \u00e8 divina)<\/div>\n<div class=\"rvps0\">&#8211; la Concentrazione (se sapessimo applicare in tutte le cose la stessa concentrazione che applichiamo per ci\u00f2 che ci piace otterremmo migliori risultati)<\/div>\n<div class=\"rvps0\">&#8211; l\u2019Educazione dei Sensi<\/div>\n<div class=\"rvps0\">&#8211; l\u2019Anteporre gli altri<\/div>\n<div class=\"rvps0\">&#8211; l\u2019Amicizia Spirituale<\/div>\n<div class=\"rvps0\">&#8211; le Letture Mistiche<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<div class=\"rvps1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"\/sublimen\/wp-content\/uploads\/narada.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"354\" title=\"\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts32\"><b>I Mantra secondo Swami Sivananda Radha<\/b><\/span><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Un Mantra \u00e8 una combinazione di sillabe sacre che formano un nucleo di energia spirituale; il suo scopo \u00e8 quello di fungere da magnete per attrarre le vibrazioni spirituali, o da lente per metterle a fuoco.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Secondo le Upanishad, le antiche scritture dell&#8217;India, la dimora originale del Mantra era il Parma Akasha, o etere primordiale, l&#8217;eterno e immutabile substrato dell&#8217;universo da cui l&#8217;universo stesso \u00e8 stato creato nell&#8217;emettere il primo suono, Vach. (Un simile resoconto si pu\u00f2 trovare nel Vangelo di San Giovanni: \u00abAll&#8217;inizio era il Verbo&#8230;\u00bb).<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">I Mantra esistevano all&#8217;interno di questo etere ed erano percepiti direttamente dagli antichi rishi, o veggenti, che li traducevano in una struttura udibile di parole, di ritmo e di melodia.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Il Mantra non \u00e8 una preghiera. Una preghiera \u00e8 formata da parole di supplica scelte dal devoto, mentre il Mantra \u00e8 una combinazione precisa di parole e di suoni: l&#8217;incarnazione di una particolare forma di consapevolezza, o Sakti.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">La radice &#8216;man&#8217; della parola Mantra significa in sanscrito &#8220;pensare&#8221;; il suffisso &#8216;tra&#8217; deriva invece da &#8216;trai&#8217;, che vuol dire &#8220;proteggere,, o liberare dal vincolo del samsara, o del mondo fenomenico&#8221;. Di conseguenza la traduzione del termine Mantra \u00e8: &#8220;<b>Il pensiero che libera e protegge<\/b>&#8220;.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">In un Mantra ci sono per\u00f2 molti livelli di significato che devono essere sperimentati perch\u00e9 siano effettivamente compresi, in quanto una spiegazione intellettuale abbraccia soltanto una piccola parte di ci\u00f2 che esso vuole dire.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il canto, o la recitazione, dei Mantra attiva e accelera la forza creativa spirituale, promuovendo armonia in tutte le parti dell&#8217;essere umano. Il devoto viene gradualmente convertito in un centro vivente di vibrazione spirituale, che \u00e8 sintonizzato con qualche altro centro di vibrazione infinitamente pi\u00f9 potente, e tale energia pu\u00f2 essere acquisita e diretta a beneficio di chi la usa e di altri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<div class=\"rvps0\">Ogni Mantra ha sei aspetti: un Rishi, o veggente; un\u00a0<b>Raga<\/b>, o melodia; il\u00a0<b>Devata<\/b>, o deit\u00e0 che presiede ad esso; un\u00a0<b>Bija<\/b>, o seme di suono; il\u00a0<b>Sakti<\/b>, o potere; e un\u00a0<b>Kilaka<\/b>, o pilastro.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Attraverso la loro percezione intuitiva, i rishi si sono aperti alla rivelazione dei Mantra e sono stati capaci di riconoscere la loro efficacia come canali attraverso cui la grazia, la conoscenza e il potere fluiscono dal Divino. Questi antichi veggenti hanno compreso che i loro poteri erano destinati a essere impiegati al servizio degli altri e come guida per la razza umana.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">I Mantra sono stati trasmessi di generazione in generazione, da Guru a discepoli, e in questo processo il potere dei Mantra \u00e8 aumentato enormemente. Miliardi di ripetizioni da parte di innumerevoli devoti nel corso dei secoli hanno portato alla formazione di una vasta riserva di potere che aumenta la forza spirituale insita nei Mantra.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Il raga \u00e8 paragonabile alla linea melodica occidentale: un suono, o una sequenza di singoli suoni, senza armonia. Quando si recita un Mantra \u00e8 di estrema importanza non cambiare il raga e la sua chiave, perch\u00e9 la cadenza di vibrazione su cui il suono \u00e8 basato costituisce una parte integrante del Mantra. Tutta la musica indiana \u00e8 basata sulla comprensione che in ogni suono esistono due aspetti: l&#8217;espressione udibile e la sottile essenza-suono che trasporta il significato e che deriva dallo Spirito eterno. Questa essenza \u00e8 chiamata Shabda, oppure Vach.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Quando la parola pronunciata viene formulata in maniera perfetta, sia interiormente che esternamente, si realizza un contatto con questo potere che si manifesta come un&#8217;immagine.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Nella parola esiste un certo potere perfino a livello umano: il nome di ciascuno possiede un significato particolare e il modo in cui viene pronunciato pu\u00f2 trasmettere numerosi messaggi.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Diversi toni causano diverse vibrazioni che condizionano la reazione fisica oltre che quella emotiva. Praticare il Mantra Yoga per un lungo periodo di tempo porta ad acquisire la consapevolezza che i suoni creano effettivamente delle immagini e che certe immagini hanno un suono peculiare.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Nel suo libro, &lt;Japa Yoga&gt;, Swami Sivananda afferma che i suoni sono vibrazioni a cui viene dato di assurgere a forme definite. Il ripetuto cantilenare il nome del Signore costruisce gradualmente la forma, o la speciale manifestazione della divinit\u00e0 adorata (il Devata) e agisce come punto focale per concentrare la sua influenza, che poi penetra e diviene il centro della consapevolezza dell&#8217;adoratore.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Il Devata \u00e8 la divinit\u00e0 che presiede al Mantra, il potere permeante, un aspetto molto personale di Dio. \u00c8 la saggezza che scaturisce da una fonte pi\u00f9 elevata ed \u00e8 come un singolo raggio di sole, un raggio che viene isolato e a cui viene attribuito un nome in modo che il discepolo possa sviluppare un rapporto con un aspetto di Dio che \u00e8 capace di capire e di adorare.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Il Devata pu\u00f2 anche essere paragonato alla sfaccettatura di un diamante che rappresenti l&#8217;Intelligenza Cosmica: un diamante con molte facce rifletter\u00e0 molti raggi della Luce nello stesso tempo, ma un raggio particolare attirer\u00e0 in maniera speciale l&#8217;individuo che sta cominciando a percorrere il sentiero spirituale. All&#8217;inizio, Dio incute timore reverenziale ed \u00e8 troppo solenne e distante perch\u00e9 la mente umana possa afferrarlo e soltanto pi\u00f9 tardi l&#8217;energia divina pu\u00f2 essere percepita nella sua forma pura; quindi, la mente umana ha bisogno di stabilire un legame con un aspetto personale come Krishna, o Siva, nella religione induista; Ges\u00f9, o Maria nell&#8217;ambito della cristianit\u00e0. Gli adulti, che sono ancora spiritualmente immaturi, hanno bisogno di un loro personale concetto di Dio, finch\u00e9 non sono in grado di vedere l&#8217;energia divina nella sua forma pura.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">I Mantra &#8216;Om Krishna Guru, Hari Om e Invocazione a Krishna sono associati a Krishna; Om Namah Sivaya \u00e8 legato a Siva e Om Tara alla Madre Divina Se si pensa ai milioni di persone che in India nel corso dei secoli hanno invocato il nome di Krishna o di Siva, o a tutti i cristiani che nel corso degli anni hanno ripetuto il nome di Ges\u00f9, si pu\u00f2 intuire come questa costante ripetizione abbia creato una spaventosa riserva di potere. La potenza di ci\u00f2 che essi realizzano \u00e8 racchiusa nell&#8217;energia combinata del Mantra: la persona effettivamente devota che recita il nome di un particolare aspetto del Divino finir\u00e0 prima o poi per attingere al potere del Devata.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\"><b>Una goccia d&#8217;acqua pu\u00f2 realizzare assai poco, ma centinaia di milioni di gocce possono praticare un taglio nella roccia, oppure cambiare addirittura la morfologia della terra.<\/b><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Ciascun Mantra ha un bija, un seme. Esso \u00e8 l&#8217;essenza del Mantra e gli conferisce il suo speciale potere: il potere di autogenerazione. Subito all&#8217;interno del seme \u00e8 nascosto un albero, cosicch\u00e9 l&#8217;energia nel Mantra \u00e8 il seme da cui crescer\u00e0 uno splendido essere spirituale.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Se adesso doveste provare a recitare i Mantra con regolarit\u00e0, poi abbandonare la pratica e riprenderla fra una ventina di anni durante una crisi spirituale, il Mantra vi salirebbe automaticamente alle labbra e continuereste a ripeterlo come se non aveste mai smesso. Questo \u00e8 un esempio del suo potere di autogenerazione.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se si pensa al Shabda, al suono primordiale, al nucleo di suono dell&#8217;Om da cui tutte le cose sono state create, e al bija, il seme, e al potere di autogenerazione del Mantra, si comprender\u00e0 come attraverso una recitazione corretta e costante del Mantra si possa essere aiutati a liberare una grande energia all&#8217;interno del proprio corpo fisico, mentale, emotivo e spirituale. Grazie a questo aumento di energia potete anche entrare in contatto con il Divino dentro di voi, con il vostro vero Io, il vostro Io Superiore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il kilaka, o pilastro, \u00e8 inizialmente la forza propellente, la tenacia e la forza di volont\u00e0 di cui il discepolo ha bisogno per seguire il Mantra, ma quando il potere del Mantra stesso comincia ad autogenerarsi con un &#8220;movimento a ruota libera&#8221;, il kilaka diventa un filo molto sottile che congiunge il discepolo al Mantra, al Guru e alla divinit\u00e0 fino a farne un tutto unico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<div class=\"rvps0\">Il potere, la consapevolezza all&#8217;interno del Mantra, \u00e8 Sakti, la Madre Divina, la Dea della Parola Pronunciata. L&#8217;aspetto maschile di Dio \u00e8 energia in uno stato di equilibrio, l&#8217;aspetto femminile \u00e8 energia dinamica che si manifesta come creazione. C&#8217;\u00e8 soltanto un&#8217;energia in tutte le cose create, e nel Mantra l&#8217;energia \u00e8 presente nella sua forma pura. La potenza del Mantra viene liberata attraverso la ripetizione fino a quando l&#8217;individuo raggiunge il suo Devata e l&#8217;esperienza spirituale pu\u00f2 avere luogo.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Mediante il costante ricordo o pensiero rivolto al Mantra, la persona viene proiettata lontano dall&#8217;impatto del maya, il mondo illusorio; attraverso la ripetizione di queste parole di potere si raggiunge la meta del Mantra Yoga, che (come in tutti gli yoga) consiste nell&#8217;unione della coscienza individuale con la Coscienza Cosmica.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<div class=\"rvps0\"><b>Mantra \u00e8 il canto di una stella&#8230; e ti trasporter\u00e0 fino a quella stella<\/b><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\"><i>Swami Sivananda Radha &#8211; MANTRA &#8211; Armenia<\/i><\/span><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts32\"><b>Il legame con la vibrazione<\/b><\/span><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Moto uguale vibrazione, vibrazione uguale suono. Ho letto questa affermazione in un libro di fisica. Se nel nostro universo, dunque, tutto si muove, ne consegue che\u00a0<b>tutto vibra.<\/b>\u00a0E se tutto vibra, l&#8217;universo ha un suo suono che consegue dalla somma dei suoni dei corpi celesti.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">La fisica, perci\u00f2, concorda con le interpretazioni filosofiche religiose che affermano il suono come principio primo. Basti pensare all&#8217;induismo e al suono della Om oppure a &#8220;in principio era il verbo&#8221; della nostra cultura religiosa.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I pi\u00f9 autorevoli movimenti filosofici indiani affermano che l&#8217;uomo (microcosmo) \u00e8 della stessa sostanza di Dio (macrocosmo), per conseguenza, si possono studiare le componenti e reazioni umane per comprendere quelle universali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<div class=\"rvps0\">Se sottoponiamo un soggetto a elettroencefalogramma, notiamo le seguenti reazioni: in presenza di attivit\u00e0 cerebrale si manifestano vibrazioni che, per farla breve, l&#8217;ago dello strumento trasforma in segni grafici visibili. A noi interessa in questo articolo di esaminare un aspetto di questo fenomeno. Se poniamo un soggetto in condizioni ideali di riduzione dell&#8217;attivit\u00e0 cerebrale, a digiuno, magari in una stanza silenziosa, incolore a occhi chiusi e poi appoggiamo una mela davanti a lui e lo esortiamo ad aprire gli occhi, notiamo che, non appena il soggetto vede la mela ed inizia una primordiale attivit\u00e0 cerebrale comparabile al suo primo desiderio di mangiarla, l&#8217;ago si muove. Voglio arrivare a dimostrare che il desiderio di mangiare la mela che precede l&#8217;azione stessa dell&#8217;afferrarla \u00e8 gi\u00e0 una realt\u00e0 vibrazionale. La cultura indiana afferma che il desiderio di dare vita alla manifestazione da parte del trascendente \u00e8 gi\u00e0 una realt\u00e0 assolutamente concreta, una prima vibrazione espressa dallo stesso trascendente, come il desiderio nella mente dell&#8217;uomo che vede la mela. Tale vibrazione sarebbe la\u00a0<b>Om<\/b>. La Om precederebbe l&#8217;espressione della manifestazione. E&#8217; come dire che questa vibrazione si trova tra l&#8217;idea e la sua materializzazione o messa in pratica.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Ecco perch\u00e9 nelle lezioni di yoga si inizia cantando la Om. Per mettere gli allievi nella condizione di suggerire a se stessi di trovarsi come minimo tra il materiale e il trascendente, tra la tangibile manifestazione e Dio ed iniziare a prendere in esame i fenomeni da quel punto di vista. Lo Yoga infatti mira all&#8217;esperienza del trascendente e con la Om \u00e8 come se scegliessimo di collocarci su una piattaforma spaziale intermedia tra l&#8217;uomo e Dio, tra il materiale e lo spirituale. Da questa piattaforma si pu\u00f2 azzardare l&#8217;ipotesi di un viaggio verso l&#8217;esperienza sovrumana.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Vediamo ora altri aspetti della Om. Essa rappresenta<b>\u00a0la somma di tutti i suoni presenti nella manifestazione<\/b>. La lingua sanscrita ha creduto di raggruppare in 50 suoni la tipologia delle vibrazioni universali dando vita ad altrettanti segni grafici che corrispondono alle lettere dell&#8217;alfabeto. Tra queste ce ne sono tre, che poi diventano due, e vedremo come, le quali praticamente li comprendono tutti.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Questi suoni sono corrispondenti alle lettere\u00a0<b>A U M<\/b>. Da un punto di vista pratico la lettera A, quando si pronuncia, e provate a farlo, ha una collocazione fisica bassa nella gola, la lettera U al centro sul palato e la lettera M sulle labbra. Tutti gli altri suoni si collocano nella cavit\u00e0 orale all&#8217;interno di queste tre posizioni, e per questo le comprendono tutte, assumendo quel giusto valore di sintesi universale.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Ecco cosa la Om rappresenta:\u00a0<b>la sintesi universale della vibrazione materiale divina espressa.<\/b><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Si parte sempre dalla presa di coscienza del molteplice, poi si procede all&#8217;identificazione di espressioni che possono essere raggruppate, nel tentativo, semplificando, di fare l&#8217;esperienza dell&#8217;Uno. E&#8217; cos\u00ec anche in questo caso, dove l&#8217;infinita molteplicit\u00e0 dei suoni presenti nell&#8217;Universo viene organizzata in cinquanta lettere-suoni per poi identificarne tre che li rappresentano tutti ed infine scoprire che la A e la U se pronunciate insieme possono essere benissimo contratte nol suono O. In tal modo prende corpo la sillaba sacra Om che esprime la vibrazione universale, principio della manifestazione.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Per lo stesso presupposto una Om di base risulterebbe dalla somma di tutti i suoni che le particelle, in noi attive, emetterebbero. Una specie di\u00a0<b>suono personale<\/b>\u00a0per ogni essere o oggetto animato, una sua caratteristica, una sua tendenza e sensibilit\u00e0 vibrazionale. Si ha ragione di ritenere che, questo suono, pu\u00f2 essere modificato. Da l\u00ec la scienza del mantra che mira ha innestare processi di cambiamento, determinanti nuove caratteristiche.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">La parola Mantra, letteralmente significa\u00a0<b>strumento per la mente<\/b>, ed \u00e8 qualcosa in grado di indurre una diversa natura vibrazionale.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Come dicevamo all&#8217;inizio, la mente emette diversi tipi di vibrazione. Vi sar\u00e0 capitato di entrare in certi luoghi dove la presenza dei pensieri di qualit\u00e0 bassa dei presenti non vi faceva sentire a vostro agio. Diverso \u00e8 il tipo di vibrazioni emesso dalla mente di un assassino rispetto a quello della mente di una madre che si rivolge a un neonato. Potete constatarlo anche in pratica: la voce della madre assume toni sottili, alti ed acuti, sicuramente di natura superiore. Di diversa qualit\u00e0 sono le onde cerebrali, infatti, che lei emette.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Proprio partendo da questo presupposto il mantra stabilisce che si possono praticare, volontariamente, diversi tipi di onde cerebrali fino, attraverso la ripetizione ossessiva, a modificare quelle naturali. L&#8217;obbiettivo \u00e8 di indurne di migliori, abituando la mente a esercitare pensieri della stessa natura.<\/p>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<div class=\"rvps0\">Questo \u00e8 ci\u00f2 che il mantra si prefigge, in qualche caso, ha la pretesa di portare la mente a vibrare all&#8217;unisono con Dio.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div><i>di Amadio Bianchi<\/i><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<div>\u00a0<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; MANTRA cosa sono, storia e applicazioni \u00a0 &#8211;\u00a0Cosa sono i mantra &nbsp; &#8211; La storia dei mantra &nbsp; &#8211; I grandi mantra &nbsp; &#8211; Applicazione dei mantra nella vita quotidiana &nbsp; &#8211; Concetto di eccitazione &hellip; <a class=\"kt-excerpt-readmore\" href=\"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/dossier\/mantra-cosa-sono-storia-e-applicazioni\/\" aria-label=\"MANTRA: cosa sono, storia e applicazioni\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":2935,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[112],"tags":[],"class_list":["post-3847","page","type-page","status-publish","hentry","category-dossier"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3847","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3847"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3847\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4906,"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3847\/revisions\/4906"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2935"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3847"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3847"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3847"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}