{"id":3862,"date":"2024-04-15T18:56:28","date_gmt":"2024-04-15T16:56:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/?page_id=3862"},"modified":"2024-06-27T10:45:27","modified_gmt":"2024-06-27T08:45:27","slug":"mantras-nella-meditazione","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/dossier\/mantras-nella-meditazione\/","title":{"rendered":"Mantras nella Meditazione"},"content":{"rendered":"<div class=\"rvps1\">\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"I Mantra nella Meditazione\" src=\"\/sublimen\/wp-content\/uploads\/Stress_WL1603_ts96078512.jpg\" alt=\"I Mantra nella Meditazione\" width=\"850\" height=\"363\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">I Mantra nella Meditazione<\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"rvps1\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: center;\">Testi ed immagini compilati e supervisionati da Marco Stefanelli, PhD<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<div class=\"rvps0\"><b>Vac<\/b>\u00a0o Vak \u00e8 l&#8217;elemento fondamentale di ogni formula mantrica, \u00e8 sia un verbo (parlare) sia un sostantivo femminile; quest&#8217;ultimo, a sua volta, ha la doppia valenza di parola e di voce, ovvero del suono che la produce. Ogni parola contiene poi intrinsecamente un significato\u00a0<b>supremo<\/b>\u00a0(para),\u00a0<b>sottile<\/b>\u00a0(sukshma) e materiale (sthula). Pertanto, nel suo senso pi\u00f9 elevato, Vac \u00e8 il Verbo divino nella sua funzione creatrice e nello stesso tempo il suo effetto sottile e il suo effetto materiale.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Nel momento in cui la divinit\u00e0 produce un movimento attraverso il verbo, questo diventa &#8220;para vac&#8221;, la parola suprema. In seguito l&#8217;impulso creativo, sempre mediante il verbo, diventa parola sottile che avvia la creazione e, infine, entra nella realt\u00e0 sotto forma di suono dell&#8217; &#8220;uovo cosmico&#8221; nel cui stadio pi\u00f9 alto si trova il\u00a0<b>Brahaman<\/b>. Da questo stato matrice si genera\u00a0<b>Shabda<\/b>, il suono. Infine questo si manifesta nell&#8217;uomo mediante le lettere e il linguaggio parlato.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Se avessimo la possibilit\u00e0 di udire il suono prodotto dalla forza creatrice, avremmo scoperto il nome archetipico di tutte le cose, ma il nostro orecchio fisico non ha tali capacit\u00e0.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Secondo le sacre scritture, oggi lo Yogi pu\u00f2 giungere a questa meta ambita tramite l&#8217;approfondimento dello\u00a0<b>Yoga<\/b>, che poi trasmette ai suoi discepoli. Il\u00a0<b>Mantra shastra<\/b>\u00a0cio\u00e8 i mantra &#8220;rivelati&#8221;, indicano attraverso i Bija Mantra (mantra &#8216;semi&#8217;), i nomi archetipici delle cose.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"krsna\" src=\"\/sublimen\/wp-content\/uploads\/krsna_1.jpg\" alt=\"\" width=\"184\" height=\"235\"><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">La\u00a0<b>tradizione vedica<\/b>\u00a0insegna che la totalit\u00e0 del mondo \u00e8 nata dal &#8220;suono spirituale&#8221;, per cui il Signore Supremo che porta a compimento la creazione servendosi di tale suono \u00e8 detto\u00a0<b>Shabda Brahaman<\/b>.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Il percorso evolutivo procede dal sottile, o spirituale (ci\u00f2 che non si riesce a vedere con gli occhi, cio\u00e8 dal mondo non-manifesto), al materiale (ci\u00f2 che Maya ci fa scorgere, il mondo manifesto). L&#8217;insegnamento vedico sostiene che ci sono anche tre stadi dell&#8217;emanazione del suono spirituale: il primo \u00e8 il\u00a0<b>piano sottile<\/b>\u00a0(Para); il secondo fa ancora parte del piano sottile ma a un livello inferiore, ed \u00e8\u00a0<b>Pashyanti<\/b>; il terzo, pi\u00f9 vicino al piano materiale, ma non ancora distinto in esso, \u00e8\u00a0<b>Madhyama<\/b>. Il suono articolato ha a sua volta due forme, una\u00a0<b>sottile<\/b>\u00a0e una\u00a0<b>materiale<\/b>\u00a0ed \u00e8 dal suono articolato che le singole lettere, le sillabe e le frasi si sono manifestate.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Un mantra \u00e8 composto da lettere che, combinate in sillabe e parole della lingua sanscrita (emesse con la bocca) e dotate di un suono fisico (ascoltato con l&#8217;orecchio), danno forma e consistenza materiale al suono sacro (colto dallo spirito, dal S\u00e9). Ogni elemento o categoria dell&#8217;universo ha il proprio\u00a0<b>suono archetipo<\/b>. Ci\u00f2 vale, per esempio, per i cinque elementi etere, aria, fuoco, acqua e terra, i cui suoni (Ham, Yam, Ram, Vam e Lam) possono gi\u00e0 di per s\u00e9 costituire dei mantra. Ma ci\u00f2 che caratterizza normalmente i mantra mistici sono i suoni particolari di cui si serve la tecnica\/disciplina (Sadhana) impiegata per mettersi in relazione con la divinit\u00e0 prescelta (<b>Ishta Devata<\/b>).<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Chiunque abbia conoscenza delle discipline spirituali indiane, avr\u00e0 sentito parlare del\u00a0<b>Mantra-Japa<\/b>. \u00c8 una disciplina meditativa che permette, pronunziando sommessamente determinate sillabe sanscrite sacre, di mandare, per dirlo con un termine psicoacustico, in &#8220;<b>risonanza<\/b>&#8221; la mente che \u00e8 la pi\u00f9 acerrima nemica dell&#8217;Atman, l&#8217;Io superiore, l&#8217;anima individuale, il S\u00e9 che si deve realizzare per tornare a far parte del Tutto.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">La\u00a0<b>ripetizione<\/b>\u00a0di un canto, di una affermazione o di una preghiera, aiuta a creare una spirale di energia che attira tutti i nostri pensieri verso la sfera spirituale trasformandoli e purificandoli. In India questo genere di &#8220;preghiere cicliche&#8221; si chiama &#8220;Japa&#8221; e la lingua usata \u00e8 il sanscrito.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Il sanscrito, nato in un&#8217;epoca di profonda spiritualit\u00e0, contiene nelle sue sillabe dei suoni che i grandi saggi dell&#8217;India ritenevano provenienti dai Mondi Spirituali.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">La mente tende ad allontanare l&#8217;individuo dall&#8217;Infinito, dandogli l&#8217;illusione di essere autosufficiente e spingendolo all&#8217;egotismo. Soltanto riuscendo a purificare e controllare la mente (Manas), l&#8217;Atman risale alla percezione pi\u00f9 alta e di nuovo si avverte l&#8217;appartenenza ad un Tutto che \u00e8 Spirito Divino. Lo stesso concetto altamente spirituale, seppur metaforizzato in termini pi\u00f9 materiali, \u00e8 ripreso dal Cristo. &#8220;Cos\u00ec come il corpo e le membra sono una cosa sola, cos\u00ec Io e il Padre mio siamo la stessa cosa&#8221;. \u00c8 il concetto di micro e macrocosmo, l&#8217;uno &#8220;dentro all&#8217;altro&#8221; e viceversa.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Attraverso il mantra, la cui sillaba pi\u00f9 potente \u00e8 il famoso &#8220;<b>OM<\/b>&#8221; o &#8220;<b>Aum<\/b>&#8220;, i maestri buddhisti pi\u00f9 potenti riescono addirittura a scoprire le cause di un malore fisico e, intervenendo a livello energetico, riescono a curare malattie a volte anche in stadio avanzato o terminale.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">I suoni fondamentali del sanscrito o &#8220;<b>Bijamantra<\/b>&#8220;, se pronunciati correttamente, sono in grado di effettuare degli enormi cambiamenti nell&#8217;ordine naturale delle cose o nella nostra natura.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Gli antichi saggi vedici avevano il raro talento di dire moltissime cose in forma essenziale (sutra). OM ne \u00e8 un esempio. Spesso la semplice sillaba OM viene usata con questo scopo. OM \u00e8 infatti il mantra sommo, armonizzato com&#8217;\u00e8 con la pura essenza di tutte le vibrazioni, esso stesso \u00e8 Vibrazione Cosmica: creazione, conservazione, dissoluzione. OM (AUM).<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Ascoltare o intonare l&#8217;<b>OM<\/b>\u00a0ci aiuta anche a rilassarci consapevolmente, assumendo una postura comoda ma controllata, rilassata ma vigile, che permetta al respiro di fluire liberamente e profondamente. La posizione migliore \u00e8 quella a gambe incrociate del Loto nello Yoga, oppure sedere confortevolmente con la schiena dritta ma non rigida e il collo dritto con il mento appena abbassato. Il corpo, stressato da sforzi e tensioni, reagir\u00e0 subito positivamente al suono dell&#8217;OM.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">La recitazione di OM pu\u00f2 essere pi\u00f9 o meno prolungata, ma \u00e8 importante che termini con la vibrazione della M in tono pi\u00f9 acuto del resto, anche se, come consonante labiale, prodotta a labbra chiuse. All&#8217;attacco si fanno vibrare il respiro e la lingua per mezzo della laringe e del palato come fossero una cassa di risonanza. Il suono di A \u00e8 gutturale, e parte dal fondo della cavit\u00e0 della bocca. U si ottiene dal movimento in avanti della lingua, provocato dall&#8217;emissione della forza energetica dell&#8217;espirazione e finisce sulle labbra, che a questo punto si chiudono per dare luogo alla M.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Se con la OM si vuole attivare il Prana, alle tre lettere corrispondono tre fasi respiratorie, addominale per la A, toracica per la U e clavicolare per la M. L&#8217;obiettivo finale, dopo la presa di coscienza del movimento del respiro e l&#8217;interiorizzazione del suono, \u00e8 quello di un controllo della propria energia respiratoria.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"omsimbolo\" src=\"\/sublimen\/wp-content\/uploads\/omsimbolo.gif\" alt=\"\" width=\"209\" height=\"169\"><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Il simbolo grafico della sillaba OM (AUM) \u00e8 composto di tre tratti curvilinei, un semicerchio ed un punto. Indica i tre stati di coscienza: A = veglia (Jagrat) associato a Brahma e quindi alla Creazione, al guna Tamas e al corpo grossolano; U = sogno (Svapna) associato a Vishnu e quindi alla Conservazione, al guna Rajas e al corpo sottile; M = sonno profondo (Sushupti) associato a Shiva e quindi alla Dissoluzione, al guna Sattva e al corpo sottile; nonch\u00e9 alla Coscienza Suprema che li pervade e la Totalit\u00e0 indifferenziata della Trimurti (triplice forma) associata al Brahman e allo stato di Turya. Il semicerchio sotto il punto indica l&#8217;infinito ed accenna al fatto che il pensiero limitato non pu\u00f2 comprendere la profondit\u00e0 e l&#8217;altezza del punto che rappresenta la Coscienza assoluta. La curva inferiore pi\u00f9 grande simboleggia lo stato di veglia, la curva piccola simboleggia il sogno mentre la curva superiore rappresenta l&#8217;inconscio o sonno profondo.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Nella genesi ind\u00f9 Dio, completo in se stesso, emette un pensiero creatore sottoforma di Suono primordiale (OM) che per potersi esprimere concretamente deve manifestarsi come Trimurti: Brahma, colui che genera; Vishnu, colui che espande e conserva; Shiva, colui che dissipa &#8220;l&#8217;illusione&#8221; che la materia sia l&#8217;unico aspetto dell&#8217;esistenza. La triade si esprime a livello sonoro con la combinazione di &#8220;Tonica di base&#8221;, &#8220;Quinta&#8221; ed &#8220;Ottava superiore&#8221;, che rappresentano la forma melodica del canto dell&#8217;OM.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Il Mantra o Mantram (come viene chiamato in alcune regioni dell&#8217;India) \u00e8 una potente e breve formula sonora spirituale che ha la capacit\u00e0 di trasformare ed elevare la coscienza. Non c&#8217;\u00e8 nulla di ipnotico o di magico, \u00e8 solo una questione di pratica e soprattutto di non scoraggiarsi se non si ottengono subito i risultati sperati. I Mantra vedici non servono per ottenere uno stato di ipnosi o auto-ipnosi, piuttosto servono per liberare (trayate) la mente (manas) dall&#8217;energia illudente. Il Mantra ha la funzione di dominare le funzioni mentali, soprattutto quelle automatiche ed inconsce, che sono i veri disturbi della personalit\u00e0 e sono molto pi\u00f9 coatti di quelli che il soggetto individualmente sappia di avere. Quando pratichiamo il mantra stiamo richiamando il pi\u00f9 grande potere che siamo in grado di concepire: possiamo chiamarlo Dio, Realt\u00e0 Ultima o S\u00e8 interiore, qualunque nome gli attribuiamo, con il mantra stiamo richiamando la parte migliore che c&#8217;\u00e8 in noi. E&#8217; una pratica che si riscontra sia nelle tradizioni occidentali, dove prende il nome di Nome Santo, sia nella tradizione induista che in quella buddhista, dove prende appunto il nome di Mantra. E&#8217; fondamentale che una volta scelto il mantra non lo si cambi, per non rischiare di fare come il contadino che per trovare l&#8217;acqua, scava innumerevoli buche in superficie senza risultato, mentre se avesse impiegato lo stesso tempo per scavarne una sola profonda l&#8217;avrebbe sicuramente trovata.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Tutte le grandi tradizioni e culture hanno prodotto potenti formule spirituali per poter richiamare questa Realt\u00e0 Ultima che, nella tradizione cattolica e in molte altre (soprattutto in quelle ortodosse), prende il nome appunto di Nome Santo o Nome Divino. Queste formule fanno parte di una pi\u00f9 vasta serie di preghiere anche se il mantra non \u00e8 una vera e propria preghiera; con la preghiera, infatti, noi chiediamo qualcosa, mentre con il mantra cerchiamo di avvicinarci al divino. Il mantra ha anche una funzione calmante a livello mentale ed \u00e8 uno dei modi pi\u00f9 semplici per manifestare la presenza del divino. Quando lo ripetiamo mentalmente (soprattutto nelle prime volte per chi non ha ancora sviluppato tecniche di meditazione) \u00e8 molto importante non distogliere l&#8217;attenzione, dopo aver raggiunto un certo livello di pratica lo si potr\u00e0 anche intonare.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">La funzione dei cosiddetti &#8220;suoni mantrici&#8221; consiste nel mettere in movimento energie ferme, bloccate o latenti e condurre la mente verso uno stato armonico. La ripetizione (Japa) di suoni mantrici, sia vocalizzata che mentale, agisce, tra l&#8217;altro, sugli emisferi cerebrali sincronizzandoli tra loro e attivando le zone connesse alla corteccia cerebrale. I suoni funzionano anche come degli &#8220;assorbenti&#8221; e dei &#8220;conservatori&#8221; di sensazioni vive, che emergono quando vengono evocate tramite il suono. Questa facolt\u00e0 \u00e8 tipica della forza del mantra. Possiamo quindi parlare dei mantra come di &#8220;parole-suono&#8221; che utilizzano gli archetipi del linguaggio in un senso diverso da quello dei linguaggi verbali moderni. I mantra riflettono un uso antico del linguaggio, e infatti provengono da antichi idiomi che posseggono chiavi particolari per attivare le emozioni, le energie e lo spirito dell&#8217;uomo, pi\u00f9 che i sensi della logica e della razionalit\u00e0.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">La ripetizione del mantra \u00e8 una antica tecnica dinamica con la caratteristica di possedere un potere cumulabile, infatti pi\u00f9 lo si ripete pi\u00f9 esso affonda le proprie radici nella nostra coscienza, tanto che continueremo a ripeterlo mentalmente senza nemmeno rendercene conto. Per quanto riguarda la scelta del mantra, questa dipende sicuramente dalla societ\u00e0 e quindi dalla cultura in cui si \u00e8 cresciuti, se si \u00e8 cattolici \u00e8 possibile che si prediliga un mantra cattolico, \u00e8 anche vero per\u00f2 che ci sono persone che, proprio per questo tipo di aspetto, sono refrattarie a determinati mantra; in questo caso si possono utilizzare delle formule che non presentano il nome implicito della divinit\u00e0. Essendo i mantra delle formule, conviene utilizzarne alcuni tra quelli testati e di potere sicuro (non \u00e8 utile crearne di propri) per invocare la divinit\u00e0.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per quanto riguarda i grandi Mantra, cio\u00e8 quelli di importanza storica e di provato potere, bisogna distinguere tra quelli personali e quelli impersonali. I primi si riferiscono all&#8217;aspetto personale della Divinit\u00e0. Anche se Dio \u00e8 presente in qualsiasi aspetto del mondo fenomenico, si \u00e8 manifestato pure sulla Terra sotto diverse forme che ogni religione ha identificato secondo una determinata figura. Per i cristiani si \u00e8 manifestato come Ges\u00f9 Cristo 2000 anni fa, per gli induisti 5000 anni fa nella figura divina di Sri Krishna e per i buddhisti come il Buddha Compassionevole che ha rinunciato alle ricchezze per poter predicare l&#8217;armonia e l&#8217;unit\u00e0 tra tutte le genti. E&#8217; importante notare che qualsiasi figura, nelle varie religioni, non \u00e8 mai venuta a predicare nuove verit\u00e0 o insegnamenti, ma a ricordarci che facciamo parte di un tutt&#8217;uno e il nostro scopo \u00e8 quello di riunirci e di vivere in armonia con gli altri cercando di aiutare il prossimo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nell&#8217;ambito delle religioni orientali le pi\u00f9 importanti sono sicuramente l&#8217;induismo ed il buddhismo. Nell&#8217;induismo le figure pi\u00f9 importanti sono Rama e Krishna. La parola Rama \u00e8 formata dalla particella Ram che significa gioia, quindi Rama \u00e8 colui che colma di durevole gioia, ripetendo questo mantra ricordiamo a noi stessi la fonte di gioia duratura nel profondo di noi. La figura di Rama \u00e8 anche collegata ad una tradizione epica letteraria induista chiamata Ramayana in cui si narrano appunto le vicende del principe Rama che combatte per sconfiggere le guerre intestine del suo popolo e per riacquistare l&#8217;amore della sua sposa e il suo trono. E&#8217; molto facile identificarsi con questa figura perch\u00e9 anche noi, ogni giorno, a modo nostro, dobbiamo combattere le nostre guerre e affermare i nostri diritti. Nella tradizione induista esistono tre concetti: la creazione, la conservazione e la distruzione. Krishna significa colui che affascina tutti e ci attira a s\u00e9, ed \u00e8 la figura pi\u00f9 importante e rappresenta la conservazione dell&#8217;Universo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<div class=\"rvps0\">La letteratura vedica infatti raccomanda il Maha-mantra, il Mantra supremo:<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\" style=\"text-align: center;\"><b>Hare-Krishna-Hare-Krishna Krishna-Krishna-Hare-Hare<\/b><\/div>\n<div class=\"rvps0\" style=\"text-align: center;\"><b>Hare-Rama-Hare-Rama Rama-Rama-Hare-Hare<\/b><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Krishna e Rama sono due nomi della stessa Persona Suprema, Hare \u00e8 il vocativo di Hara o Hari che significa colui che ci rub\u00f2 il cuore, ed \u00e8 l&#8217;energia d&#8217;Amore di Dio.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Secondo una tradizione indiana quando il Signore cre\u00f2 l&#8217;uomo decise di rubargli il cuore e di nascondersi nell&#8217;unico posto in cui l&#8217;uomo non avrebbe mai cercato e cio\u00e8 nella propria coscienza. Con questo mantra cerchiamo di ricordare che spesso i problemi che vediamo dall&#8217;esterno, in realt\u00e0, sono dovuti ai &#8220;mostri&#8221; che si muovono dentro la nostra coscienza. Quando ripetiamo questo Mantra ricordiamo anche l&#8217;infinito ed eterno potere che conserva e protegge l&#8217;Universo. Quindi il Maha-mantra significa: &#8220;O Signore che attrai e dai piacere a tutti, o energia del Signore, Ti prego, concedimi il puro servizio devozionale di Amore&#8221;.<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div id=\"table_2\">\n<div class=\"rvps0\">La Kali-santarana Upanishad spiega: &#8220;Queste sedici parole sono fatte apposta per contrastare i dannosi effetti dell&#8217;attuale et\u00e0 di discordia e di ansia&#8221;. Il Narada-pancaratra aggiunge: &#8220;Tutti i mantra e tutti i metodi di realizzazione spirituale sono riassunti nel Maha-mantra Hare Krishna&#8221;.<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div id=\"table_2\">\n<div class=\"rvps0\"><b>Om Namo Bhagavate Vasudevaya<\/b>\u00a0\u00e8 un mantra vedico che significa &#8220;Offro i miei omaggi alla Verit\u00e0 Suprema che discende come figlio di Vasudeva, Bhagavan Sr\u00ec Krishna&#8221;, si recita come ringraziamento prima della lettura dei testi sacri.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Un verso del Rig Veda \u00e8 anche uno dei mantra vedici pi\u00f9 sacri, \u00e8 detto Gayatri Mantra ed \u00e8 rivolto a Surya, il dio solare nella forma di Savituh. Le ventiquattro sillabe che compongono il Gayatri Mantra sono:<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\" style=\"text-align: center;\"><b>Om Bhur Bhuvah Svah Tat Savitur<\/b><\/div>\n<div class=\"rvps0\" style=\"text-align: center;\"><b>Varenyam Bargho Devasya Dhimahi<\/b><\/div>\n<div class=\"rvps0\" style=\"text-align: center;\"><b>Dhiyo Yo Nah Prachodayat<\/b><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Dalle ventiquattro sillabe di Gayatri emanarono le scritture pi\u00f9 antiche conosciute dall&#8217;uomo: i &#8220;Veda&#8221;. Gayatri \u00e8 il simbolo della conoscenza spirituale nell&#8217;uomo. Questa conoscenza ha tre stadi: il momento in cui sorge, il momento in cui \u00e8 pienamente manifesta e il momento in cui entra nella pace eterna. Il sole che sorge all&#8217;alba simboleggia la vita spirituale ed il sole che tramonta la sera simboleggia l&#8217;intera materia della conoscenza. Quando non vi \u00e8 sole, ne luce, questo rappresenta la notte buia dell&#8217;Anima secondo la Bibbia, o Shivaratri per gli induisti, la notte buia di Shiva. Gayatri deve essere praticata all&#8217;alba. Dopo degli anni pu\u00f2 essere ripetuto mentalmente, ma inizialmente deve essere ripetuto a voce alta. Essendo un mantra vedico, la sua ripetizione controllata da alcuni accenti, non \u00e8 come ripetete altri mantra in sanscrito.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Il Gayatri Mantra si distingue in modo unico nel settore del Sanatana Dharma. Fra gli innumerevoli Mantra che si trovano nelle scritture vediche, il Gayatri \u00e8 il supremo.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Manu dice che il Gayatri Mantra ci conduce verso la vetta dello splendore spirituale, verso la saggezza e la longevit\u00e0. Salva chi lo canta e lo recita. Si sa che il suono stesso \u00e8 Brahma. La combinazione delle parole \u00e8 tale che la recitazione e la vibrazione prodotta dal canto del mantra, presuppone uno stato di mente, che favorisce la libert\u00e0 interiore e la liberazione. Se tradotto letteralmente significa: &#8220;meditiamo sul luminoso ed adorabile Savit\u00e0, che dirige la nostra intelligenza verso la realizzazione di tutti i nostri desideri, e che \u00e8 il creatore di tutti i tre mondi&#8221;. &#8220;Meditiamo sulla sua lucentezza in modo che possa illuminare il nostro intelletto&#8221;. Molto brevemente significa: &#8220;Meditiamo sulla gloria del creatore di questo universo, che allontana tutti i peccati e le ignoranze. Possa illuminare il nostro intelletto&#8221;. Il Gayatri Mantra trae la sua origine nel Rig Veda (III. 62. 10.) ma appare anche in altri Veda e varie altre scritture, come la Manu Samitha, il Sankhya Sutra, le Upanishad, ecc. Dettagli elaborati su questo Mantra, inclusi i suoi vari significati, si trovano nella Chandogya Upanishad (CAP. 13), e nella Taittiriya Aranyaka. Anche nella Devi Bhagavata, si trovano dei dettagli su questo Mantra con altri significati. I Sadhaka del Gayatri Mantra sanno che le 24 lettere di questo Mantra, rappresentano le 24 fasi o princ\u00ecpi, che si presentano durante l&#8217;evolversi dell&#8217;uomo da Dio, e che ogni lettera significa una fase.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Lo scopo di questo mantra \u00e8 quello di trascendere i primi tre piani, quello fisico, mentale ed astrale. Ci\u00f2 significa che io non esisto solo in questa forma fisica: ho un&#8217;esistenza duplice e triplice. Poi ci sono i tre piani pi\u00f9 elevati o spirituali, seguiti dallo stato ultimo. Quando l&#8217;uomo \u00e8 in grado di elevarsi, egli trascende ogni corpo fino ad arrivare al settimo piano. Comunque, quelle persone che non sono in grado di far fronte alle loro situazioni psichiche o emozionali, troveranno problematica questa trascendenza. Non tutti vogliono trascendere e anche quando uno lo desidera potrebbe non avere qualificato s\u00e9 stesso. La trascendenza priva della illuminazione dei primi tre piani \u00e8 una questione non molto pratica.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\"><b>Om-Namah-Shivaya<\/b>\u00a0\u00e8 sempre un mantra indiano, \u00e8 una supplica alla divinit\u00e0 Shiva che rappresenta il terzo aspetto, la distruzione. Invochiamo questo mantra per porre fine al nostro egoismo e al nostro senso di separazione; \u00e8 importante perch\u00e9 indica anche una caratteristica del Signore che, pur amandoci, alle volte ci fa soffrire. Questa sofferenza non deve essere vista come una punizione, ma come un campanello d&#8217;allarme per indicare che non stiamo percorrendo il giusto cammino.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\"><b>Om-Mani-Padme-Hum<\/b>\u00a0\u00e8 il pi\u00f9 importante dei mantra buddhisti e impersonali, non fa riferimento alla figura divina ma sta ad indicare il Gioiello che \u00e8 nel loto del cuore. E&#8217; una figura molto bella perch\u00e9 questo gioiello \u00e8 il tesoro che \u00e8 perennemente nascosto nel nostro cuore. Il cuore viene visto come il loto, figura ricorrente nel buddismo: ha la caratteristica di poter crescere anche in zone paludose senza che i suoi petali vengano sporcati e intaccati dal terreno fangoso. Il loto \u00e8 il simbolo perfetto della purezza e testimonianza della purificazione dalle nostre colpe quando ripetiamo questo mantra.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Per quanto riguarda l&#8217;aspetto impersonale, \u00e8 stato definito con vari epiteti quali: l&#8217;Assoluto, il Vuoto, la Realt\u00e0 Ultima, nell&#8217;induismo evidenziato con il termine &#8220;Brahman&#8221;. Questi termini sono comunque inadeguati in quanto la concezione della parte impersonale della divinit\u00e0 \u00e8 al di fuori del concetto causa-effetto, spazio-tempo ed \u00e8 collegata alla &#8220;Teoria vibratoria&#8221; che sta alla base della creazione dell&#8217;Universo, formulata da saggi indiani millenni fa e poi ripresa ultimamente dalla fisica moderna, teoria secondo cui l&#8217;intero mondo fenomenico consiste di vibrazioni. Tutte le cose che noi vediamo nel mondo fenomenico in realt\u00e0 sono energia che vibra, la vibrazione pi\u00f9 bassa sar\u00e0 la materia percepibile con i sensi, man mano che saliamo di livello, di vibrazione e quindi di energia abbiamo ci\u00f2 che non viene percepito dai sensi, quindi le emozioni, lo stato mentale, l&#8217;anima. Il simbolo perfetto dell&#8217;aspetto impersonale della natura divina, cio\u00e8 la vibrazione pi\u00f9 sottile, \u00e8 la sillaba OM (Amen in cristiano). Questo concetto viene ripreso sia nel Vangelo secondo Giovanni dove si dice in principio era il Verbo ed il Verbo era presso Dio ed il Verbo era Dio, sia nel Rig Veda, uno dei testi pi\u00f9 antichi della tradizione induista dove si dice in principio era Brahman presso cui era il Verbo ed il Verbo era in verit\u00e0 Brahman. Si noti come due culture cos\u00ec distanti in realt\u00e0 si basino sullo stesso principio. Questa figura impersonale, cio\u00e8 l&#8217;OM, non pu\u00f2 essere utilizzata da sola perch\u00e9 noi non possiamo rispecchiarci in qualcosa di impersonale che non riusciamo neanche a concepire con la nostra mente: E&#8217; meglio sempre fare riferimento a figure che hanno &#8220;camminato&#8221; sulla terra e quindi che ci possono ispirare, eventualmente si pu\u00f2 aggiungere l&#8217; OM ad un mantra personale cos\u00ec da evidenziarne anche la natura impersonale.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">La parola Mantra \u00e8 formata da due particelle: Man deriva da Manas che significa mente e Tra deriva da Trayati o Traya che significa liberare e proteggere, Tri significa attraverso. Il mantra serve quindi per liberare la mente dai pensieri tossici e le ansie del mondo materiale come se si attraversasse il mare simbolico e capriccioso della mente. Questa similitudine \u00e8 molto azzeccata in quanto la mente assomiglia proprio al mare che in alcuni giorni \u00e8 in burrasca mentre in altri \u00e8 calmo. In questo mare riusciamo a vedere solo gli strati superficiali e non il profondo dove in realt\u00e0 sono nascoste le cause dei nostri mali, le paure, l&#8217;ansia, la brama. Il mantra serve a controllare questi pensieri fortemente condizionanti.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Di frequente i conflitti che ci rendono difficile concentrarsi sono alla base di gravi disturbi fisici e fin troppo spesso ci fanno sprofondare nella depressione. La maggior parte della gente non intravede alcun modo di cambiare la situazione e alla fine la accetta come un fatto inevitabile, ma in realt\u00e0 \u00e8 solo un condizionamento. Nel profondo di noi stessi abbiamo immense risorse che possiamo utilizzare per avere il controllo della nostra mente, senza intenderlo come un atteggiamento freddo e rigido. Molte persone, specialmente quelle molto istruite, pensano che un controllo impedirebbe il libero scorrere dei pensieri, eppure a nessuno viene in mente di mettere in discussione la necessit\u00e0 del controllo e della disciplina quando ci si deve impadronire di abilit\u00e0 di tipo fisico. Bisogna saper superare le barriere tra conscio ed inconscio attraverso un processo che i grandi mistici chiamano &#8220;calmare&#8221; o &#8220;fermare&#8221; la mente, cio\u00e8 porre ogni processo mentale sotto il nostro completo controllo, anche a livelli mentali pi\u00f9 profondi. Pi\u00f9 la mente diventa calma e stabile, pi\u00f9 riusciamo a realizzare, nella vita quotidiana, il nostro vero diritto alla sicurezza, alla gioia e ad acquistare quell&#8217;instancabile energia nell&#8217;operare per il benessere del prossimo.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Quando siamo preoccupati, inquieti o mossi da un bisogno urgente di soddisfazione personale a spese del nostro prossimo, il mantra pu\u00f2 trasformare queste emozioni in una fonte di forte potere e aiutarci a non agire e parlare impulsivamente: questo non significa reprimere le emozioni, bens\u00ec usarle, invece di farci usare da esse. Un&#8217;enorme quantit\u00e0 di energia vitale viene dispersa nell&#8217;oscillazione della mente tra ci\u00f2 che ci \u00e8 gradito e ci\u00f2 che non lo \u00e8, quando siamo prigionieri di preferenze e avversioni, di opinioni ferme e abitudini rigide non possiamo agire al nostro meglio n\u00e9 conoscere una vera sicurezza. Viviamo alla merc\u00e9 di circostanze esterne: se le cose vanno come diciamo allora siamo contenti, in caso contrario siamo depressi. E&#8217; difficile modificarsi, essere elastici e accettare qualunque cambiamento, ma possiamo provarci. Le persone che hanno sviluppato questa preziosa qualit\u00e0 sono in grado di riprendere la loro posizione ogni volta che la vita prova a farle cadere.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Il prof. Ferrini, nel suo libro &#8220;Yoga e salute olistica&#8221;, a proposito dei pensieri condizionanti, dice:<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">&#8220;Non sono il cervello o la mente che pensano. Il cervello \u00e8 lo strumento fisiologico attraverso cui la mente si manifesta, ma la fonte del pensiero \u00e8 il purusha. Non \u00e8 l&#8217;occhio che vede, ma siamo noi che vediamo; l&#8217;occhio \u00e8 solo uno strumento, come lo sono gli occhiali ad esempio. Quando infatti l&#8217;atman diparte dal corpo, al momento della morte, l&#8217;occhio non vede pi\u00f9. Occhi, corde vocali, cervello, sistema nervoso centrale, sono tessuti fatti di atomi che non possiedono coscienza, la riflettono soltanto, come il rame del filo elettrico non \u00e8 l&#8217;elettricit\u00e0, ma il canale attraverso il duale essa scorre. I sensi, i nervi, l&#8217;intera e magnifica macchina che \u00e8 il corpo umano sono strumenti dell&#8217;atman. Lo Yoga permette di imparare a ben utilizzarli, ma il suo scopo supremo \u00e8 giungere alla conoscenza del s\u00e9. Yoga \u00e8 educare corpo e mente ad abitudini di vita sobrie, salutari, virtuose. La sua pratica apre a capacit\u00e0 di meditazione profonda, che permettono di intervenire progressivamente sul proprio inconscio, purificando con impressioni positive gli accumuli di suggestioni negative patogene. Ci\u00f2 \u00e8 importante anche a livello preventivo, poich\u00e9 tutto quel che ci accadr\u00e0 nella vita sar\u00e0 la conseguenza di ci\u00f2 che \u00e8 scivolato nell&#8217;inconscio. Dentro l&#8217;inconscio possono convivere pulsioni animalesche, come ad esempio il figlio che uccide la madre; si tratta di eventi tragici scaturiti da potenti pulsioni inconsce, da fantasmi e mostri che, agitandosi nella mente profonda, producono una turbata razionalit\u00e0, la quale pu\u00f2 originare crimini di ogni sorta. Intere societ\u00e0 sono degenerate in questo modo.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">La scienza dello Yoga si prefigge di liberare la mente dalle suggestioni pi\u00f9 grossolane e involute, trasformando e sublimando i contenuti psichici inferiori fino alla loro completa decontaminazione&#8221;. E ancora &#8220;Per la salute del corpo \u00e8 sufficiente che la mente non forzi indotti artificiosi, che blocchino il regolare svolgersi dei processi vitali: le ghiandole endocrine, il sistema immunitario, tutto funziona benissimo naturalmente purch\u00e9 non si introducano abitudini di vita sbagliate. Le malattie originano invero da squilibri psicologici e da avidya, mancanza o carenza di consapevolezza della natura spirituale del s\u00e9.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">La mente \u00e8 in continuo subbuglio, non si &#8220;spegne&#8221; mai, nemmeno durante il sonno. Per non subirne la continua induzione coercitiva al soddisfacimento di desideri effimeri ed involutivi, primariamente sesso e denaro, che ingenerano sfinimento, depressione, malinconia, si rende necessaria la pratica applicazione del pensiero positivo.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Dobbiamo trattare la mente come strumento, impararne la tecnologia, conoscerne il funzionamento attraverso la filosofia, dalla quale la psicologia prende sostanza. Dalle grandi verit\u00e0 dedotte dalla filosofia si traggono, infatti, quei principi che possiamo sperimentare con successo nel mondo. La comprensione e l&#8217;applicazione corretta di tali verit\u00e0 pongono le basi per una scienza psicologica risolutiva e per una sociologia utile al progetto organizzativo umano, ma per una salute veramente olistica non sono ancora sufficienti.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Senza gli alberi, gli animali, il cinguettio degli uccellini in primavera, le piante, il sole, la luna, le stelle, il cielo, il mare ondoso, i fiumi con le loro correnti, il giorno e la notte che parlano della continuit\u00e0 dell&#8217;esistenza, saremmo condannati ad una profonda tristezza, perch\u00e9 per la nostra realizzazione abbiamo bisogno di collegarci armonicamente all&#8217;Universo di cui siamo parte.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Le cinque dita di una mano nel punto in cui si saldano al palmo possono dare l&#8217;immagine dei cinque sensi che si collegano alla mente (manas). La mente si collega all&#8217;intelligenza (buddhi) e l&#8217;intelligenza all&#8217;anima (atman). Le esperienze fatte nel mondo ci parlano continuamente di questa infinita trama di connessioni ed interazioni che uniscono tra loro ogni cosa ed ogni essere. A volte questi legami e fili sottili non sono visibili, ma dobbiamo sempre ricordare la relativit\u00e0 delle nostre percezioni sensoriali. Basti pensare che quello che per alcuni \u00e8 solido, per altri non lo \u00e8. Le nostre mani non possono penetrare il piano di un tavolo perch\u00e9 la nostra mente \u00e8 programmata in modo tale da percepirlo come solido, ma le onde cosmiche possono attraversarlo e il neutrino passare attraverso i muri neanche accorgendosi di quella struttura solida.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">La salute olistica si ha quando individuo stabilisce una relazione armonica con tutti gli esseri, tra il mondo dentro e il mondo fuori, tra il micro e il macrocosmo, tra l&#8217;anima individuale e l&#8217;Assoluto. L&#8217;universo si muove secondo un preciso ordine, guidato da un&#8217;intelligenza superiore: non \u00e8 un caso che le orbite degli astri esprimano formule matematiche; esiste un progetto, espressione di divina intelligenza, che regola il cosmo intero. Quando l&#8217;intelligenza individuale entra in conflitto con quella cosmica, sorge la malattia, la quale si manifesta prima di tutto sul piano psichico, somatizzandosi poi su quello fisico&#8221;.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<div class=\"rvps0\"><b>Audio Albums specifici:<\/b><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\"><a class=\"rvts28\" href=\"https:\/\/www.amadeux.net\/sublimen\/catalogo\/product\/14\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">MEDITATION ME01 &#8211; Meditazione<\/a><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Album dedicato alla meditazione e alla riflessione con 45 minuti di musica e suoni. I brani sono progettati per coadiuvare e facilitare la meditazione e la riflessione in genere.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\"><a class=\"rvts28\" href=\"https:\/\/www.amadeux.net\/sublimen\/catalogo\/product\/24\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">DEEP MEDITATION DM01 &#8211; Meditazione Profonda<\/a><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"rvps0\">Album dedicato alla meditazione e all&#8217;intuizione con oltre 60 minuti di musica e sonorit\u00e0. I brani sono ideati e progettati per coadiuvare e facilitare l&#8217;intuizione e la meditazione profonda.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; I Mantra nella Meditazione \u00a0 Testi ed immagini compilati e supervisionati da Marco Stefanelli, PhD \u00a0 \u00a0 Vac\u00a0o Vak \u00e8 l&#8217;elemento fondamentale di ogni formula mantrica, \u00e8 sia un verbo (parlare) sia un sostantivo femminile; &hellip; <a class=\"kt-excerpt-readmore\" href=\"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/dossier\/mantras-nella-meditazione\/\" aria-label=\"Mantras nella Meditazione\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":2935,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[112],"tags":[],"class_list":["post-3862","page","type-page","status-publish","hentry","category-dossier"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3862","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3862"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3862\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4907,"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3862\/revisions\/4907"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2935"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3862"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3862"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3862"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}