{"id":4023,"date":"2024-04-23T13:35:33","date_gmt":"2024-04-23T11:35:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/?page_id=4023"},"modified":"2024-06-27T12:43:06","modified_gmt":"2024-06-27T10:43:06","slug":"musicoterapia-nascita-cuore-e-cervello","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/dossier\/musicoterapia-nascita-cuore-e-cervello\/","title":{"rendered":"Musicoterapia: Nascita, Cuore e Cervello"},"content":{"rendered":"<div class=\"rvps1\">\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"Musicoterapia: Nascita, Cuore e Cervello\" src=\"\/sublimen\/wp-content\/uploads\/c76238ae627c53e2b.jpg\" alt=\"Musicoterapia: Nascita, Cuore e Cervello\" width=\"850\" height=\"325\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Musicoterapia: Nascita, Cuore e Cervello<\/h2>\n<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<div class=\"rvps1\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\" style=\"text-align: center;\"><span class=\"rvts64\">Testi ed immagini compilati e supervisionati da Marco Stefanelli<\/span><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts24\"><b>La Nascita<\/b><\/span><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">L&#8217;uomo entra in contatto con il suono e la musica gi\u00e0 nella vita intrauterina, ascoltando il battito cardiaco, la respirazione, la circolazione sanguigna e i gorgoglii intestinali della madre. A questi suoni e rumori interni si associano quelli esterni che, in qualche modo, influenzeranno la vita futura. Nel mondo intrauterino il liquido amniotico permette la rapida trasmissione dei suoni, cos\u00ec che gi\u00e0 al quinto mese il feto riesce a distinguere e ricercare la voce della madre. L&#8217;ovulo fecondato \u00e8 gi\u00e0 in contatto con le pulsazioni del cuore materno, con i movimenti uterini, addominali e respiratori. Il suo istinto vitale \u00e8 in relazione con i battiti del cuore materno che invia il sangue tramite il cordone ombelicale. Al sesto mese l&#8217;embrione ha completato lo sviluppo dell&#8217;apparato uditivo e percepisce i suoni trasmessi\u00a0 tramite il liquido amniotico. L&#8217;embrione \u00e8 particolarmente sensibile alla voce della madre, come confermano le ricerche di due grandi esperti del suono: Alfred Tomatis e Rolando Benenzon.<\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps3\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"Tomatis_small\" src=\"\/sublimen\/wp-content\/uploads\/Tomatis_small_1.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"135\"><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div><b>Tomatis<\/b>\u00a0dimostra che il neonato riconosce la voce della propria madre (e solo quella) filtrata in modo da simulare un ambiente acquatico (amniotico). Grazie all&#8217;orecchio elettronico, apparecchio da lui stesso inventato, fa ascoltare a questi bambini la voce della propria madre inizialmente filtrata (come nell&#8217;utero) assieme alla musica che l&#8217;accompagna poi, a poco a poco, sottratta al filtro secondo un percorso uditivo che varia di caso in caso, fino a culminare con il cosiddetto &#8220;parto sonico&#8221;, quando la voce della madre diventa pi\u00f9 identificabile.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<div class=\"rvps0\">Dice Tomatis: &#8220;sentire \u00e8 un atto fisiologico; ascoltare, un atto psicologico. E&#8217; l&#8217;ascolto che fa l&#8217;uomo; pensiero e ascolto non si dissociano. Se i rapporti familiari sono cattivi, se si verifica un dramma nella vita di coppia, o pi\u00f9 semplicemente se la madre non ha abbastanza nutrito il bambino con il suo linguaggio psicologico, egli rischia di essere uno psicotico o un dislessico, un autistico, un sordo, un balbuziente&#8221;. Non \u00e8 importante il modo con cui la madre comunica col neonato ma il come lo fa, con quanta devozione riesce a relazionarsi con lui. I dettagli della comunicazione non sono importanti, l&#8217;importante \u00e8 metterci quell&#8217;ingrediente affettivo che \u00e8 fondamentale nella vita.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Benenzon rileva che il bambino succhia il latte materno con maggiore tranquillit\u00e0 se il suo orecchio \u00e8 appoggiato sul lato sinistro del corpo della madre, in modo da poterne udire meglio il battito cardiaco.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<div class=\"rvps0\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"newear\" src=\"\/sublimen\/wp-content\/uploads\/cervellocolore_1.jpg\" alt=\"\" width=\"235\" height=\"157\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<div class=\"rvps0\">Diffondendo in un asilo nido, il suono di una pulsazione cardiaca, si \u00e8 scoperto che calmava il pianto dei neonati. Questo sembra essere messo in relazione con la ricerca, da parte del neonato, di inserire un suono mancante nel nuovo ambiente (nel caso particolare, il battito cardiaco della madre che lo accompagna durante la gestazione). Risulta evidente che il neonato subisce una sorta di imprinting da parte delle pulsazioni cardiache della madre e che la voce della stessa, assieme al cibo, costituisce un bisogno essenziale.<\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps3\"><span class=\"rvts24\"><b>Cuore e Cervello<\/b><\/span><\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div id=\"table_2\">\n<div class=\"rvps0\">Quando viene concepito un bambino il cuore umano inizia a battere prima ancora che il cervello sia formato. Questo apparente paradosso ha portato i medici a chiedersi da dove provenga l&#8217;intelligenza necessaria ad avviare e regolare il battito cardiaco.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<p><\/p>\n<div class=\"rvps1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"torocuore1\" src=\"\/sublimen\/wp-content\/uploads\/torocuore1.gif\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"354\"><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps1\" style=\"text-align: center;\"><b>Campo toroidale del cuore<\/b><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<div class=\"rvps0\">Gli scienziati dell&#8217;<b>Institute of HeartMath<\/b>\u00a0(HMI, Istituto di matematica del cuore) di Boulder Creek, in California, collegato all&#8217;Universit\u00e0 di Stanford, hanno scoperto che il cuore ha il proprio cervello, un autentico cervello con vere e proprie cellule cerebrali. \u00c8 molto piccolo, ha soltanto circa quarantamila cellule, ma \u00e8 un cervello e ovviamente \u00e8 tutto ci\u00f2 di cui il cuore ha bisogno. Questa \u00e8 stata una scoperta di enorme importanza che conferma la veridicit\u00e0 delle affermazioni di coloro che per secoli hanno parlato o scritto sull&#8217;intelligenza del cuore. Ma gli scienziati dell&#8217;HeartMath hanno fatto una scoperta forse ancora pi\u00f9 grande riguardo al cuore. Hanno dimostrato che il cuore umano genera il campo energetico pi\u00f9 ampio e potente di tutti quelli generati da qualsiasi altro organo del corpo, compreso il cervello all&#8217;interno del cranio. Hanno scoperto che questo campo elettromagnetico ha un diametro che si estende dai due metri e mezzo ai tre metri, con l&#8217;asse centrato nel cuore. La sua forma ricorda quella acciambellata di un toroide, forma spesso considerata la pi\u00f9 unica e primaria dell&#8217;universo.<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div id=\"table_2\"><\/p>\n<div class=\"rvps1\" style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"fiore-vita_1\" src=\"\/sublimen\/wp-content\/uploads\/fiore_vita_1.gif\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"200\"><\/div>\n<div style=\"text-align: center;\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps1\" style=\"text-align: center;\"><b>Fiore della vita<\/b><\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div><\/p>\n<div class=\"rvps0\">Per chi ha studiato entrambi i volumi de &#8220;L&#8217;antico segreto del Fiore della Vita&#8221; queste informazioni sul campo toroidale del cuore suoneranno familiari. Nel Cubo di Metatron si possono trovare i cinque solidi platonici l&#8217;uno dentro l&#8217;altro, e ciascuno di essi contiene in s\u00e9 una copia pi\u00f9 piccola della forma originale, un cubo dentro un cubo, un ottaedro dentro un ottaedro e cos\u00ec via. Qui sopra \u00e8 raffigurato un campo elettromagnetico toroidale che sorge dal cuore, con un campo toroidale pi\u00f9 piccolo al suo interno, ed entrambi sono centrati sullo stesso asse, proprio come i cinque solidi platonici nel Cubo di Metatron.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"rvps0\">\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div>\n<div class=\"rvps1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"435px-Metatrons_cube_svg\" src=\"\/sublimen\/wp-content\/uploads\/435px_Metatrons_cube_svg.png\" alt=\"\" width=\"381\" height=\"422\"><\/div>\n<div style=\"text-align: center;\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps1\" style=\"text-align: center;\"><b>Cubo di Metatron<\/b><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div><\/p>\n<div class=\"rvps0\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"newear\" src=\"\/sublimen\/wp-content\/uploads\/stroke_thumb.jpg\" alt=\"\" width=\"148\" height=\"91\"><\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div class=\"rvps0\">I campi elettromagnetici generati dal cuore permeano ogni cellula e possono agire come un segnale sincronizzatore per il corpo in maniera analoga all&#8217;informazione portata dalle onde radio. L&#8217;evidenza sperimentale dimostra che questa energia non solo \u00e8 trasmessa internamente al cervello ma \u00e8 anche recepibile da altre persone che si trovino nel suo raggio di comunicazione. Il cuore genera il pi\u00f9 ampio campo elettromagnetico del corpo.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Il campo elettrico come viene misurato dell&#8217;elettrocardiogramma (ECG) \u00e8 all&#8217;incirca 60 volte pi\u00f9 grande in ampiezza di quello generato dalle onde cerebrali registrate da un elettroencefalogramma (EEG).<\/div>\n<div class=\"rvps0\">La componente magnetica del campo del cuore, che \u00e8 all&#8217;incirca 5000 volte pi\u00f9 potente di quella prodotta dal cervello, non \u00e8 impedita dai tessuti e pu\u00f2 essere misurata a diversi centimetri di distanza dal corpo con uno strumento a Superconduzione di Interferenze Quantiche (SQUID) basato su magnetometri.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">E&#8217; stato anche rilevato che le chiare modalit\u00e0 ritmiche nella variabilit\u00e0 della cadenza del battito cardiaco sono distintamente alterate dall&#8217;esperienza di differenti emozioni. Questi cambiamenti nelle onde elettromagnetiche, nella pressione sanguigna e in quella sonora, prodotti dall&#8217;attivit\u00e0 del ritmo cardiaco sono percepite da ogni cellula del corpo a ulteriore supporto del ruolo del cuore quale globale e interno segnale di sincronizzazione.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">L&#8217;HMI ha riscontrato che la comunicazione cuore-cervello \u00e8 simile a un dialogo bidirezionale, dinamico e ininterrotto tramite impulsi nervosi, ormoni, neurotrasmettitori, onde di pressione e interazioni dei campi elettromagnetici. Il cuore invia messaggi precisi al cervello al quale esso non solo risponde ma obbedisce.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Il cuore-cervello o sistema nervoso cardiaco intrinseco \u00e8 una complessa rete di gangli, neuromediatori, proteine e cellule molto simili a quelli cerebrali. Questa rete di circuiti gli permettono di agire anche indipendentemente per apprendere, memorizzare, prendere decisioni e persino &#8220;sentire&#8221;.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Le informazioni del sistema nervoso intrinseco del cuore insieme ai segnali dei suoi neuroni sensori contribuiscono a sincronizzare l&#8217;attivit\u00e0 di alcune aree del cervello influenzando fattori psicologici come l&#8217;attenzione, la motivazione, la percezione e l&#8217;elaborazione emotiva.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div><\/p>\n<div class=\"rvps1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"HRV-Heart-Coherence-Graph\" src=\"\/sublimen\/wp-content\/uploads\/HRV_Heart_Coherence_Graph_2.jpg\" alt=\"\" width=\"652\" height=\"367\"><\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div><\/p>\n<div class=\"rvps0\">Gli scienziati dell&#8217;HMI hanno rilevato che il &#8220;cuore fisico&#8221; ha anche dei canali di comunicazione al di l\u00e0 dello spazio-tempo che operano nel dominio della frequenza e che lo mettono in comunicazione con il &#8220;cuore energetico&#8221;. Le informazioni codificate riescono ad in-formare l&#8217;energia di tutte le funzioni corporee e coordinare i processi fisiologici nel loro insieme.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Le evidenze sperimentali dimostrano che le modalit\u00e0 ritmiche nella variabilit\u00e0 delle onde elettromagnetiche (pressione sanguigna e sonora) generate dal ritmo cardiaco sono modulate dall&#8217;esperienza delle varie emozioni, la cui qualit\u00e0 determina il tipo di informazione che il cuore invia alla corteccia cerebrale. Le emozioni divengono quindi un codice frequenziale e biofisico di enorme potere.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">E&#8217; stato riscontrato che emozioni positive persistenti nel tempo danno vita ad una particolare modalit\u00e0 chiamata coerenza psicofisiologica. In questa modalit\u00e0 si riscontra uno schema sinusoidale e coerente che induce calma e tranquillit\u00e0 e una maggiore sincronizzazione cuore-cervello che a loro volta trascinano tutti i sistemi fisiologici in risonanza al massimo di efficienza con conseguente sensazione di benessere generale, miglioramenti cognitivi e sociali ed esperienze di consapevolezza e spiritualit\u00e0.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">L&#8217;HMI ha chiamato &#8220;intelligenza del cuore&#8221; questo flusso di profonda consapevolezza prodotto dall&#8217;allineamento sincronico con il &#8220;cuore energetico&#8221; ovvero la fonte dell&#8217;intelligenza intuitiva interiore.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Nei\u00a0<b>testi antichi<\/b>\u00a0e nelle tradizioni orali di tutto il mondo si trovano riferimenti a un luogo segreto o speciale all&#8217;interno del cuore. Una breve citazione dei versi della Chandogya Upanishad recita: &#8220;Vasto come questo spazio esterno \u00e8 il minuscolo spazio dentro al nostro cuore: in esso si trovano il cielo e la terra, il fuoco e l&#8217;aria, il sole e la luna, la luce che illumina e le costellazioni, qualunque cosa quaggi\u00f9 vi appartenga e tutto ci\u00f2 che non vi appartiene, tutto questo \u00e8 raccolto in quel minuscolo spazio dentro al vostro cuore&#8221;. Un altro riferimento \u00e8 costituito dal libro collegato alla Torah detto &#8220;La camera segreta del cuore&#8221;.<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Musicoterapia: Nascita, Cuore e Cervello \u00a0 Testi ed immagini compilati e supervisionati da Marco Stefanelli \u00a0 \u00a0 La Nascita \u00a0 L&#8217;uomo entra in contatto con il suono e la musica gi\u00e0 nella vita intrauterina, ascoltando &hellip; <a class=\"kt-excerpt-readmore\" href=\"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/dossier\/musicoterapia-nascita-cuore-e-cervello\/\" aria-label=\"Musicoterapia: Nascita, Cuore e Cervello\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":2935,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[112],"tags":[],"class_list":["post-4023","page","type-page","status-publish","hentry","category-dossier"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4023","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4023"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4023\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4926,"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4023\/revisions\/4926"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2935"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4023"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4023"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4023"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}