{"id":4133,"date":"2024-04-27T13:40:21","date_gmt":"2024-04-27T11:40:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/?page_id=4133"},"modified":"2024-06-27T09:44:07","modified_gmt":"2024-06-27T07:44:07","slug":"ipercomunicazione-e-dna","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/dossier\/ipercomunicazione-e-dna\/","title":{"rendered":"IperComunicazione e DNA"},"content":{"rendered":"<div class=\"rvps1\">\n<p style=\"text-align: center;\"><span class=\"rvts40\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"DNA e IperComunicazione\" src=\"\/sublimen\/wp-content\/uploads\/humn_sub.jpg\" alt=\"DNA e IperComunicazione\" width=\"850\" height=\"448\" \/><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span class=\"rvts40\">IperComunicazione, DNA e<\/span> IperCoscienza<\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"rvps1\">\u00a0<\/div>\n<div>Testi e immagini compilati e supervisionati da Marco Stefanelli, PhD<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts24\"><b>Coscienza morfogenetica e comunicazione non-locale<\/b><\/span><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>Ogni giorno 50 miliardi di cellule del nostro corpo vengono distrutte e rigenerate, ogni due settimane tutte le molecole e gli atomi delle cellule del nostro corpo vengono sostituiti da altri.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>Come \u00e8 possibile l&#8217;interazione costante fra coscienza non-locale e cervello in corpi che cambiano continuamente?<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<div class=\"rvps0\">Come pu\u00f2 esserci continuit\u00e0 se l&#8217;interfaccia fisica \u00e8 in costante mutamento?<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Come si puo&#8217; spiegare la memoria a lungo termine se i costituenti delle membrane cellulari dei neuroni vengono completamente rinnovati ogni due settimane e i miliardi di sinapsi del cervello subiscono un processo di continuo adattamento?<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">E&#8217; possibile che il DNA abbia un ruolo chiave nello scambio di informazioni tra il corpo fisico e la coscienza non-locale poich\u00e9 esso \u00e8 fondamentale per la formazione e la funzione di tutte le cellule e di cui forma anche la base dei\u00a0<b>campi elettromagnetici<\/b>. Ogni essere vivente ha il suo\u00a0<b>specifico DNA<\/b>\u00a0che \u00e8 il solo aspetto permanente delle cellule. Quasi tutte le cellule del nostro corpo con le loro specializzazioni e differenziazioni derivano da un&#8217;unica molecola di DNA originata al momento del concepimento, successivamente ad esso inizia la divisione cellulare e vengono definite le varie funzioni e differenziazioni delle varie tipologie di cellule pur mantenendo la stessa struttura molecolare del DNA.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Come si spiega questo cambiamento di funzioni se la struttura rimane la stessa?<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Circa il 5\/10% del DNA (esone) ha una sua funzione e codifica proteine (ogni proteina \u00e8 una piccola copia del DNA), mentre il rimanente 90\/95% (introne) non ha ancora una funzione codificata e identificata e per questo motivo viene chiamato\u00a0<b>junk DNA<\/b>\u00a0(spazzatura del DNA).<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Pi\u00f9 \u00e8 complesso e avanzato l&#8217;organismo, maggiore \u00e8 la percentuale di introne.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Alcuni scienziati affermano che il junk DNA venga usato per scambi di informazioni non-locali cos\u00ec come confermato dall&#8217;<b>epigenetica<\/b>\u00a0secondo la quale il DNA non conterrebbe il materiale ereditario in s\u00e9, ma la capacit\u00e0 di ricevere informazioni ereditarie e\u00a0<b>morfogenetiche<\/b>\u00a0(formative) da uno spazio non-locale. Ogni cellula pertanto deve essere in contatto permanente con la &#8220;coscienza morfogenetica&#8221; tramite il DNA cellulare. Infatti esistono prove che cellule remote siano capace di comunicare con pensieri e sentimenti di cellule &#8220;proprietarie&#8221;. Esistono evidenze di comunicazione non-locale e istantanea tra la coscienza di un soggetto e i suoi globuli bianchi isolati ad una considerevole distanza, ogni cellula \u00e8 capace di rispondere via DNA individuale allo stato mentale del proprietario e altres\u00ec spiega il fenomeno della &#8220;<b>memoria da trapianti<\/b>&#8221; del donatore di organi in cui la personalit\u00e0 e i sentimenti del donatore si riflettono nel paziente trapiantato. Questo fenomeno di &#8220;memoria cellulare&#8221; dimostra che il DNA \u00e8 il luogo di risonanza della coscienza non-locale individuale in cui esso funziona da interfaccia con le cellule tramite il processo di risonanza di spin. In questo modo si spiegherebbe la continuit\u00e0 dei corpi in perpetuo mutamento.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Il DNA \u00e8 una molecola con struttura a\u00a0<b>doppia elica<\/b>\u00a0costituita da nucleotidi. Il DNA (acido desossiribonucleico, dall&#8217;inglese DeoxyriboNucleic Acid) \u00e8 un acido nucleico che contiene le\u00a0<b>informazioni genetiche<\/b>\u00a0necessarie alla biosintesi di RNA e proteine, molecole indispensabili per lo sviluppo ed il corretto funzionamento della maggior parte degli organismi viventi.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Dal punto di vista chimico, il DNA \u00e8 un polimero organico costituito da monomeri chiamati nucleotidi (desossiribonucleotidi o deossiribonucleotidi). Tutti i nucleotidi sono costituiti da tre componenti fondamentali: un gruppo fosfato, il desossiribosio, uno zucchero pentoso e una base azotata che si lega al desossiribosio con un legame N-glicosidico. Le basi azotate che possono essere utilizzate nella formazione dei nucleotidi da incorporare nella molecola di DNA sono quattro: adenina, guanina, citosina e timina (mentre nell&#8217;RNA, al posto della timina, \u00e8 presente l&#8217;uracile).<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">I\u00a0<b>nucleotidi<\/b>\u00a0sono molecole che formano le unit\u00e0 trutturali del DNA e RNA e rivestono anche un ruolo centrale nel metabolismo e nel funzionamento delle cellule come fonte di energia e cofattori di reazioni enzimatiche partecipando alle comunicazioni cellulari.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Il DNA pu\u00f2 essere pi\u00f9 correttamente definito come una doppia catena polinucleotidica (A, T, C, G), antiparallela, orientata, complementare, spiralizzata, informazionale.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>L&#8217;ordine nella <b>disposizione sequenziale<\/b>\u00a0dei nucleotidi costituisce l&#8217;informazione genetica, la quale \u00e8 tradotta con il codice genetico negli\u00a0<b>amminoacidi<\/b>\u00a0corrispondenti. La sequenza amminoacidica prodotta, detta\u00a0<b>polipeptide<\/b>, forma le\u00a0<b>proteine<\/b>. Il processo di traduzione genetica comunemente chiamata sintesi proteica \u00e8 possibile solo in presenza di una molecola intermedia di RNA, che \u00e8 generata per complementarit\u00e0 con le quattro basi dei nucleotidi del DNA in un processo noto come\u00a0<b>trascrizione<\/b>.<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<div class=\"rvps0\">Tale processo non genera solo filamenti di RNA destinati alla traduzione, ma anche frammenti gi\u00e0 in grado di svolgere svariate funzioni biologiche ad esempio all&#8217;interno dei ribosomi, dove l&#8217;RNA ha una funzione strutturale. L&#8217;informazione genetica \u00e8 duplicata prima della divisione cellulare, attraverso un processo noto come\u00a0<b>replicazione<\/b>\u00a0del DNA, che evita la perdita di informazione nel passaggio tra diverse generazioni cellulari.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>Negli eucarioti (piante, funghi, animali, protisti e cromisti), il DNA si complessa all&#8217;interno del nucleo in strutture chiamate cromosomi. Negli altri organismi, privi di nucleo, esso pu\u00f2 essere organizzato in cromosomi o meno; nei batteri \u00e8 presente un&#8217;unica molecola di DNA circolare a doppia catena, mentre i virus possono avere genomi a DNA oppure ad RNA. All&#8217;interno dei cromosomi, le proteine della cromatina come gli istoni, le coesine e le condensine, organizzano il DNA e lo avvolgono in strutture ordinate. Queste strutture guidano l&#8217;interazione tra il codice genetico e le proteine responsabili della trascrizione, contribuendo al controllo della trascrizione genica.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<div class=\"rvps0\">La funzione del DNA \u00e8 diversa per ogni tipologia di cellule e con le sue diverse combinazioni A, G, T e C viene spesso paragonata alla tastiera del\u00a0<b>pianoforte<\/b>\u00a0che ha diverse ottave contenenti sette tasti bianchi e cinque neri, toni e semitoni, con ogni ottava che \u00e8 una replica della precedente. Con questi pochi tasti e note ogni compositore \u00e8 capace di creare la sua melodia personale e originale con possibilit\u00e0 virtualmente illimitate. \u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Qual \u00e8 esattamente la funzione del DNA?<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Dopo i primi grandi entusiasmi dalla scoperta della struttura completa del DNA umano si \u00e8 passati ad una fase meno chiara e perplessa visto che i meccanismi rimangono tuttora un mistero per la scienza convenzionale.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Secondo il fisico e scienziato quantistico\u00a0<b>Niels Bohr<\/b>\u00a0lo sviluppo del DNA negli esseri viventi \u00e8 un processo quantistico e quindi non-locale che lo rende fondamentalmente inconoscibile.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Il fisico\u00a0<b>Schrodinger<\/b>\u00a0ipotizza che il DNA degli organismi viventi abbia dei &#8220;recettori&#8221; e una potenziale risonanza per ricevere e decodificare l&#8217;informazione biologica dallo spazio non-locale.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Secondo il fisico e scienziato computazionale\u00a0<b>Peter Marcer<\/b>\u00a0gli organismi viventi ottengono l&#8217;informazione olografica e quindi non-locale solo attraverso il DNA e che tutta l&#8217;informazione si trovi memorizzata sotto forma di funzioni d&#8217;onda nello spazio non-locale.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Il ricercatore e anestesiologo\u00a0<b>Stuart Hameroff<\/b>\u00a0vede il DNA come un computer quantistico in cui la sovrapposizione quantistica avviene durante una organizzazione coerente di fotoni e nell&#8217;auto-organizzazione dei processi biologici.<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div class=\"rvps0\">I campi elettromagnetici del cervello e del cuore sono molto pi\u00f9 potenti di quelli dei biofotoni ma considerando i campi elettromagnetici (fotonici) come un fenomeno biologico quantistico possiamo valutare questi ultimi molto pi\u00f9 deboli anche come effetto delle informazioni che provengono dallo spazio non-locale attraverso il DNA.<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div class=\"rvps0\">Tutta la materia, inclusa quella di molecole e atomi, \u00e8 composta dal 99,99% di <b>vuoto<\/b>\u00a0o vacuum e questo viene saturato con energie e informazioni originate nello spazio non-locale, proprio come tutto l&#8217;universo introno a noi. Il risultato \u00e8 che il nostro DNA \u00e8 sempre in comunicazione con tutte le forme possibili di informazioni dello spazio non-locale.<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div class=\"rvps0\">Si potrebbe paragonare il DNA al <b>processore<\/b>\u00a0di un computer che consiste in un minuscolo cristallo oscillante e milioni di transistor, \u00e8 in continuo movimento e si accende e si spegne elaborando dati a una velocit\u00e0 di miliardi di bit al secondo. Il processore non contiene in s\u00e9 nessuna informazione ma riceve e trasmette le informazioni codificate sottoforma di onde elettromagnetiche a specifiche frequenze.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">L&#8217;attivit\u00e0 oscillante provoca la\u00a0<b>risonanza<\/b>\u00a0tra le molecole con identiche frequenze producendo cos\u00ec un insieme coerente di molecole vibranti creando potenti pattern di interferenza che non solo si comportano come un complesso ma in effetti divengono un tutt&#8217;uno. \u00a0 \u00a0<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div class=\"rvps0\">Come conferma il biologo <b>Rupert Sheldrake<\/b>\u00a0i campi morfogenetici sviluppano una forma non energetica di trasferimento di informazioni che li rende simili ai campi di probabilit\u00e0 della fisica quantistica. Il trasferimento di informazione bidirezionale fra il campo e le strutture delle cellule viventi ha luogo per mezzo del fenomeno della risonanza a specifiche frequenze e persino al pi\u00f9 piccolo livello subcellulare dello spin degli elettroni e della risonanza magnetica nucleare.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Tutte le cellule del corpo comunicano l&#8217;una con l&#8217;altra e con i campi di coscienza tramite risonanza, ormoni e proteine messaggere. La comunicazione che consente la continuit\u00e0 di funzionamento avviene entro nanosecondi quasi vicino alla velocit\u00e0 della luce.<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div class=\"rvps0\">L&#8217;ereditariet\u00e0 \u00e8 perci\u00f2 un sinonimo di memoria ed \u00e8 una propriet\u00e0 della coscienza e anche un principo biologico a seconda del livello in cui lo stesso tipo di informazioni funzionano e si manifestano non-localmente. Memoria e coscienza formano tramite il DNA il legame tra passato e futuro. La coscienza \u00e8 il deposito non-locale delle esperienze passate e la ricezione delle informazioni si basa sul nostro libero arbitrio e intenzione, sulla nostra attenzione e concentrazione e quindi sullo stato mentale e il livello della nostra coscienza.<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div class=\"rvps0\">Secondo lo psicologo e psichiatra svizzero <b>Carl Gustav Jung<\/b>\u00a0la coscienza umana condivisa \u00e8 simile all&#8217;<b>inconscio collettivo<\/b>. Jung riconosce il s\u00e9 come un aspetto pi\u00f9 elevato di coscienza intorno all&#8217;ego inteso come coscienza di veglia condizionata e che comprende sia le componenti consce che inconsce della personalit\u00e0. L&#8217;individualit\u00e0 risulta quindi distinta dall&#8217;ego incarnato. La componente inconscia \u00e8 in contatto con altri aspetti dell&#8217;inconscio collettivo umano di cui quello individuale ne forma una parte e ciascuna parte ha un legame non-locale con il tutto.<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div class=\"rvps0\">Esistono evidenze e prove che le cellule isolate siano in grado di comunicare e rispondere ai pensieri e ai sentimenti del proprietario. <b>Cleve Backster<\/b>, l&#8217;inventore della macchina della verit\u00e0, ha condotto anche esperimenti con piante e globuli bianchi registrando cambiamenti della conduttivit\u00e0 delle foglie delle piante che rispondevano a pensieri emotivi o negativi e questo anche dopo che le foglie erano state macinate. Sui globuli bianchi (leucociti) mantenuti in vita in un elemento di coltura e isolati in una gabbia di Faraday registr\u00f2 reazioni delle cellule quando il soggetto proprietario, a pi\u00f9 di dodici chilometri di distanza, visualizzava immagini orribili o sessualmente eccitanti. Registr\u00f2 anche anomalie nella conduttivit\u00e0 della pelle del soggetto trovando prove di comunicazione istantanea e non-locale fra la sua coscienza e i suoi leucociti. Questo dimostra che le cellule rispondono attraverso il proprio DNA allo stato mentale del loro proprietario. \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div class=\"rvps0\">In sintesi, il DNA pare essere molto pi\u00f9 di una molecola che codifica proteine sulla base di informazioni ereditarie. Nonostante il junk DNA abbia ancora oggi una funzione alquanto sconosciuta vi \u00e8 una crescente evidenza che questo 95% del nostro DNA svolga un ruolo importante come interfaccia tra la coscienza e il corpo e consenta lo scambio con l&#8217;informazione ereditaria dallo spazio non-locale e con la coscienza non-locale.<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div class=\"rvps0\">Tutto questo spiegherebbe anche la continuit\u00e0 del nostro corpo in perenne cambiamento.<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">(Dati e informazioni parzialmente estratti da Wikipedia e dal libro &#8220;Coscienza oltre la vita&#8221;, La scienza delle esperienze di premorte del cardiologo e ricercatore olandese Dr. Pim van Lommel, ediz. Amrita 2016)<\/span><\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div><\/p>\n<div class=\"rvps1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"DNA e comunicazione non-locale\" src=\"\/sublimen\/wp-content\/uploads\/dna_img.jpg\" alt=\"DNA e comunicazione non-locale\" width=\"649\" height=\"365\" \/><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts24\"><b>DNA e comunicazione non-locale<\/b><\/span><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Le recenti ricerche hanno dimostrato che il DNA e le nostre cellule sono in diretta comunicazione con le emozioni che proviamo rispetto alle nostre esperienze di vita e all&#8217;atteggiamento che abbiamo verso di esse. Per ogni emozione, il corpo fisico crea una risposta chimica corrispondente attraverso il rilascio di ormoni e neurotrasmettitori che affermano la vita, come il\u00a0<b>DHEA<\/b>\u00a0(deidroepiandrosterone), o che la negano, come il cortisolo.<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div class=\"rvps0\">In questo modo sperimentiamo una chimica dell&#8217;amore o dell&#8217;odio. Sappiamo che la gioia e la gratitudine hanno un influsso positivo sul nostro organismo e ci fanno sentire pieni di energia e leggerezza, mentre la rabbia e la paura ci fanno l&#8217;effetto opposto. Alcune tradizioni olistiche arrivano addirittura ad affermare che malattie come il cancro sono espressione di rabbia, rancore e complessi di colpa irrisolti che emergono dalle parti del corpo in cui sono stati immagazzinati anni prima o persino in vite precedenti. Ha senso quindi trovare un modo per trasformare ci\u00f2 che ci ha ferito in una nuova esperienza capace di aiutarci.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div>\n<div class=\"rvps1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"Iper-comunicazione ed energia del &quot;Vacuum&quot; dna\" src=\"\/sublimen\/wp-content\/uploads\/iper_comunicazione_dna.jpg\" alt=\"Iper-comunicazione ed energia del &quot;Vacuum&quot; dna\" width=\"649\" height=\"649\" \/><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div>\n<div class=\"rvps0\">Una interessante ricerca, sul ruolo del DNA in generale, proviene dai ricercatori\u00a0<b>Grazyna Fosar e Franz Bludorf<\/b>, autori del libro &#8220;Vernetz Intelligence&#8221; . Questa si ricollega in qualche modo al pensiero esoterico e alle tradizioni dei &#8220;maestri spirituali&#8221;, secondo cui il nostro corpo pu\u00f2 essere programmato o ri-programmato dal linguaggio, dalle parole (Logos) e dunque dal pensiero. Essi sostengono di poterlo provare scientificamente e che si potrebbe affermare una scienza completamente nuova, capace di ri-programmare il DNA con le sole parole, senza dover prelevare, modificare e reintrodurre singoli geni. Per arrivare a questa affascinante conclusione, i due si sono messi ad esplorare proprio il &#8220;<b>junk DNA<\/b>&#8220;, assieme a linguisti e genetisti, partendo dall\u00b4idea che tutto il DNA umano, oltre ad essere responsabile della struttura del nostro corpo, servirebbe anche come elemento di comunicazione o iper-comunicazione, l&#8217;iper-comunicazione \u00e8 uno scambio di dati a livello di DNA mediante il codice genetico.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div>Dato che tale codice possiede una struttura che \u00e8 alla base di tutte le lingue umane, vengono naturalmente trasportate anche informazioni superiori capaci di emergere alla coscienza umana dove verranno interpretate. Per dimostrare questa teoria, hanno applicato le regole sintattiche (il modo di mettere insieme le parole per formare le frasi), semantiche (lo studio del significato delle parole) e le regole base della grammatica allo studio del DNA, che secondo loro agirebbe proprio come un linguaggio. Questo, secondo i ricercatori, spiegherebbe il misterioso insorgere del Logos e della coscienza nell\u00b4essere umano.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>Il biofisico e biologo molecolare <b>Pjotr Garjajev<\/b>, membro dell&#8217;Accademia russa delle scienze e dell&#8217;Accademia delle scienze di New York, ed i suoi colleghi hanno invece analizzato le qualit\u00e0 vibrazionali del DNA, ovvero le sue frequenze. E sostengono che la sostanza del DNA (se considerata nel tessuto vivo) reagisce alle onde elettromagnetiche, sia luminose che radio, se vengono utilizzate quelle giuste. Questo spiegherebbe perch\u00e9 per il nostro DNA reagire alle frequenze (onde sonore) del linguaggio sarebbe perfettamente naturale.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>I ricercatori del <b>gruppo di Mosca<\/b>\u00a0sostengono inoltre di aver creato delle tecniche per influenzare il metabolismo delle cellule attraverso frequenze di luce e onde radio per riparare i difetti genetici senza interventi invasivi. Arrivando persino a riprogrammare le cellule e trasformare, per esempio, embrioni di rana in embrioni di salamandra.<\/div>\n<div>\n<div>\n<div class=\"rvps0\">I ricercatori russi dicono anche di aver scoperto che il nostro DNA pu\u00f2 creare delle interferenze nel vuoto, arrivando a produrre dei \u201ctunnel spaziali\u201d, equivalenti nel mondo del micro ai cosiddetti &#8220;ponti Einstein-Rosen&#8221; del mondo del macro.<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div class=\"rvps0\">I ponti di <b>Einstein-Rosen<\/b>, si chiamano cos\u00ec perch\u00e9 furono teorizzati da Einstein quando lavorava a Princeton con Nathan Rosen negli anni &#8217;30. I due scoprirono che le equazioni della relativit\u00e0 proposte dal fisico tedesco Karl Schwarzschild rappresentavano i buchi neri come in un ponte tra due regioni dello spazio-tempo, ovvero un collegamento tra aree distanti nell&#8217;universo, attraverso i quali si pu\u00f2 trasmettere, in teoria, al di fuori del continuum spazio-temporale, perfino da un Universo ad un altro.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div><\/p>\n<div class=\"rvps1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"DNA_Overview_it__1\" src=\"\/sublimen\/wp-content\/uploads\/DNA_Overview_it__1_2.jpg\" alt=\"\" width=\"569\" height=\"227\"><\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div><\/p>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts24\"><b>Scoperte russe su DNA e ipercomunicazione\u00a0<\/b><\/span><span class=\"rvts64\"><b>(1)<\/b><\/span><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div><i>compilato da Marco Stefanelli, Ph.D<\/i><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div>\n<div class=\"rvps0\"><b>Scoperte russe su DNA<\/b><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>Saggi e rishi vedici, guru e maestri spirituali sanno da migliaia di anni che il nostro corpo \u00e8 programmabile col linguaggio, le parole e il pensiero. Tutto questo adesso \u00e8 stato provato scientificamente in laboratorio e spiegato da vari ricercatori.<\/div>\n<div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>Il DNA umano agisce come una versione biologica di Internet ma \u00e8 superiore a quello artificiale in molti modi. La ricerca russa pi\u00f9 recente spiega direttamente o indirettamente i fenomeni come chiaroveggenza, intuizione, guarigioni spontanee e remote, tecniche di affermazione, auree e luci inusuali attorno alle persone (maestri spirituali), l&#8217;influenza della mente sui modelli temporali e molto altro. In aggiunta, ci sono evidenze per un nuovo tipo di medicina in cui il DNA pu\u00f2 essere influenzato e riprogrammato con parole e frequenze, senza sezionare e sostituire i singoli geni.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div>\n<div class=\"rvps3\"><b>Le sequenze di DNA &#8220;scarto&#8221; sembrano linguaggio parlato<\/b><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div>Solo il 10% del nostro DNA \u00e8 utilizzato per costruire proteine. E&#8217; questa la parte del DNA di cui si interessano i ricercatori occidentali, \u00e8 stata esaminata e catalogata. Il restante 90% della molecola \u00e8 considerata &#8220;scarto&#8221;.<\/div>\n<div>\n<div>\n<div class=\"rvps0\">I ricercatori russi, invece, sono convinti che la Natura non sia cos\u00ec sciocca. Hanno messo insieme linguisti e genetisti in una avventura per esplorare questo 90% di DNA &#8220;scarto&#8221;. I loro risultati, scoperte e conclusioni sono semplicemente rivoluzionari!<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div class=\"rvps0\">In base alle loro scoperte, il DNA umano non \u00e8 solo responsabile della costruzione del nostro corpo, ma \u00e8 anche un mezzo di immagazzinamento di dati e informazioni.<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div class=\"rvps0\">I linguisti russi hanno rilevato che il codice genetico, specialmente nel 90% &#8220;scarto&#8221;, segue le regole del nostro linguaggio umano. Hanno confrontato le regole della sintassi (il modo in cui le parole sono messe assieme per formare frasi), semantica (lo studio del significato delle parole) e le regole di base della grammatica ed hanno scoperto che gli alcalini del nostro DNA seguono la normale &#8220;grammatica&#8221; e con le stesse regole del nostro linguaggio. D&#8217;altronde, i linguaggi umani non sono apparsi per coincidenza, ma come riflesso dei modelli ereditari nel nostro DNA.<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div><\/p>\n<div class=\"rvps0\"><b>Il DNA pu\u00f2 essere modificato da modelli sonori e dal linguaggio parlato<\/b><\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div class=\"rvps0\">Il biofisico e biologo molecolare russo Pjotr Garjajev ed i suoi colleghi hanno anche esplorato il comportamento vibrazionale del DNA. In sintesi, il concetto di fondo \u00e8 stato: &#8220;I cromosomi vivi funzionano come un computer olografico, usando radiazioni laser endogene nel DNA&#8221;. Hanno provato, ad esempio, a modulare certi modelli di frequenze (suono) in un raggio tipo laser, che ha influenzato la frequenza del DNA e questo ha modificato da solo l&#8217;informazione genetica.<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div class=\"rvps0\">Premesso che la struttura base del DNA e il linguaggio sono simili, non \u00e8 necessaria alcuna decodifica del DNA. Si possono usare semplicemente parole e frasi del linguaggio umano!<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div class=\"rvps0\">Questo \u00e8 stato provato scientificamente. La sostanza viva del DNA (nel tessuto vivo, non in vitro) reagisce ai raggi laser modulati dal linguaggio e anche dalle onde radio, se viene usata un&#8217;appropriata frequenza (suono).<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Tutto questo spiega scientificamente perch\u00e9 affermazioni, ipnosi e simili possano avere un effetto tanto potente sugli esseri umani e i loro corpi. E&#8217; completamente normale e naturale per il nostro DNA reagire al linguaggio.<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\"><b>I modelli del DNA possono essere trasmessi ad altri organismi<\/b><\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div class=\"rvps0\">Mentre i ricercatori occidentali estraggono un singolo gene dal DNA e lo inseriscono da qualche altra parte, i russi hanno creato un dispositivo che influenza il metabolismo cellulare attraverso frequenze radio e luminose, riparando anche difetti genetici. Inoltre hanno catturato i modelli informativi da una particolare molecola di DNA e li hanno trasmessi ad un&#8217;altra. Le cellule sono state cos\u00ec riprogrammate con un genoma diverso.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Hanno trasformato con successo, per esempio, embrioni di rana in embrioni di salamandra semplicemente trasmettendo il modello di informazione del DNA. Tutte le informazioni necessarie per creare una salamandra sono state trasmesse in una rana senza effetti collaterali o disarmonie come quelle causate dall&#8217;asportare e reintrodurre singoli geni dal DNA.<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div class=\"rvps0\">Questo metodo rappresenta una affascinante rivoluzione che potrebbe cambiare il mondo: semplicemente applicando una vibrazione (frequenze sonore) e il linguaggio, otteniamo un effetto di clonazione senza usare l&#8217;arcaica procedura del &#8220;taglia e incolla&#8221;.<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div class=\"rvps0\">Questo esperimento punta all&#8217;immenso potere della genetica ondulatoria, che ovviamente ha un&#8217;enorme influenza sulla formazione degli organismi e sui processi biochimici delle sequenze alcaline.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">I maestri esoterici e spirituali sapevano da secoli che il nostro corpo \u00e8 programmabile dal linguaggio, dalle parole e dal pensiero. Ora \u00e8 scientificamente provato e spiegato. La frequenza per\u00f2 deve essere quella giusta e questo \u00e8 il motivo per cui non tutti hanno uguale successo o possono sfruttare effetti della coscienza con lo stesso livello di forza. Ogni individuo deve lavorare sui suoi processi interiori e di sviluppo per poter stabilire una comunicazione cosciente col DNA. Pi\u00f9 \u00e8 sviluppata ed elevata la coscienza dell&#8217;individuo, meno \u00e8 necessario l&#8217;utilizzo di dispositivi artificiali ed ognuno pu\u00f2 raggiungere pi\u00f9 facilmente da solo i risultati.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div>\n<div class=\"rvps1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"DNA\" src=\"\/sublimen\/wp-content\/uploads\/numdig12278087_1.jpg\" alt=\"\" width=\"567\" height=\"320\"><\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\"><b>Iper-comunicazione ed energia del &#8220;Vacuum&#8221;<\/b><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>Gli scienziati russi hanno scoperto che il DNA pu\u00f2 creare modelli invisibili e strutturati nell&#8217;energia del vuoto nello spazio, questo crea i cosiddetti wormholes magnetici (buchi di verme) a cui si riferiscono gli studi di Garjajev e Poponin sul fenomeno da loro chiamato &#8220;Effetto DNA Fantasma&#8221;. I wormholes sono l&#8217;equivalente dei cosiddetti ponti Einstein-Rosen nelle vicinanze dei buchi neri che si manifestano dopo la &#8220;morte&#8221; delle stelle. Questi sono tunnel di comunicazione tra diverse aree dell&#8217;universo, tramite i quali l&#8217;informazione pu\u00f2 essere trasmessa fuori da spazio e tempo.<\/div>\n<div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Il DNA attrae bit di informazione e li passa alla nostra coscienza. Questo processo di iper-comunicazione (telepatia, channeling, ecc.) \u00e8 pi\u00f9 efficiente in stato di rilassamento nel cosiddetto stato alpha. Lo stress, le preoccupazioni o l&#8217;iperattivit\u00e0 intellettuale blocca il successo dell&#8217;iper-comunicazione o comunque le informazioni ricevute vengono totalmente distorte, diventando inutili.<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div class=\"rvps0\">In Natura l&#8217;iper-comunicazione viene applicata con successo da milioni di anni. La vita organizzata degli insetti lo prova pienamente. L&#8217;uomo moderno la conosce solo al suo livello pi\u00f9 basso come &#8220;intuizione&#8221;. Possiamo per\u00f2 riacquistarla pienamente. Ci si riferisce qui agli studi dei &#8220;campi morfogenetici&#8221; come documentati per primo dal Dr. Rupert Sheldrake. Un esempio in Natura lo si ha quando l&#8217;ape regina viene separata dalla colonia, le restanti api operaie continuano a costruire seguendo il piano prestabilito. Se la regina per\u00f2 viene uccisa, tutto il lavoro della colonia si ferma. Nessuna ape sa cosa fare. Sembra che la regina trasmetta i &#8220;piani di costruzione&#8221; indipendentemente da spazio e tempo, attraverso la coscienza di gruppo. L&#8217;importante \u00e8 che sia viva.<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div class=\"rvps0\">Negli umani l&#8217;iper-comunicazione si osserva quando una persona ottiene all&#8217;improvviso un&#8217;informazione che \u00e8 fuori dalle sue conoscenze di base come documentato nel libro &#8220;L&#8217;intelligenza in rete nascosta nel DNA&#8221; di Grazyna Fosar e Franz Bludorf(2). Questa iper-comunicazione viene considerata come una ispirazione o una intuizione, come avviene per esempio durante la canalizzazione in stato di ipnosi e di trance.<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div class=\"rvps0\">Negli umani, spesso si ha un fenomeno di iper-comunicazione quando improvvisamente si ha accesso ad informazioni al di fuori della propria conoscenza personale. Questa iper-comunicazione transpersonale viene descritta come ispirazione, intuizione o trance. Lo psicologo Carl Jung definiva queste esperienze come &#8220;sincronicit\u00e0&#8221; e per spiegarle faceva ricorso alla sua teoria dell&#8217; &#8220;inconscio collettivo&#8221;.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Il compositore italiano\u00a0<b>Giuseppe Tartini<\/b>, sogn\u00f2 una notte che il demonio sedeva al suo fianco, suonando il violino. La mattina dopo Tartini fu capace di appuntarsi il brano esatto presente nei suoi ricordi. Lo intitol\u00f2 La Sonata del Trillo del Diavolo.<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div class=\"rvps0\">Per anni, un infermiere di 42 anni ha sognato una situazione in cui era connesso ad una specie di CD-ROM colmo di informazioni. Informazioni verificabili di ogni tipo immaginabile gli vennero trasmesse e fu capace di ricordarsene al mattino. Si trattava di un fiume di informazioni pari a quelle di una intera enciclopedia. La maggioranza di queste erano fuori dalla sua cultura di base e raggiungevano un dettaglio tecnico di cui non sapeva assolutamente nulla.<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div class=\"rvps0\">Esistono moltri altri esempi. Il grande matematico Srinivasa Ramanujan espose formule matematiche a fine &#8216;800 cos\u00ec avanzate che vengono ancora usate nella fisica iper-dimensionale. Quando gli venne chiesto come ci riusc\u00ec, disse che semplicemente che le ricevette dalla &#8220;Dea Namakkal&#8221; nei suoi sogni.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Diversi bambini prodigio sembrano seguire questa linea, sviluppando incredibili abilit\u00e0 fin da giovanissimi. Questo tipo di fenomeni non sono stati ancora adeguatamente spiegati, come persone con problemi cognitivi mostrano incredibili talenti. Nel film &#8220;Rain Man&#8221; di Dustin Hoffman si parla proprio di questo.<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>Tutti questi casi di iper-comunicazione, secondo i ricercatori russi si possono spiegare attraverso l&#8217;esistenza di <b>ponti energetici<\/b>, che si formano a livello del DNA, dei veri e propri buchi neri genetici, che trasmettono e ricevono mediante le onde elettromagnetiche prodotte dalla coscienza, sia in forma di pensieri che di parole. D&#8217;altronde, l&#8217;idea che la coscienza e il pensiero influiscano sulla materia non \u00e8 poi cos\u00ec bizzarra. Che i nostri corpi producano delle aure elettromagnetiche \u00e8 risaputo, sono state anche misurate. L&#8217;armonia del corpo su un piano strettamente fisico \u00e8 armonia elettro-chimico-magnetica.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>L&#8217;antica filosofia cinese taoista fonda i suoi principi sull&#8217;esistenza di un&#8217;energia chiamata Chi, la quale \u00e8 formata da due componenti: Yang (energia, +) e Yin (materia, -), l&#8217;una non pu\u00f2 esistere senza l&#8217;altra. Tutto l&#8217;esistente \u00e8 dato dalle interazioni di Yin e Yang. In fisica vige la definizione di energia data da Einstein con la celebre formula della relativit\u00e0: E=mc2 (Energia=massa per velocit\u00e0 della luce al quadrato). La formula indica chiaramente come materia ed energia siano strettamente connesse, se non persino due aspetti della stessa realt\u00e0. Tutto ci\u00f2 che esiste \u00e8 formato da materia (massa) ed energia. Anche l&#8217;uomo. Ogni cosa differisce da un&#8217;altra perch\u00e9 il suo insieme particolare \u00e8 diverso; ogni cosa \u00e8 diversa perch\u00e9 particolari e differenti sono le masse e le energie che la compongono.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div class=\"rvps0\">La teoria della relativit\u00e0 di <b>Einstein<\/b>\u00a0ha dimostrato che la materia \u00e8 una forma di energia. La meccanica quantistica, che studia gli atomi e le particelle che compongono la materia, in seguito ne ha evidenziato la natura ondulatoria. Generalmente immaginiamo queste particelle (protoni, elettroni e cos\u00ec via) come piccolissime sfere, ma in realt\u00e0 esse hanno propriet\u00e0 paradossali. Hanno caratteristiche vibratorie, ondulatorie, cio\u00e8 in pratica sono oscillazioni nello spazio, non molto diverse dalla luce e dai campi elettromagnetici. Il fisico e chimico dell&#8217;Ottocento, Michael Faraday, che aveva intuito il concetto di &#8220;campo&#8221; in fisica, disse: &#8220;Nell&#8217;universo esistono solo campi matematici di forza&#8221;. Se prendiamo una bussola, vediamo che l&#8217;ago si rivolge verso Nord, perch\u00e9 \u00e8 immerso nel campo magnetico terrestre. Le onde radio, Tv o dei telefoni cellulari sono dei campi, in questo caso elettromagnetici, che si propagano alla velocit\u00e0 della luce. Un campo fisico ancora pi\u00f9 comune \u00e8 quello della gravit\u00e0: un sasso lasciato a mezz&#8217;aria cade a terra poich\u00e9 siamo immersi nel campo gravitazionale terrestre. Le particelle sub-atomiche non sono sfere o corpuscoli ma piuttosto dei &#8220;campi fisici&#8221;, qualcosa di pi\u00f9 &#8220;immateriale&#8221; rispetto a quello che abitualmente immaginiamo. A questi livelli l&#8217;energia implicita nella materia si manifesta in una forma pi\u00f9 pura, pi\u00f9 sottile, come un codice o un&#8217;informazione. Il concetto di informazione per\u00f2 implica il concetto di mente e di consapevolezza, e poich\u00e9 noi siamo esseri coscienti dotati di mente che vivono nell&#8217;universo materiale, dobbiamo essere connessi in qualche modo con questi campi fisici fondamentali.<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">(1) Dati e informazioni parzialmente tratti da Vernetzte Intelligenz &#8211; von Grazyna Fosar und Franz Bludorf \/ L&#8217;intelligenza in rete nascosta nel DNA &#8211; Il legame genetico che ci mette in comunicazione con tutto l&#8217;Universo, di Grazyna Fosar e Franz Bludorf, Macroedizioni, 2006.<\/span><\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts8\">(2) Von Grazyna Fosar und Franz Bludorf &#8211; www.fosar-bludorf.com<\/span><\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div class=\"rvps1\" style=\"text-align: center;\"><a class=\"css_button bpr_0\" href=\"https:\/\/www.amadeux.net\/sublimen\/dossier\/ancient-grand-solfeggio.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ancient Grand SOLFEGGIO\u00a0<\/a><\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts32\"><b>Il DNA diventa musica<\/b><\/span><\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>Dal &#8220;Corriere delle Sera&#8221; &#8211; 10 settembre 1992<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div class=\"rvps0\">Si tratta di sinfonie musicali ottenute ricopiando le sequenze delle quattro unit\u00e0 chimiche che formano la molecola del DNA, spiega David Deamer, biofisico dell&#8217;Universit\u00e0 di Davis, il primo a tradurre i geni in musica.<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>Ogni unit\u00e0 di Dna rappresenta un&#8217;aria musicale autonoma, aggiunge Susan Alexander, compositrice e docente di musica alla California State University, proprio come nelle Quattro Stagioni di Vivaldi o nella Nona sinfonia di Beethoven. La molecola che determina le caratteristiche genetiche di ciascun individuo varia da persona a persona e le sinfonie sono perci\u00f2 infinite, dato che la configurazione delle quattro componenti chimiche \u00e8 sempre diversa. Alcuni individui hanno un Dna musicale noioso, lento e ripetitivo, continua Deamer, altri invece possono suggerire musiche simili al jazz, altri al blues, le possibilit\u00e0 sono davvero infinite.<\/div>\n<div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">In America \u00e8 gi\u00e0 iniziata la corsa alla scoperta dei propri geni in musica, basta andare in un laboratorio medico, farsi determinare la struttura del proprio Dna e affidare i risultati a un compositore. Deamer dice che gli americani vanno pazzi per questa nuova esperienza di poter finalmente dire: &#8220;Questa \u00e8 proprio la mia musica!&#8221;.<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div><\/p>\n<div class=\"rvps0\"><b>Audio Albums specifici:<\/b><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\"><a class=\"rvts28\" href=\"https:\/\/www.amadeux.net\/sublimen\/catalogo\/product\/6\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">DNARMONY DN01 &#8211; Armonizzazione DNA<\/a><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Album dedicato all&#8217;Armonizzazione e Rigenerazione del DNA con oltre 50 minuti di musica e sonorit\u00e0. I brani sono progettati per riarmonizzare e riequilibrare i Chakras e le frequenze delle eliche del DNA.<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; IperComunicazione, DNA e IperCoscienza \u00a0 Testi e immagini compilati e supervisionati da Marco Stefanelli, PhD \u00a0 \u00a0 Coscienza morfogenetica e comunicazione non-locale \u00a0 Ogni giorno 50 miliardi di cellule del nostro corpo vengono distrutte e &hellip; <a class=\"kt-excerpt-readmore\" href=\"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/dossier\/ipercomunicazione-e-dna\/\" aria-label=\"IperComunicazione e DNA\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":2935,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[112],"tags":[],"class_list":["post-4133","page","type-page","status-publish","hentry","category-dossier"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4133","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4133"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4133\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4899,"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4133\/revisions\/4899"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2935"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4133"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4133"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4133"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}