{"id":4157,"date":"2024-04-30T13:28:50","date_gmt":"2024-04-30T11:28:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/?page_id=4157"},"modified":"2024-06-27T19:04:40","modified_gmt":"2024-06-27T17:04:40","slug":"teoria-armonica-delle-superstringhe","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/dossier\/teoria-armonica-delle-superstringhe\/","title":{"rendered":"Teoria Armonica delle SuperStringhe"},"content":{"rendered":"<div class=\"rvps1\">\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"Teoria armonica delle Stringhe e SuperStringhe\" src=\"\/sublimen\/wp-content\/uploads\/11269091_10206617575495256_4600043501343922070_n.jpg\" alt=\"Teoria armonica delle Stringhe e SuperStringhe\" width=\"863\" height=\"425\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Teoria Armonica delle Stringhe e delle SuperStringhe<\/h2>\n<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<div class=\"rvps1\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\" style=\"text-align: center;\"><span class=\"rvts32\"><b>La teoria armonica delle Stringhe<\/b><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: center;\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\" style=\"text-align: center;\"><span class=\"rvts64\">Testi ed immagini compilati e supervisionati da Marco Stefanelli, PhD<\/span><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<p><\/p>\n<div class=\"rvps0\">In principio fu la corda. Che subito inizi\u00f2 a vibrare. E la sua musica, una sinfonia cosmica in undici dimensioni, diede corpo e forma a tutte le cose del mondo. Diede corpo e forma al mondo. Questo \u00e8 l&#8217;universo che &#8220;i fisici di superstringa&#8221; propongono alla fine del Ventesimo secolo ed ha un sapore greco. \u00c8 un universo geometrico. Con tutta la delicatezza melodiosa dell&#8217;universo di Pitagora e con tutta l&#8217;eleganza dell&#8217;universo di Platone. \u00c8 un universo in cui l&#8217;armonia ritorna come essenza fisica. Forse \u00e8 questo antico ed etereo sapore greco che rende cos\u00ec affascinate il cosmo che ci propone quella nutrita comunit\u00e0 scientifica che si \u00e8 posta alla ricerca ed \u00e8 convinta di aver afferrato la &#8220;teoria del tutto&#8221;, la teoria finale della fisica.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">La teoria delle stringhe considera lo stato vibrazionale di una stringa come determinante la materia e le sue propriet\u00e0. Secondo questa teoria \u00e8 la vibrazione stessa a costituire la stringa che in ultima analisi \u00e8 puro movimento come lo \u00e8 il Prana per l&#8217;Ayurveda. Nella cultura vedica, infatti, il movimento e quindi il suono, la parola e la vibrazione vengono considerati la radice della creazione e sostentamento dell&#8217;universo.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">La vibrazione primordiale rappresentata dal suono OM \u00e8 paragonabile alla stringa primaria.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"stringhem\" src=\"\/sublimen\/wp-content\/uploads\/stringhem.jpg\" alt=\"\" width=\"210\" height=\"192\"><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<p><\/p>\n<div class=\"rvps0\">Da almeno tre quarti di secolo la fisica teorica \u00e8 dominata da due grandi teorie. Una, la relativit\u00e0 generale, che descrive il comportamento dell&#8217;universo su grande scala. L&#8217;altra, la meccanica quantistica, che descrive il comportamento dell&#8217;universo a livello microscopico. La situazione \u00e8 alquanto imbarazzante, perch\u00e9 entrambe sono teorie molto precise ed entrambe sono teorie che ambiscono a definirsi teorie generali e, quindi, &#8220;ultime&#8221;. Eppure la relativit\u00e0 generale e la meccanica dei Quanti risultano tra loro incompatibili. In oltre 75 anni ogni tentativo di riconciliarle \u00e8 naufragato. Cosa significa questo? Che forse la realt\u00e0 sfugge a ogni possibilit\u00e0 di essere descritta in modo unitario? Che dobbiamo rassegnarci a visioni frammentate del mondo?&#8230;<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">La gran parte dei fisici teorici non \u00e8 disposta a rinunciare a una visione unitaria e coerente dell&#8217;universo, o meglio, del Cosmo: il &#8220;Tutto armoniosamente ordinato&#8221; degli antichi Greci. Ed \u00e8 per questo che, malgrado le frustrazioni di uno sforzo titanico tanto prolungato quanto finora vano, \u00e8 ancora alla ricerca della teoria unica, della &#8220;teoria del Tutto&#8221;. I &#8220;fisici di superstringa&#8221; sono convinti di avere finalmente intrapreso la strada giusta, dopo decenni di sforzi alla ricerca della teoria in grado di unificare la fisica. Grazie a due svolte decisive realizzate rispettivamente nel 1968 e nel 1995. La prima ad opera di un italiano, Gabriele Veneziano, e di una sua brillante intuizione. Poniamo che la realt\u00e0 ultima del mondo, sosteneva e sostiene il fisico teorico torinese, non sia costituita da particelle puntiformi, ma da stringhe, da piccole corde, insomma, da qualcosa di molto simile a dei lacci di scarpe infinitamente piccoli, che si estendono nello spazio a una dimensione. Applichiamo a queste cordicelle le leggi della meccanica quantistica e vediamo cosa succede. Beh, non senza meraviglia di Gabriele Veneziano, quelle stringhe iniziano a vibrare. A suonare, come corde di violino. E a ogni modo di vibrazione, a ogni nota di quelle corde del violino cosmico, corrisponde una particella o una forza della Natura. La musica delle stringhe \u00e8 la forza creatrice del mondo. E questa sinfonia \u00e8 cos\u00ec rilassante da concretizzare, finalmente, l&#8217;attesa riconciliazione tra relativit\u00e0 generale e meccanica quantistica. Tra micro e macro.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"stringheg_1\" src=\"\/sublimen\/wp-content\/uploads\/stringheg_1.jpg\" alt=\"\" width=\"487\" height=\"359\"><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<p><\/p>\n<div class=\"rvps0\">Dobbiamo immaginarci una superstringa come una corda di pianoforte o di chitarra, compatta, che rappresenta la componente primordiale dell&#8217;universo invece della classica particella di materia. La superstringa tuttavia deve sottostare alle leggi della fisica quantistica, il che significa che anche per lei deve esistere una indeterminatezza, come si afferma nel principio di Heisenberg. Per la superstringa questo significa vibrare perennemente, come se qualcuno avesse pizzicato la corda. Una simile vibrazione non ha una sola possibilit\u00e0, ma tutta una serie di frequenze armoniche. Dai calcoli dei fisici \u00e8 emerso che per ciascuna di queste diverse frequenze armoniche risulta esattamente una delle particelle elementari oggi note, per esempio un elettrone, un quark, un fotone, un neutrino ecc. I fisici si sono sorpresi quando una di queste frequenze ha portato ad una particella di cui nessuno prima era mai riuscito a dimostrarne l&#8217;esistenza, il gravitone: l&#8217;ipotetico trasmettitore della forza gravitazionale.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"stringhep\" src=\"\/sublimen\/wp-content\/uploads\/stringhep.jpg\" alt=\"\" width=\"307\" height=\"307\"><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Quella delle superstringhe \u00e8 quindi la prima teoria che non solo non \u00e8 in contrasto con la gravitazione, ma che addirittura la presuppone. Tutto risolto, quindi? Nient&#8217;affatto. Per almeno due motivi. I fisici teorici riescono a descrivere solo con equazioni approssimate l&#8217;universo delle stringhe. E inoltre nel corso degli anni sbocciano una, due, cinque diverse teorie di stringa: troppe per poter parlare di &#8220;teoria ultima&#8221;. La seconda svolta avviene nel 1995, quando l&#8217;americano Ed Witten, in forze a quell&#8217;Istituto di Studi Avanzati di Princeton ove Albert Einstein spese oltre venti anni a cercare la &#8220;teoria del tutto&#8221;, dimostra che le cinque teorie di stringa e un&#8217;altra teoria, quella della gravit\u00e0 quantistica, sono espressioni diverse di una medesima e pi\u00f9 fondamentale teoria soggiacente: la teoria che egli battezza &#8220;M-6&#8221;. Secondo Witten la &#8220;M&#8221; pu\u00f2 significare &#8220;Magia, Mistero o Matrice, a seconda dei gusti&#8221;. L&#8217;universo di M-6 ha undici dimensioni, dieci spaziali e una temporale, e in esso vibrano non solo corde unidimensionali, ma anche membrane o &#8220;brane&#8221; a due, a tre e a pi\u00f9 dimensioni. L&#8217;universo elegante di M-6 \u00e8 una sinfonia suonata da un&#8217;orchestra a infinite dimensioni. \u00c8 dunque l&#8217;armonia di M-6 la teoria finale? Viviamo davvero in un universo pitagorico? No. O almeno, \u00e8 ancora presto per dirlo. M-6 indica che forse i fisici hanno imbroccato la strada giusta verso la teoria in grado di fornirci una visione unitaria e coerente del mondo. Ma si tratta di una strada lunga e ancora tutta da percorrere. Le equazioni di M-6 sono ancora tutte equazioni approssimative. E, soprattutto, M-6 \u00e8 un&#8217;elegante costruzione matematica che non fa ancora previsioni verificabili sperimentalmente. Anzi, qualcuno dispera che la teoria possa essere mai verificata.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Il dr. Deepak Chopra, nel suo libro rivoluzionario &#8220;Quantum Healing&#8221;, a proposito delle superstringhe e del potere terapeutico dei suoni primordiali, dice:<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">&#8220;Le particelle subatomiche pi\u00f9 fini sarebbero onde di forma, vibrazioni chiamate &#8216;superstringhe&#8217;, ovvero corde ultrasensibili, perch\u00e9 reagiscono esattamente come le corde di un violino\u2026&#8221;.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Queste superstringhe sono infinite e si trovano dappertutto nell&#8217;universo. Questa rete subatomica si situa oltre la nostra realt\u00e0 materiale limitata a quattro dimensioni e attualmente non esistono strumenti di laboratorio per osservare le superstringhe, nonostante la loro potenza. Questa moderna teoria fisica si avvicina sorprendentemente alle affermazioni dei testi vedici che specificano che ogni manifestazione cosmica \u00e8 sostenuta da un Potere Creatore, come le perle di una collana sono sostenute da un filo. Ogni organo umano \u00e8 sostenuto da una superstringa che dovr\u00e0 essere &#8220;accordata&#8221; affinch\u00e9 l&#8217;organo non &#8220;stoni&#8221;.<\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Il corpo \u00e8 una tavola di risonanza e il miglior modo di agire su una determinata frequenza vibratoria consiste nell&#8217;emettere una frequenza corrispondente, secondo il famoso principio di risonanza di cui parleremo pi\u00f9 avanti. Quando \u00e8 presente uno squilibrio e quindi una discordanza mentale e cellulare, la prima cosa da fare \u00e8 quella di calmare la nostra agitazione mentale per poter agire sull&#8217;organismo, ed \u00e8 a questo punto che le energie mantriche entrano in scena e sono praticamente insostituibili.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"stringheuniversoelegante\" src=\"\/sublimen\/wp-content\/uploads\/stringheuniversoelegante.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\"><\/p>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts32\"><b>Il teorema di Bell<\/b><\/span><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">compilato da Marco Stefanelli<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Nel 1964 il fisico irlandese John Stewart Bell ha dimostrato che un&#8217;esperienza avvenuta nel passato tra due particelle subatomiche crea tra di esse una forma di &#8220;connessione&#8221; per cui il comportamento di ciascuna delle due condiziona in modo diretto ed istantaneo il comportamento dell&#8217;altra indipendentemente dalla distanza che le separa.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">In base al teorema di Bell quando due particelle subatomiche inizialmente accoppiate vengono poi separate e allontanate l&#8217;una dall&#8217;altra e ad un certo istante viene invertito il senso di rotazione (spin) di una delle due, nello stesso istante anche l&#8217;altra inverte il suo senso di rotazione, indipendentemente dalla distanza che le separa.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Ad oggi non \u00e8 stata ancora data alcuna contro-argomentazione significativa in grado di mettere in discussione la validit\u00e0 di questo teorema. Tutti gli esperimenti effettuati finora hanno confermato il risultato ottenuto da Bell, vale a dire che la non localit\u00e0 deve essere considerata una caratteristica fondamentale e irrinunciabile del mondo microscopico, che le particelle subatomiche sono capaci di comunicare istantaneamente a prescindere dalla loro distanza.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Particolarmente significativi sono gli esperimenti di Alain Aspect (1981) al laboratorio di ottica di Orsay, di Yanhua Shih (2001) dell&#8217;Universit\u00e0 del Maryland e di Nicolas Gisin (2003) dell&#8217;Universit\u00e0 di Ginevra.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">La comunicazione istantanea, l&#8217;intreccio tra le particelle subatomiche, effetto noto anche con il termine tecnico di &#8220;<b>entanglement quantistico<\/b>&#8220;, pu\u00f2 essere considerato uno dei pi\u00f9 grandi misteri della conoscenza umana: pur essendo un fenomeno osservabile e ripetibile, non sembra avere una chiara spiegazione logica.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Il teorema di Bell conferma scientificamente l&#8217;esistenza di\u00a0<b>Akasa<\/b>\u00a0(Etere) in quanto esso conferma l&#8217;esistenza di un mezzo, di una realt\u00e0 non percepibile e indivisibile, che unisce gli elementi del reale in un insieme coerente e simultaneo.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">La massima conseguenza della rilevanza epistemologica di uno stato del reale &#8220;non manifesto&#8221; \u00e8 l&#8217;impossibilit\u00e0 di definire la realt\u00e0 basandoci solo sulla percezione e sul ragionamento da essa derivato.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Vuoto quantistico e Akasa concettualizzano un campo di pura generativit\u00e0 di cui possiamo inferire l&#8217;esistenza solo indirettamente, attraverso le manifestazioni del reale da esso derivate.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Il risultato di questa visione \u00e8 che non possiamo mai osservare le cose come realmente sono, ma solo come un&#8217;ombra di esse.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Questo fenomeno definisce in modo ineludibile la connessione sottile fra tutti gli elementi viventi e non viventi del reale e conferma sperimentalmente l&#8217;affermazione della mistica orientale &#8220;tutto in uno e uno in tutto&#8221;, quindi niente \u00e8 separato, tutto \u00e8 collegato, tutto \u00e8 una cosa sola.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Il suono \u00e8 intimamente associato con Akasa, l&#8217;elemento energeticamente pi\u00f9 sottile, situato nel chakra cervicale. Solo un velo sottile separa Akasa dalla pura coscienza: solo Akasa \u00e8 in contatto diretto con lo Spirito.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">L&#8217;udito \u00e8 il solo senso che ha due facolt\u00e0: attiva e passiva. Possiamo udire e generare suoni, nessun altro senso pu\u00f2 farlo.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">La natura di Akasa spiega perch\u00e9 il suono cosmico e la musica possiedono un magnetismo tanto potente su di noi.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Teoria Armonica delle Stringhe e delle SuperStringhe \u00a0 La teoria armonica delle Stringhe \u00a0 Testi ed immagini compilati e supervisionati da Marco Stefanelli, PhD \u00a0 In principio fu la corda. 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