{"id":4169,"date":"2024-04-30T15:35:24","date_gmt":"2024-04-30T13:35:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/?page_id=4169"},"modified":"2024-06-27T18:01:03","modified_gmt":"2024-06-27T16:01:03","slug":"suono-voce-e-cellule","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/dossier\/suono-voce-e-cellule\/","title":{"rendered":"Suono, Voce e Cellule"},"content":{"rendered":"<div class=\"rvps1\">\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"Suono, Voce e Cellule\" src=\"\/sublimen\/wp-content\/uploads\/nervous_system2.jpg\" alt=\"Suono, Voce e Cellule\" width=\"849\" height=\"294\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Suono, Voce e Cellule<\/h2>\n<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps1\" style=\"text-align: center;\"><span class=\"rvts72\">&#8220;Quando ricerca scientifica, pratica spirituale ed espressione artistica lavorano assieme,<\/span><br \/>\n<span class=\"rvts72\">cielo e terra sono in risonanza.<\/span><br \/>\n<span class=\"rvts72\">Questa \u00e8 la promessa della vibrazione, il dono del nostro universo.&#8221;<\/span><\/div>\n<div class=\"rvps1\" style=\"text-align: center;\"><span class=\"rvts72\">(Fabien Maman)<\/span><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps3\" style=\"text-align: center;\"><span class=\"rvts64\">a cura di Marco Stefanelli, Ph.D.<\/span><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div>Il ricercatore, compositore e musicoterapeuta <b>Fabien Maman<\/b>\u00a0insieme ad alcuni suoi collaboratori ha dimostrato inequivocabilmente come il suono influisca sulla struttura fisica e sull&#8217;energia delle cellule, e come possa distruggere le cellule del cancro. Maman ha stabilito anche le correlazioni tra note musicali e i punti dell&#8217;agopuntura nell&#8217;applicazione in biologia cellulare.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"maman7_2\" src=\"\/sublimen\/wp-content\/uploads\/maman7_2.jpg\" alt=\"\" width=\"194\" height=\"196\"><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<p><\/p>\n<div class=\"rvps0\">Nel suo libro &#8220;Quando la musica guarisce&#8221; ci mostra delle serie di foto fatte al microscopio e con la camera Kirlian scattate al laboratorio\u00a0<b>dell&#8217;Universit\u00e0 parigina di Jessieu<\/b>, dove furono fatti vari esperimenti con il suono e la voce su cellule ematiche umane di vario tipo tra cui anche cellule cancerose. A queste cellule venivano applicati vari suoni da una distanza di circa 30 centimetri e una ampiezza dai 30 ai 40 decibel per una durata di circa 21 minuti, scattando una foto ogni minuto.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\"><b>Il suono provocava sempre un cambiamento notevole nelle cellule e nei loro campi magnetici<\/b>.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<div class=\"rvps0\">Tra i risultati interessanti vi \u00e8 l'&#8221;esplosione&#8221; delle cellule cancerose causata dalla progressione del suono nella scala musicale. L&#8217;esplosione era dovuta all&#8217;espansione del suono che spingeva verso l&#8217;esterno la membrana cellulare con un movimento dal centro alla periferia.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Durante gli esperimenti \u00e8 stato notato che in assenza di suono le cellule sul vetrino tendevano ad espandersi nel tentativo di aderire al supporto ma, a differenza della condizione di presenza di suono, la crescita cellulare era pi\u00f9 limitata. Senza suono infatti il diametro esterno delle cellule era compreso tra i 10 e gli 11 micron, mentre con il suono esso oscillava tra gli 11 e i 19 micron. Sotto l&#8217;influsso del suono la cellula in pratica raddoppiava di volume; in assenza di suono invece essa non raggiungeva tali dimensioni neppure dopo 45 minuti in cui il diametro misurava solo 14 micron.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Qui a seguito mostriamo due serie di sequenze fotografiche di due relativi esperimenti eseguiti su cellule cancerose Hela per una durata di 21 minuti ciascuno.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Il primo \u00e8 stato effettuato senza suono e si nota la leggera tendenza naturale ad espandersi.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Il secondo \u00e8 stato eseguito in presenza del suono di un gong carico di armonici (un colpo al minuto). Il suono ha prodotto lo stesso effetto di frequenze dissonanti causando la progressiva destabilizzazione della struttura delle cellule provocandone l&#8217;esplosione:<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<p><\/p>\n<div class=\"rvps1\" style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"maman1_1\" src=\"\/sublimen\/wp-content\/uploads\/maman1_1.jpg\" alt=\"\" width=\"276\" height=\"282\"><\/div>\n<div style=\"text-align: center;\"><span class=\"rvts8\"><b>Cellule cancerose Hela in assenza di suono<\/b><\/span><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: center;\">\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<div class=\"rvps1\" style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"maman2_1\" src=\"\/sublimen\/wp-content\/uploads\/maman2_1.jpg\" alt=\"\" width=\"276\" height=\"282\"><\/div>\n<div class=\"rvps1\" style=\"text-align: center;\"><span class=\"rvts8\"><b>Cellule cancerose Hela in presenza di suono<\/b><\/span><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\"><\/p>\n<div class=\"rvps0\">Le cellule sane sembrano assorbire, integrare e sincronizzarsi con il suono senza opporre resistenza, ossia pare che esse non trattengano l&#8217;energia della frequenza sonora come invece succede per le cellule cancerose.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Affinch\u00e9 il suono possa rivelarsi positivamente attivo ha necessit\u00e0 di spazio e tempo per risuonare nell&#8217;organismo. La parola chiave quindi, anche qui, \u00e8 &#8220;<b>risonanza<\/b>&#8220;.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Le cellule sane ricevono la risonanza del suono e in questo modo ne vengono amplificate e rivitalizzate, soprattutto quando la frequenza sonora corrisponde al bisogno delle cellule stesse. Le cellule sane si sono rivelate flessibili e in grado di ricevere, assorbire e restituire l&#8217;energia mentre quelle cancerose sono apparse rigide e fisse nella loro struttura.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Qui a seguito vediamo una serie di scatti fotografici eseguiti nell&#8217;arco di 14 minuti (una ogni minuto) durante un esperimento con lo xilofono su una cellula cancerosa Hela.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">E&#8217; stata eseguita una scala ionica nota dopo nota. Usando le nove frequenze diverse, quattordici minuti si sono rivelati sufficienti per far esplodere la cellula:<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\"><\/p>\n<div class=\"rvps1\" style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"maman3_1\" src=\"\/sublimen\/wp-content\/uploads\/maman3_1.jpg\" alt=\"\" width=\"406\" height=\"331\"><\/div>\n<div class=\"rvps1\" style=\"text-align: center;\"><b>Cellula cancerosa Hela durante l&#8217;esperimento eseguito con lo xilofono. \u00a9 Fabien Maman<\/b><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\"><\/p>\n<div class=\"rvps0\">Qui sotto vediamo una serie di scatti fotografici eseguiti nell&#8217;arco di 9 minuti (una ogni minuto) durante un esperimento con la voce su una cellula cancerosa Hela. E&#8217; stata cantata una scala ionica per nove minuti. La struttura cellulare si destabilizza velocemente perch\u00e9 la voce umana ha nella sua vibrazione qualcosa che la rende pi\u00f9 potente di qualsiasi altro strumento musicale:\u00a0<b>la coscienza<\/b>:<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<div class=\"rvps1\" style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"maman4_1\" src=\"\/sublimen\/wp-content\/uploads\/maman4_1.jpg\" alt=\"\" width=\"406\" height=\"487\"><\/div>\n<div class=\"rvps1\" style=\"text-align: center;\"><b>Cellula cancerosa Hela durante l&#8217;esperimento con la voce. \u00a9 Fabien Maman<\/b><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\"><\/p>\n<div class=\"rvps0\">I maggiori effetti benefici si sono avuti con la voce umana perch\u00e9 in essa vi \u00e8 un elemento in pi\u00f9 che non si pu\u00f2 trovare in nessun altro strumento. La voce infatti pu\u00f2 essere considerata lo strumento principale perch\u00e9 la sua inflessione non solo porta con s\u00e9 i dati dell&#8217;aspetto fisico e la colorazione emotiva, ma anche un elemento pi\u00f9 sottile, pi\u00f9 etereo, che deriva dalla volont\u00e0, cosciente o meno, di chi canta. La voce umana porta con s\u00e9 la sua\u00a0<b>risonanza spirituale<\/b>.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Vediamo qui a seguito una serie di fotografie interessante di batuffoli di cotone magnetizzati da un guaritore con l&#8217;energia delle mani e successivamente con l&#8217;aggiunta del suono e della preghiera:<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<div class=\"rvps1\" style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"maman5_1\" src=\"\/sublimen\/wp-content\/uploads\/maman5_1.jpg\" alt=\"\" width=\"487\" height=\"263\"><\/div>\n<div class=\"rvps1\" style=\"text-align: center;\"><b>Cotone prima e dopo la magnetizzazione<\/b><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"table_2\"><\/p>\n<div class=\"rvps1\" style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"maman6_1\" src=\"\/sublimen\/wp-content\/uploads\/maman6_1.jpg\" alt=\"\" width=\"487\" height=\"233\"><\/div>\n<div class=\"rvps1\" style=\"text-align: center;\"><b>Cotone prima e dopo la preghiera<\/b><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\"><\/p>\n<div class=\"rvps1\" style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"maman7_1\" src=\"\/sublimen\/wp-content\/uploads\/maman7_1.jpg\" alt=\"\" width=\"487\" height=\"234\"><\/div>\n<div class=\"rvps1\" style=\"text-align: center;\"><b>Cotone pi\u00f9 suono prima e dopo la preghiera. \u00a9 Fabien Maman<\/b><\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div id=\"table_2\"><\/p>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts24\"><b>Il Potere Terapeutico del Suono<\/b><\/span><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\"><b>Intervista a Fabien Maman<\/b><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Da Athanor Magazine 10\/2012<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Il dizionario Webster cita il musicista, compositore, agopuntore e ricercatore Fabien Maman come il padre fondatore della terapia del Suono vibrazionale. Document\u00f2 per la prima volta al microscopio, gli impatti del suono sulle cellule umane, aprendo un nuovo campo di possibilit\u00e0.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Come hai scoperto il potere di guarigione del suono?<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Durante un tour in Giappone con il mio quintetto nel 1974, accaddero due cose significative che diedero una svolta alla mia vita. La prima fu che all\u2019arrivo ricevemmo una breve sessione di agopuntura che ci mise in forma per il primo concerto. Questo mi spinse ad approfondire e studiare l\u2019agopuntura immergendomi nel mondo della Medicina Tradizionale Cinese. La seconda fu constatare la completa assenza di espressivit\u00e0 del pubblico giapponese durante i concerti. Mi chiedevo se, all\u2019interno del proprio corpo, il pubblico stesse rispondendo alla musica come il pubblico in Messico, New York o Parigi, ma che per una ragione culturale non lo manifestava. Nel 1981 cercai a Parigi una biologa, H\u00e9l\u00e8ne Grimal del Centro Nazionale per la Ricerca Scientifica, anche lei musicista. Gli raccontai il mio progetto di mettere le cellule umane sotto un microscopio e fotografarle quando stavano rispondendo all\u2019influenza di un suono (prodotto da diversi strumenti: chitarra, flauto, xilofono, contrabbasso, voce \u2026) al fine di determinare se stavano \u201capplaudendo\u201d o no.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<p><\/p>\n<div class=\"rvps1\" style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"cellule-kirlian-note-reikie.it-fabien\" src=\"\/sublimen\/wp-content\/uploads\/cellule_kirlian_note_reikie_it_fabien.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"265\"><\/div>\n<div class=\"rvps1\" style=\"text-align: center;\"><b>Globuli sani sotto l\u2019influenza di uno xilofono. Durata del suono: 13 minuti. Ad ogni nota, \u00a0forma e colore specifico sono correlati la qualit\u00e0 e la frequenza del suono. \u00a9 Fabien Maman<\/b><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\"><\/p>\n<div class=\"rvps0\">Pu\u00f2 riassumere le esperienze condotte con le cellule in laboratorio?<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Ho catturato le immagini di globuli sani (emoglobina) e di cellule tumorali, durante la produzione di suoni con la mia voce o strumenti musicali acustici (cio\u00e8, non elettrici, non sintetici). Ho usato l\u2019elettrografia (la mia macchina Kirlian) per registrare variazioni nel campo elettromagnetico (aura) e una telecamera sopra il microscopio per catturare l\u2019immagine della struttura interna del nucleo delle singole cellule. Le cellule erano state posizionate in un mezzo in vitro. I suoni sono stati prodotti da una distanza di 30 cm dalle cellule ad una ampiezza di 25 decibel. Il volume non \u00e8 stato superiore a quello di una madre che canta una ninna nanna al bambino.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Ho scoperto che il Suono acustico ha il potere di cambiare la forma e il colore delle cellule sane (in accordo con la nota e il timbro dello strumento suonato) e ha il potere di far scoppiare le cellule malate in pochi minuti.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Una curiosit\u00e0: quando una persona canta alle sue cellule la nota LA (sintonizzata a 440 Hz) il campo energetico di tali cellule diventa rosa. Sempre.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Da tutto questo ho tratto la conclusione che abbiamo la coscienza a livello cellulare. La mia scoperta pi\u00f9 profonda \u00e8 stata che ogni persona ha una nota fondamentale. Quando le cellule della persona rispondono a questa nota, il campo energetico (aura) di queste cellule assume la forma di un mandala dai colori vivaci, come il magenta e il turchese.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<p><\/p>\n<div class=\"rvps1\" style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"nota-la-effetto-cellula\" src=\"\/sublimen\/wp-content\/uploads\/nota_la_effetto_cellula.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"295\"><\/div>\n<div class=\"rvps1\" style=\"text-align: center;\"><b>LA 440 Hz \u2013 Effetto su una cellula. \u00a9 Fabien Maman<\/b><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<div class=\"rvps0\">Qual \u00e8 la nota fondamentale di una persona?<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Essenzialmente c\u2019\u00e8 un momento in cui si pu\u00f2 sentire, in una nota cantata dalla voce della persona, come un\u2019aura di suono che crea un armonico grave e acuto in risonanza con la voce. E\u2019 cos\u00ec piena e completa che percepisce che \u00e8 la sua nota fondamentale. Se sei chiaroveggente, puoi vedere la luce di un\u2019aura. Ma io sono chiaroudiente, e cosi lo sento.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Tornando agli esperimenti, sono sorpreso dal suo racconto delle cellule tumorali che sono scoppiate in pochi minuti. Come possono verificarsi questi effetti?<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Viste sotto la fotocamera Kirlian, queste cellule non avevano aura, e sembravano incapaci di respirare. Resistevano alla forza del suono come un muro di mattoni, screpolandosi e scoppiando quando l\u2019accumulo del suono era diventato troppo per essere assorbito.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">I risultati pi\u00f9 drammatici si sono verificati quando ho suonato la scala cromatica ascendente. Vicino alla fine della scala, di solito intorno al settimo intervallo, scoppiavano. L\u2019accumulo di suono creava una dissonanza insopportabile al loro interno; la loro struttura diventava sempre meno stabile, e infine scoppiavano a causa della disorganizzazione della proteina.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Se era la voce umana che cantava la scala cromatica, le cellule scoppiavano in modo pi\u00f9 veloce e prevedibile.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Sono giunto alla conclusione che questo accadeva perch\u00e9 la voce umana ha una qualit\u00e0 supplementare che non si trova in nessun strumento musicale: la coscienza.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\"><i>Articolo originale della rivista Athanor Magazine, num 95 (settembre-ottobre 2012).<\/i><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\"><i>Traduzione da Anima Quarz<\/i><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"Fabien-Maman\" src=\"\/sublimen\/wp-content\/uploads\/Fabien_Maman.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"400\"><\/div>\n<div class=\"rvps1\" style=\"text-align: center;\"><i>(Fabien Maman)<\/i><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts24\"><b>Il DNA diventa musica<\/b><\/span><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Dal &#8220;Corriere delle Sera&#8221; &#8211; 10 settembre 1992<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Si tratta di sinfonie musicali ottenute ricopiando le sequenze delle quattro unit\u00e0 chimiche che formano la molecola del DNA, spiega David Deamer, biofisico dell&#8217;Universit\u00e0 di Davis, il primo a tradurre i geni in musica.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Ogni unit\u00e0 di Dna rappresenta un&#8217;aria musicale autonoma, aggiunge Susan Alexander, compositrice e docente di musica alla California State University, proprio come nelle Quattro Stagioni di Vivaldi o nella Nona sinfonia di Beethoven. La molecola che determina le caratteristiche genetiche di ciascun individuo varia da persona a persona e le sinfonie sono perci\u00f2 infinite, dato che la configurazione delle quattro componenti chimiche \u00e8 sempre diversa. Alcuni individui hanno un Dna musicale noioso, lento e ripetitivo, continua Deamer, altri invece possono suggerire musiche simili al jazz, altri al blues, le possibilit\u00e0 sono davvero infinite.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">In America \u00e8 gi\u00e0 iniziata la corsa alla scoperta dei propri geni in musica, basta andare in un laboratorio medico, farsi determinare la struttura del proprio Dna e affidare i risultati a un compositore. Deamer dice che gli americani vanno pazzi per questa nuova esperienza di poter finalmente dire: &#8220;Questa \u00e8 proprio la mia musica!&#8221;.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts24\"><b>Ecco come suonano le nostre cellule<\/b><\/span><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">di Gioia Locati<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Fonte: Il Giornale.it &#8211; 16\/02\/2018<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Le nostre cellule si muovono di continuo e, nel farlo, suonano. \u00a0La vita non \u00e8 statica. E nemmeno silenziosa.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Siamo composti da 37.200 miliardi di cellule che comunicano fra di loro. Meglio: vibrano. Ma c\u2019\u00e8 di pi\u00f9. Le cellule non oscillano e non suonano a caso. Ogni loro intonazione corrisponde a ruoli e compiti precisi. \u201cRiusciamo a distinguere le cellule che si stanno differenziando da quelle che producono molecole riparative, cos\u00ec come quelle che soffrono e muoiono\u201d.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Lo spiega Carlo Ventura, professore di Biologia molecolare all\u2019Universit\u00e0 di Bologna e direttore del laboratorio Guna ATTRE, Advanced Therapies and Tissue REgeneration, da poco istituito presso gli \u201cAcceleratori di Innovazione\u201d del CNR di Bologna. \u201cNon abbiamo inventato nulla \u2013 precisa Ventura \u2013 questa ritmicit\u00e0 sonora \u00e8 una caratteristica dell\u2019universo. Oggi sappiamo che i ritmi circadiani appartengono alla materia vivente e sono poi gestiti dal cervello umano. Il ritmo \u00e8 un codice oscillatorio e noi lo moduliamo\u201d.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Cos\u00ec, in ogni cellula, danzano filamenti e microtuboli. \u201cSono oscillazioni ritmiche che manifestano una direzione precisa e producono campi elettrici. Quando una cellula sfiora le vicine, queste vibrano all\u2019unisono. E la \u2018comunicazione\u2019 avviene pi\u00f9 rapidamente che attraverso i segnali chimici\u201d.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Ci descrive il suono delle cellule?<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">\u201cNon tutte le vibrazioni si possono udire; fra quelle che riusciamo a distinguere la differenza pi\u00f9 evidente \u00e8 fra le cellule sane e quelle sofferenti. Quando si crea una condizione ostile, la cellula che cerca di resistervi produce un rumore sgradevole: i suoni esprimono un significato\u201d.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Le cellule sono sensibili alla musica che arriva dall\u2019esterno?<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">\u201cS\u00ec. Esperimenti in laboratorio hanno mostrato che l\u2019ascolto di musica classica o jazz allunga la sopravvivenza di due mesi nei ratti trapiantati. Al contrario suoni forti e sgradevoli accelerano i decessi.\u00c8 dimostrato inoltre che ascoltando la musica con consapevolezza la vibrazione arriva alle nostre cellule. L\u2019uomo, anticamente, \u00e8 arrivato a comporre musica per stare bene, per sentirsi uno con l\u2019universo\u2026\u201d.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Quando \u00e8 stato scoperto che le cellule oscillano ritmicamente e comunicano fra loro?<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">\u201cNel 1992 \u00e8 uscito un primo lavoro su Pnas ma pass\u00f2 quasi inosservato. Esperimenti di laboratorio mostravano che le cellule erano in grado di orientarsi recependo segnali elettromagnetici attraverso il vetro. Nel 2005, sempre su Pnas, lo stesso autore descrisse il fenomeno dello \u2018scattering di luce\u2019 (interazione di particelle): le cellule si riconoscono e si aggregano. Le cellule stabiliscono cos\u00ec una dimensione sociale che \u00e8 il primo requisito per differenziarsi\u201d. Qui lo studio del 1992; qui lo studio del 2005.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Quali sono le applicazioni pratiche, in medicina, del fatto che le cellule rispondono alle leggi della risonanza?<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">\u201cNel nostro laboratorio studiamo le staminali e le possibili applicazioni in medicina rigenerativa. Il corpo umano ha una grande capacit\u00e0 di autorigenerarsi: dopo tre mesi l\u201980 per cento delle cellule si \u00e8 rinnovato (sono escluse quelle del cuore). Cos\u00ec tanto frequentemente, nell\u2019arco di una vita, sostituiamo i 37.200 miliardi di cellule che non siamo mai uguali a noi stessi. La natura ci ha predisposto verso l\u2019autoguarigione e noi cerchiamo di ottimizzare quello che avviene in natura\u201d.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Esempi?<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">\u201cLe staminali producono molecole che riparano i tessuti. Fra i nostri obbiettivi -e grazie a un brevetto con l\u2019Universit\u00e0 della California \u2013 c\u2019\u00e8 quello di riprogrammare le staminali in loco, attraverso vibrazioni (campi magnetici). Si pu\u00f2 pensare di intervenire su cervello, cuore, sui tumori\u201d.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Si pu\u00f2 gi\u00e0 curare con le onde elettromagnetiche?<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">\u201cSono in uso da anni terapie elettromagnetiche per le patologie dell\u2019apparato muscolo scheletrico e in campo neurologico; si trattano i tremori del malato di Parkinson o i disturbi dell\u2019equilibrio nell\u2019anziano\u201d.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">In sintesi. Nel video allegato potete sentire il suono del lievito a 30 gradi e il rumore dissonante delle cellule morte.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Le nostre cellule si rinnovano di continuo. Aveva ragione il filosofo presocratico Eraclito, quando affermava che \u201cnon scendiamo due volte nello stesso fiume\u201d per dire che, nel tempo, siamo sempre diversi. \u201cPanta rei\u201d, tutto scorre, nel nostro corpo come nell\u2019Universo. Forse siamo davvero una scheggia del tutto.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">E se la musica (buona) parla alle cellule chiss\u00e0 che anche parole e pensieri non riescano a darci una carezza\u2026<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps1\"><a class=\"rvts4\" href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=DoLHZXfYUSM\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=DoLHZXfYUSM<\/a><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<p><\/p>\n<div class=\"rvps1\">\n<div>\u00a0<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Suono, Voce e Cellule \u00a0 &#8220;Quando ricerca scientifica, pratica spirituale ed espressione artistica lavorano assieme, cielo e terra sono in risonanza. 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