{"id":4190,"date":"2024-05-01T11:42:57","date_gmt":"2024-05-01T09:42:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/?page_id=4190"},"modified":"2025-03-29T10:33:42","modified_gmt":"2025-03-29T09:33:42","slug":"masaru-emoto-studi-acqua","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/dossier\/masaru-emoto-studi-acqua\/","title":{"rendered":"Masaru Emoto e gli studi sull&#8217;acqua"},"content":{"rendered":"<div class=\"rvps1\">\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"Gli studi sull\u2019acqua di Masaru Emoto\" src=\"\/sublimen\/wp-content\/uploads\/6082990880285665189_n.jpg\" alt=\"Gli studi sull\u2019acqua di Masaru Emoto\" width=\"854\" height=\"270\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Gli studi sull&#8217;acqua di Masaru Emoto<\/h2>\n<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<div class=\"rvps1\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\" style=\"text-align: center;\"><span class=\"rvts64\">Testi ed immagini compilati e supervisionati da Marco Stefanelli<\/span><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts24\"><b>Gli esperimenti sull&#8217;acqua del dr. Masaru Emoto<\/b><\/span><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<div class=\"rvps0\">La questione della coscienza dell&#8217;osservatore l&#8217;abbiamo anche con gli esperimenti del dr. Masaru Emoto, dove dell&#8217;acqua ghiaccia in bellissimi cristalli se in presenza di energia emozionale positiva oppure, crea strutture spiacevoli in presenza di energia emozionale negativa, come mostrato nel libro &#8220;What the Bleep Do We Know&#8221; di William Arntz, Betsy Chasse e Mark Vicente ed in altre fonti. Alcuni di questi esperimenti sono avvenuti su acqua racchiusa in contenitori sui quali sono state scritte frasi come &#8220;Ti amo&#8221; o &#8220;Ti odio&#8221;. Non abbiamo visto ancora prove definitive sul fatto che Emoto abbia trovato il modo per assicurarsi che la persona al microscopio, osservando e fotografando i cristalli mentre si formavano, non abbia influito mentalmente sul formarsi dei cristalli in tempo reale, in modo da ottenere il risultato che voleva.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"dr-emoto\" src=\"\/sublimen\/wp-content\/uploads\/dr_emoto.jpg\" alt=\"\" width=\"214\" height=\"320\"><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<p><\/p>\n<div class=\"rvps0\">Il dottor\u00a0<b>Masaru Emoto<\/b>, scienziato e ricercatore giapponese, ha messo a punto una tecnica per esaminare al microscopio e fotografare i cristalli che si formano durante il congelamento di diversi tipi d&#8217;acqua. Ha poi fotografato l&#8217;acqua esposta a parole scritte, a musica, preghiere, parole pronunciate, acqua di montagna, acqua inquinata, ecc. Si \u00e8 visto che i cristalli dell&#8217;acqua trattata muta di struttura quando si inviano messaggi. L&#8217;acqua sottoposta alle vibrazioni di parole e pensieri positivi forma dei cristalli bellissimi simili a quelli della neve, l&#8217;acqua sottoposta alle vibrazioni di parole e pensieri negativi reagisce creando strutture amorfe e prive di armonia. L&#8217;acqua \u00e8 infatti in grado di registrare la vibrazione di una energia estremamente sottile, definita nella cultura giapponese <strong>Hado<\/strong>.<\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">La prima serie di fotografie che Masaru Emoto fece, proveniva da acqua presente in natura. Acqua di fiumi, laghi, sorgenti e ghiacciai raccolta da lui stesso e da amici in giro per il mondo. Alcune acque formavano delle bellissime strutture geometriche, simili a fiocchi di neve; altre acque creavano delle forme non armoniche e persino brutte. Entusiasmato dal fatto che l&#8217;acqua sembrava veramente mostrare nella sua struttura la differenza fra acqua buona, non inquinata, ed acqua oppressa da sostanze chimiche e maltrattata dall&#8217;uomo, Masaru Emoto si mise a fotografare acque di acquedotti di tutto il mondo. Anche qui l&#8217;acqua parlava chiaro. Nelle grandi citt\u00e0, dove l&#8217;acqua \u00e8 fortemente carica di sostanze chimiche provenienti da detersivi, saponi, cosmetici, ogni tipo di industrie ecc., l&#8217;acqua non forma dei bei cristalli, ma strutture amorfe che comunicano la mancanza di chiarezza e bellezza presenti invece nell&#8217;acqua della natura non influenzata dall&#8217;uomo.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">E&#8217; molto interessante notare che l&#8217;acqua di rubinetto di Buenos Aires e di altre grandi citt\u00e0 dell&#8217;America del Sud con un alto grado di inquinamento, riescono a formare dei cristalli abbastanza armonici. Sembra infatti che lo stress e il malumore delle persone che vivono nelle citt\u00e0 possano influenzare la cristallizzazione dell&#8217;acqua pi\u00f9 delle sostanze chimiche. Attraverso il lavoro geniale di Masaru Emoto, l&#8217;acqua ci offre un&#8217;altra occasione di riflessione per accettare e capire che, secondo la fisica quantistica, nella vita tutto \u00e8 oscillazione e informazione.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<p><\/p>\n<div class=\"rvps1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"freque3\" src=\"\/sublimen\/wp-content\/uploads\/freque3.jpg\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"312\"><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per approfondire lo studio di questo effetto, Emoto ebbe l&#8217;ispirazione di fare ascoltare all&#8217;acqua della musica per poi vedere la sua reazione attraverso la fotografia. Viene usata dell&#8217;acqua distillata che nella fotografia ci appare come un esagono semplice, senza diramazioni e ci\u00f2 equivale ad un&#8217;acqua priva di informazioni memorizzate. Quest&#8217;acqua di base viene utilizzata per tutti i test dove si vuole capire la capacit\u00e0 dell&#8217;acqua di memorizzare informazioni. Un flaconcino pieno di quest&#8217;acqua viene posto tra due altoparlanti, facendo successivamente ascoltare all&#8217;acqua vari brani musicali dall&#8217;inizio alla fine. Poi l&#8217;acqua viene congelata e fotografata. Ogni goccia d&#8217;acqua ha risposto individualmente alla musica ascoltata, ma sempre in relazione alle vibrazioni e alle informazioni musicali ricevute.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div>\n<div id=\"table_2\">\n<div class=\"rvps0\">Il passo seguente di Masaru Emoto \u00e8 consistito nell&#8217;analizzare le reazioni dell&#8217;acqua esposta a immagini e a parole scritte, ad influenze, quindi, non pi\u00f9 percepibili come nel caso della musica. In questi esperimenti il dott. Emoto ha esposto l&#8217;acqua distillata a parole &#8220;belle&#8221; come Amore e gratitudine, Grazie e cos\u00ec via. Poi ha confrontato l&#8217;acqua anche con delle parole brutte tipo &#8220;stupido&#8221;, &#8220;demonio&#8221;, &#8220;mi fai star male&#8221; ecc. La parola scritta \u00e8 un simbolo visibile dei pensieri e dei sentimenti ed \u00e8 perci\u00f2 carica di vibrazione e informazione.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">L&#8217;unica differenza che frasi e immagini hanno rispetto alla musica, \u00e8 il fatto che le vibrazioni e informazioni contenute nelle lettere e nelle immagini sono basate su frequenze non udibili. Il pensiero abita in un regno di frequenze pi\u00f9 elevate della parola. Abbassando la frequenza diventa parola e, se la parola \u00e8 investita di melodia e ritmo, la chiamiamo canzone o musica. Non per niente in quasi tutte le tradizioni, l&#8217;intelligenza chiamata Dio (ma ognuno la chiami come preferisce) crea la materia tramite il suono, il verbo, la parola. Questa parola originaria, muovendosi verso la materia, abbassa la frequenza e diventa forma. Nella lettera \u00e8 forma astratta, nel corpo biologico questo potenziale si trasforma in vita. Le informazioni contenute in questa parola creativa (crea-vita) creano appunto la forma materializzata, il corpo.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<p><\/p>\n<div class=\"rvps1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"\/sublimen\/wp-content\/uploads\/03art_acqua_emoto.jpg\" alt=\"\" width=\"420\" height=\"420\" title=\"\"><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div class=\"rvps0\">In un secondo momento, Emoto ha sfidato queste capacit\u00e0 con un esperimento a distanza. Ha posato un flaconcino con acqua poco buona sulla scrivania del suo ufficio e ha mandato una e-mail a 500 amici e conoscenti in tutto il Giappone, chiedendogli di mandare, ad una precisa ora di un giorno prefissato, il loro &#8220;Chi&#8221;, la loro energia vitale all&#8217;acqua sopra la scrivania. Guardando la fotografia del cristallo d&#8217;acqua, prima e dopo l&#8217;esperimento, possiamo immaginarci meglio perch\u00e9 \u00e8 possibile guarire delle persone anche a distanza, se riusciamo a mandare un&#8217;energia positiva, forte e coerente.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">In un altro esperimento Masaru Emoto \u00e8 riuscito a riunire circa 300 persone la mattina presto prima del sorgere del sole sul bordo del lago Biwa, un grande lago giapponese molto inquinato che d&#8217;estate, da molti anni, emanava cattivi odori a causa di un&#8217;alga che cresceva e ne ricopriva quasi tutta la superficie. In un rituale con fuoco ed inviando invocazioni all&#8217;acqua del lago mentre il sole sorgeva, questo gruppo \u00e8 riuscito a purificare il lago Biwa.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div>\n<div>\n<div class=\"rvps1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"\/sublimen\/wp-content\/uploads\/emoto1.jpg\" alt=\"\" width=\"499\" height=\"246\" title=\"\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div>\n<div class=\"rvps0\">Difatti, qualche tempo dopo, sul giornale locale apparve un articolo che diceva: &#8220;quest&#8217;anno le alghe che i responsabili hanno dovuto raccogliere dall&#8217;acqua sono diminuite moltissimo e, in confronto agli altri anni, le proteste telefoniche per via dei cattivi odori provenienti dal lago sono state pochissime. E&#8217; un bene che ci siano meno alghe, ma siamo preoccupati perch\u00e9 non ne conosciamo la ragione&#8221; \u2013 cos\u00ec conclude l&#8217;articolo. Dopo 6 mesi, purtroppo, le alghe ed i cattivi odori tornarono nel lago Biwa. Questo episodio spinse Emoto ad esclamare: &#8220;Se, anzich\u00e9 300 persone, fossimo stati in 30.000 o 300.000 avremmo potuto inviare ancora pi\u00f9 amore e gratitudine all&#8217;acqua e forse la guarigione del lago Biwa sarebbe stata duratura! Conoscere e rispettare l&#8217;acqua significa conoscere e rispettare noi stessi e le leggi vitali che ci portano amore, salute, bellezza ed abbondanza. L&#8217;acqua \u00e8 il simbolo dei sentimenti. La spoliazione e l&#8217;inquinamento dell&#8217;ambiente e dell&#8217;acqua, rispecchiano una disarmonia nei nostri rapporti con noi stessi e con il prossimo e con le altre forme di vita presenti sulla Terra&#8221; .<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"acqua\" src=\"\/sublimen\/wp-content\/uploads\/acqua_1.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"246\"><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts16\"><b>Intervista al dott. Masaru Emoto<\/b><\/span><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">fatta da Lifegate.it<\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">&#8220;Hado, la pi\u00f9 piccola unit\u00e0 di misura dell&#8217;energia, e la nascita del cristallo. Ci racconta?<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Hado \u00e8 una parola giapponese che significa &#8220;cresta dell&#8217;onda&#8221;. Questo termine indica la vibrazione energetica estremamente sottile che \u00e8 all&#8217;origine della creazione. Grazie all&#8217;incontro con il dottor Lorenzen e all&#8217;utilizzo della M.R.A. (Magnetic Resonance Analyzer), una macchina in grado di misurare l&#8217;intensit\u00e0 di Hado, ho potuto dimostrare che l&#8217;acqua pu\u00f2 migliorare le condizioni fisiche delle persone. Successivamente la mia ricerca si \u00e8 focalizzata sulle immagini dei cristalli di acqua ghiacciata. Il cristallo d&#8217;acqua \u00e8 il segno che rende visibile l&#8217;influsso di questa sottile vibrazione, non visibile all&#8217;occhio umano, ma in grado di influenzare la materia.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">L&#8217;acqua ci ascolta, memorizza sul suo nastro magnetico le vibrazioni dei nostri pensieri e delle nostre emozioni e ci risponde nel linguaggio figurativo dei suoi cristalli. Questo dialogo con l&#8217;acqua consapevolizza e porta a galla l&#8217;immagine di ci\u00f2 che siamo?<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">E&#8217; difficile accettare che l&#8217;uomo comune possa credere al concetto di dialogo con l&#8217;acqua, in realt\u00e0 questo dialogo esiste. La Terra, chiamata anche il Pianeta d&#8217;Acqua, \u00e8 coperta per il 70% della sua superficie di acqua, la stessa proporzione presente in un corpo umano. La neve, che cade sulla Terra da milioni di anni, contiene cristalli simili tra loro ma diversi uno dall&#8217;altro. Ogni cristallo porta in s\u00e9 un&#8217;informazione. Pi\u00f9 precisamente, la geometria del cristallo \u00e8 l&#8217;informazione stessa che si cristallizza. L&#8217;acqua, attraverso la creazione e la contemplazione dei suoi cristalli, rende possibile un dialogo con l&#8217;uomo elevando la sua consapevolizzazione.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">E&#8217; uscito il suo secondo libro Messaggi dall&#8217;Acqua Volume II. In questo lavoro lei ha attribuito particolare attenzione all&#8217;aspetto delle relazioni. Le immagini dei cristalli riflettono il risultato delle esperienze interpersonali all&#8217;interno di nuclei quali la famiglia, la scuola e i gruppi di preghiera.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">S\u00ec, in questo libro mi sono dedicato in modo particolare all&#8217;esperienza della preghiera e all&#8217;energia che la preghiera produce. L&#8217;esperienza della preghiera ha in s\u00e9 le vibrazioni del sentimento e dell&#8217;emozione che accompagnano la parola. La risultante \u00e8 una vibrazione sottile in grado di intervenire sulla materia modificandola. A questo proposito voglio ricordare l&#8217;incantesimo provocato dall&#8217;energia della preghiera sulle sponde del lago Biwa, in Giappone.<\/div>\n<div class=\"rvps3\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Il 25 luglio 1999, alle ore 4.30 del mattino, 350 persone si sono riunite di fronte al lago inquinato per offrire le proprie preghiere all&#8217;acqua. L&#8217;intenzione delle persone che pregavano insieme era sintonizzata su pensieri di armonia e gratitudine. Il risultato \u00e8 stato sbalorditivo! L&#8217;acqua prelevata dal lago inquinato prima di essere sottoposta alla vibrazione della preghiera non ha prodotto alcun cristallo, mentre l&#8217;acqua prelevata dopo la preghiera \u00e8 stata in grado di produrre bellissimi cristalli per oltre sei mesi, fino a gennaio del 2000.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">E&#8217; stata l&#8217;acqua stessa a guidare la mia ricerca verso questa direzione. L&#8217;intuizione, nel mio lavoro, \u00e8 essenziale&#8230; mi capita di svegliarmi nel cuore della notte con l&#8217;intuizione di ci\u00f2 che devo trasmettere.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Il pianeta sta andando incontro ad un processo di deterioramento pressoch\u00e9 inevitabile.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">A questo proposito lei si \u00e8 fatto promotore di un progetto che invita le persone ad inviare sentimenti di amore e gratitudine nei confronti dell&#8217;acqua che scorre in zone del mondo particolarmente a rischio. Questa sua proposta porta il nome di Progetto di Amore e Gratitudine all&#8217;Acqua&#8230;<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Io sono convinto che \u00e8 la coscienza di ognuno di noi che crea il nostro mondo.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">La vibrazione dell&#8217;amore e della gratitudine possono essere trasmesse, attraverso la nostra intenzione, ai corsi d&#8217;acqua che attraversano i paesi devastati dai conflitti e dalle guerre. Le faccio un esempio. Immaginiamo di inviare la nostra preghiera, il nostro pensiero d&#8217;amore al fiume Giordano sulle cui sponde vivono israeliani e palestinesi. L&#8217;acqua, informata da questa altissima vibrazione di luce, armonizzer\u00e0 la terra e coloro che la berranno. Naturalmente sono molte le regioni nel mondo dove dimorano guerra e povert\u00e0, come India, Pakistan, Irak e alcuni stati africani. Per sostenere e divulgare questo progetto ho creato un sito, www.thank-water.net , che sta avendo un grande seguito. Attraverso questo gesto di preghiera all&#8217;acqua \u00e8 come se operassimo una trasfusione al pianeta sostenendolo con la vibrazione pi\u00f9 potente, quella dell&#8217;amore.&#8221;<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Le immagini tratte dal libro &#8220;I messaggi dell&#8217;acqua&#8221;, Ed. Mediterranee, mostrano, come l&#8217;acqua sia come un nastro magnetico liquido in grado di registrare in modo molto sensibile le informazioni energetiche che riceve dall&#8217;ambiente.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Sui libri di Emoto potrete ammirare moltissime altre fotografie e trovare una spiegazione pi\u00f9 dettagliata del suo metodo di analisi. Nulla di nuovo per chi conosce l&#8217;omeopatia, la floriterapia e le propriet\u00e0 delle Acque Spirituali, ma estremamente utile per chi ha necessit\u00e0 di avere una dimostrazione scientifica.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<p><\/p>\n<div class=\"rvps0\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"coscienza-acqua-masaru-emoto\" src=\"\/sublimen\/wp-content\/uploads\/coscienza_acqua_masaru_emoto.jpg\" alt=\"\" width=\"646\" height=\"447\"><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div class=\"rvps0\"><span class=\"rvts16\"><b>La coscienza dell&#8217;acqua di Masaru Emoto<\/b><\/span><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Abitualmente pensiamo che ci\u00f2 che ci circonda sia gi\u00e0 qualcosa e che questo qualcosa esista senza la nostra intenzione. Di fatto invece dobbiamo cambiare questo nostro modo di pensare, perch\u00e9 persino un elettrone, come ha ammesso lo stesso premio Nobel Carlo Rubbia, ha una tendenza mentale. Dobbiamo quindi riconoscere che persino il mondo materiale che ci circonda, essendo costituito da particelle che vanno a comporre, per esempio, la struttura di una sedia, di un tavolo, di un muro, di un tappeto, di una stanza o di qualsiasi altra cosa che sia solida, non \u00e8 nient\u2019altro che uno dei possibili atti di coscienza.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">di Vittorio Marchi &#8211; 27\/09\/2022<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">La cosa pi\u00f9 solida che possiamo dire a proposito di questa materia inconsistente \u00e8 che essa assomiglia pi\u00f9 a un PENSIERO (L.U.C.E., acronimo che sta per la unica cosa esistente) che ad ogni altra cosa. Tutto \u00e8 coscienza, e da essa il Tutto emerge come da una grande Matrix &#8211; diceva Max Planck, padre della fisica quantistica, fin dal lontano 1944. E noi altro non facciamo che scegliere di volta in volta quale di questi atti del campo universale intelligente portare alla realt\u00e0.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Il fatto \u00e8 che un oceano di onde di varia ampiezza e frequenza \u00e8 alla base del nostro esistere. La stessa poltrona su cui sediamo \u00e8, infatti, costituita solo di onde, nient\u2019altro che di onde di energia, formate da microparticelle quali, elettroni, bosoni, gluoni, fermioni, barioni, adroni, fotoni, quark, e altro, tutti elementi che si muovono ad una velocit\u00e0 vertiginosa, in una condizione dunque che permette a questo comodo sedile di mantenere la propria forma. Il fenomeno \u00e8 spettacolare, certo, ma per le persone rimane di una particolare bizzarria perch\u00e9 sembra sfidare le regole e la logica della nostra mente razionale.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Tuttavia, \u00e8 stato a partire da questo spettacolo che Masaru Emoto, nato in Giappone nel 1943, ha cominciato ad occuparsi fin dal 1984 delle sue ricerche approfondite sull\u2019acqua, iniziando, a sua insaputa, da un presupposto: che gli atomi non sono oggetti, ma solo tendenze.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Partendo quindi da questo presupposto, il ricercatore giapponese, ha inventato un procedimento scientifico per dimostrare che l\u2019acqua ha una memoria, che \u00e8 influenzata da inquinamento, musica, parole, scritte e intenzioni. I cristalli dell\u2019acqua influenzata assumerebbero, a suo dire, una forma armonicamente simmetrica o, al contrario, caotica e disordinata, conseguenza dell\u2019energia a cui sono esposti, sia essa sotto forma di suono (voce, musica), parola scritta (etichetta applicata al contenitore) o di pensiero.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Per associazione d\u2019idee, non possiamo a questo proposito, non ricordare quanto sulle propriet\u00e0 dei cristalli ebbe a dire Katrina Raphael, fondatrice nel 1989 in New Mexico della Crystal Academy of Advanced Healing Arts. I cristalli hanno propriet\u00e0 fenomenali. Non sono solo il risultato di una reazione chimica. Crescono, con funzioni molto simili all\u2019essere umano, di cui mostrano di avere simili campi energetici di forma esagonale, con figure, geometrie e simmetrie, costruite da un\u2019auto-intelligenza che lascia sbalorditi.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">In pi\u00f9, i cristalli hanno un sesso, ovvero hanno una natura sia maschile che femminile. (cfr. L\u2019Uno detto Dio, pag 77,79 \u2013 Macroedizioni, Vittorio Marchi). Insomma, il mondo che sembrava un mar morto di esistenza si rivela invece un mare vivente di particelle che strutturano la materia, anch\u2019essa quindi una sostanza interamente e totalmente vivente, mentalmente viva.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Ed ecco allora che di colpo le regole del gioco, sperimentate in base alla classica visione meccanicistica dell\u2019Inerte, concepite per ben quattro secoli in base ai modelli cartesiani e newtoniani, oggi non reggono pi\u00f9. E si assiste al crollo dell\u2019Inorganico. A sostenerlo, insieme alle prove di laboratorio di Masaru Emoto, esiste una definizione da manuale di Marylin Schlitz, vicepresidente per la Ricerca e l\u2019Educazione dell\u2019Istituto di Scienze Noetiche, la quale afferma che l\u2019intenzione, sotto forma di pensiero, \u00e8 un piano premeditato volto a compiere un\u2019azione che condurr\u00e0 ad un esito desiderato. Ovvero, l\u2019intenzione \u00e8 una proiezione della consapevolezza con proposito di efficacia verso un oggetto o un esito.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Pertanto ora tocca a noi. La maggior parte delle persone non influenza la realt\u00e0 in modo consistente, significativo, perch\u00e9 non crede di poterlo fare. Le persone in genere scrivono nella mente un\u2019intenzione e poi la cancellano, poich\u00e9 pensano: non \u00e8 possibile, \u00e8 un\u2019idea assurda! A cosa porta tutto questo? A nulla, alla distruzione della possibilit\u00e0. Tant\u2019\u00e8 che molti ricercatori si chiedono ancora oggi: possibile dunque che un individuo, con la propria osservazione, possa influenzare il mondo della realt\u00e0 presente davanti ai propri occhi? Certo che s\u00ec, se quella realt\u00e0 \u00e8 viva!<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Lo stesso Werner Karl Heisemberg, negli anni \u201830 del secolo appena trascorso, fu molto esplicito al riguardo: gli atomi non sono oggetti, ma solo tendenze. E anche John Wheeler, uno dei padri della bomba atomica, lo fu in modo ancora pi\u00f9 eclatante, quando dichiar\u00f2 che la Realt\u00e0 del mondo non \u00e8 altro che Un atto di Coscienza partecipata.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Aiutato allora dal biochimico Lee H. Lorenzen, Masaru Emoto ha avuto l\u2019opportunit\u00e0 di rendersi ben presto conto di questa realt\u00e0, e l\u2019ha applicata in modo specifico alla particolare struttura molecolare dell\u2019acqua, quale elemento ideale, nel rispondere a sollecitazioni non fisiche, previa l\u2019applicazione ad essa di un\u2019azione mentale.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Le pi\u00f9 piccole particelle scoperte recentemente dalla fisica si chiamano mnemini. Ci\u00f2 spiegherebbe allora la particolare capacit\u00e0 dell\u2019acqua di memorizzare le informazioni ricevute dall\u2019ambiente.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Ma perch\u00e9 proprio l\u2019acqua? Perch\u00e9 l\u2019acqua \u00e8 il pi\u00f9 ricettivo dei quattro elementi base esistenti in natura: gli altri tre, come \u00e8 noto sono l\u2019aria, il fuoco e la terra. Perch\u00e9 il nostro organismo \u00e8 costituito per il 72% di acqua, un dato che non bisognerebbe trascurare e che, guarda caso, coincide sorprendentemente con la percentuale di distribuzione dello stesso elemento nei mari, negli oceani e nelle acque circolanti del nostro pianeta.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">\u00c8 stato allora, in base a quest\u2019osservazione che Masaru Emoto ha avuto l\u2019idea di eseguire tutta una serie di esperimenti sulle varie fasi e forme di cristallizzazione di questo elemento, ottenendo come risultato forme geometriche, armoniche o dissociative, dipendenti di volta in volta dalla natura delle varie sollecitazioni psichiche ricevute per poi fotografarne la riuscita con un microscopio a campo oscuro.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Le conseguenze sarebbero strabilianti. Osservatore e Osservato interagiscono tra loro intelligentemente. Si capiscono. Anzi sono un tutt\u2019UNO, cos\u00ec come il redattore di questa introduzione fece notare un giorno in un convegno di Bellaria al ricercatore giapponese, tra lo stupore dei presenti.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Ci\u00f2 significherebbe che nel nostro partecipare al mondo in qualit\u00e0 di osservatori, noi potremmo essere benissimo non solo creatori, ma anche influenzatori.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Questo perch\u00e9 ex duo Unus: creandosi il mondo si osserva e osservandosi si crea. E allora ci sarebbe da chiedersi: data la sperimentazione resa da Masaru Emoto su una Forza, il Pensiero, che produce tutto ci\u00f2 che rappresenta una sua modificazione sull\u2019acqua, immaginiamo cosa potrebbe fare il Pensiero se noi ne avessimo il controllo per agire su di noi.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Ebbene, se un giorno, riusciremo a rendercene conto, allora in quel giorno dovremo rendere merito anche a Masaru Emoto, per averci aiutato in questa impresa e per averci offerto la possibilit\u00e0 di cambiare la nostra Coscienza, di migliorarla e di renderla pi\u00f9 felice e consapevole circa la realt\u00e0 delle cose del Mondo. Cio\u00e8 di quel Qualcosa che ha a che fare con l\u2019Esistente come Matrix o Matrice di noi stessi.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Per cui \u00e8 bene sapere che, se per caso, a noi dovesse accadere di chiederci se nella nostra vita ci sia qualcosa di pi\u00f9, quale sia lo scopo della nostra esistenza, perch\u00e9 siamo qui, dove stiamo andando, cosa succede quando moriamo, se insomma incominciamo a farci queste domande, ci\u00f2 non significa che siamo in preda ad un esaurimento nervoso o a un attacco di incipiente demenza.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Significa invece, molto pi\u00f9 semplicemente, che abbiamo incominciato a connetterci con noi stessi e che, in realt\u00e0, quello che stiamo facendo \u00e8 che stiamo iniziando a superare una vecchia visione del mondo.<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Ora, se gli esperimenti di Masaru Emoto hanno un valore, \u00e8 possibile che mentre stiamo percorrendo la strada dell\u2019Astratto, essi possano ricondurci sulla diritta via, a percorrere il sentiero del Reale. C\u2019\u00e8 solo da augurarci che cos\u00ec sia.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Articolo tratto da La Coscienza dell&#8217;Acqua (DVD), Macro Video 2010:<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: center;\"><iframe loading=\"lazy\" src=\"\/\/www.youtube.com\/embed\/uaAPHg_R2ZU\" width=\"100%\" height=\"360\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/div>\n<div>\n<div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Video Download &#8211; La Coscienza dell&#8217;Acqua \u2014 Digitale &gt;&gt;\u00a0<a href=\"https:\/\/bit.ly\/3DTSRvP\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/bit.ly\/3DTSRvP<\/a><\/div>\n<div class=\"rvps0\">I cristalli d&#8217;acqua rivelano l&#8217;influenza dei pensieri sulla realt\u00e0 fisica<\/div>\n<div class=\"rvps0\">Masaru Emoto<\/div>\n<div class=\"rvps0\"><a href=\"http:\/\/www.macrolibrarsi.it\/ebooks\/video-download-la-coscienza-dell-acqua.php?pn=1567\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.macrolibrarsi.it\/ebooks\/video-download-la-coscienza-dell-acqua.php?pn=1567<\/a><\/div>\n<div class=\"rvps0\">\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Gli studi sull&#8217;acqua di Masaru Emoto \u00a0 Testi ed immagini compilati e supervisionati da Marco Stefanelli \u00a0 \u00a0 Gli esperimenti sull&#8217;acqua del dr. Masaru Emoto \u00a0 La questione della coscienza dell&#8217;osservatore l&#8217;abbiamo anche con gli &hellip; <a class=\"kt-excerpt-readmore\" href=\"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/dossier\/masaru-emoto-studi-acqua\/\" aria-label=\"Masaru Emoto e gli studi sull&#8217;acqua\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":2935,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[112],"tags":[],"class_list":["post-4190","page","type-page","status-publish","hentry","category-dossier"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4190","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4190"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4190\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5052,"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4190\/revisions\/5052"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2935"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4190"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4190"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.audioterapia.net\/sublimen\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4190"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}